Alla scoperta della Cina

Visita di alcune delle più importanti attrazioni del Paese

  • di hansel
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Il viaggio in Cina è stato molto intenso e bello, anche se abbiamo avuto alcuni lievi problemi soprattutto dovuti al fatto che pochi cinesi parlano inglese e farsi capire è stato un po’ arduo. Per questo motivo consiglio a chi si dovesse recare in Cina, di scaricare l’applicazione di google traslator funzionante in versione offline. A tal proposito devo fare un grosso ringraziamento a ruggiero che scaricando questa applicazione ci ha risolto parecchi problemi. Ricordatevi che in Cina parecchi motori di ricerca (google, facebook per citarne due più importanti) non funzionano a meno che non scaricate un’applicazione tipo vpn express. Nonostante questi contrattempi devo ammettere che mai mi sono sentito così sicuro in un paese straniero. Esempio classico è l’accesso alle stazioni ferroviarie. Se non hai il biglietto ferroviario non puoi accedere all’interno della stazione e tantomeno salire sul treno. I controlli sono rigorosi e il biglietto lo devi tenere sino all’uscita della stazione d’arrivo. I biglietti ferroviari sono economici, ma consiglio di prenotarli con discreto anticipo e di prendere, dove possibile, i più cari perché sono relativi ai scompartimenti chiusi con 4 cuccette.

Il traffico è caotico, ma in genere scorrevole e soprattutto non ho notato tutto quell’inquinamento di cui tanto si parla, forse perché il parco macchine circolante è recente e i motorini sono per lo più elettrici. Noi abbiamo optato per trasferimenti in città con i taxi, tutti a buon mercato e con tassametro in funzione. Ricordatevi che a Pechino circolano tanti taxi abusivi, quelli regolari hanno la targa che inizia con una B.

Il visto lo abbiamo fatto tramite agenzia in italia al costo di 180 euro, mentre appena giunti a Shanghai in aeroporto abbiamo cambiato gli euro in moneta locale (6,9 rmb per euro). Successivamente abbiamo cambiato presso la Banca Of China (ci vuole circa un’ora per le operazioni) con tasso a 7,4 rmb. Gli alloggi sono stati prenotati dall’Italia con booking.com. Per ulteriori informazioni potete contattarmi al mio indirizzo email hansel60@yahoo.it.

Dopo queste anticipazioni si parte con il resoconto del nostro viaggio.

VENERDì 06.04.2018

Partiamo da Bologna alle 13.50 con volo Klm per Shanghai via Amsterdam (costo del volo 440 euro).

SABATO 07.04.2018

Arriviamo a Shanghai alle 14.15 e dopo aver prelevato i nostri bagagli e aver cambiato 300 euro in rmb, ci dirigiamo verso l’uscita dove veniamo assaliti da vari tassisti che ci sparano varie cifre per arrivare all’hotel che abbiamo prenotato in centro.

Ci hanno chiesto 450, 350 e 550 rmb per il taxi. Noi siamo usciti dell’aeroporto e alla fine abbiamo trovato un taxi che ci ha portato all’hotel per 200 rmb. L’hotel da noi prenotato il Shiujia Inn on The Bund (730 rmb in tripla per 2 notti). È un hotel normale che ha il pregio di posizionarsi tra il bund e l’isola pedonale. Il personale parla pochissimo l’inglese, problema che si porrà per tutto il viaggio.

Ciò che ci lascia di stucco (e questo accadrà per tutte le città che abbiamo visitato), è la pulizia che troviamo in strada e la mancanza di inquinamento, unico problema è fare attenzione perché essendoci parecchi motorini elettrici non li senti arrivare e devi prestare più attenzione.

La sera la passiamo sul lungofiume a scattare le foto ricordo dei vari grattacieli che si affacciano sul fiume. Dopo aver cenato in un ristorante tipico ci fermiamo presso un negozio dove prenotiamo la visita della cittadina di Zhozhuang (soprannominata Venezia della Cina) per il giorno dopo per 190 rmb

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