Cina: consigli per un viaggio fai da te

Informazioni pratiche e consigli utili per organizzare una vacanza in autonomia

  • di Scaglia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Un saluto a tutti da Mari e Dario ed eccoci alle prese con un altro diario di viaggio. Lo scopo di questo diario è di fornire il maggior numero di informazioni utili per chi vuole organizzare un viaggio in autonomia in questo meraviglioso paese, tralasciando il più possibile sensazioni ed esperienze personali. Anche perché navigando sul sito, in fase di preparazione, ho notato che per questa destinazione i diari che forniscono notizie utili sono pochi forse perché pochi sono i viaggi fatti in autonomia in Cina e molti invece quelli realizzati con tour operator; probabilmente si pensa che la Cina sia un paese difficile o “pericoloso” da visitare, ma non è così. E' un paese come tutti gli altri e forse necessita solo di una organizzazione più impegnativa e attenta. Tutto qui.

Per quanto riguarda la nostra valutazione degli hotel e dei ristoranti, questa è in linea con il nostro stile e la nostra filosofia di viaggio. Ogni giudizio pertanto va rapportato alle caratteristiche di chi scrive il diario. L’unità di misura è la seguente: siamo viaggiatori abbastanza spartani, un po’ zaino in spalla, preferiamo i mercati rumorosi alle spiagge dei villaggi turistici, scegliamo gli hotel di media (a volte pure infima categoria, ma in questi casi, sigh! non è voluto) ai cinque stelle internazionali. Mangiamo ovunque (soprattutto cibo di strada) e proviamo ogni cibo e nei locali dove mangiamo spesso turisti non se ne vedono perché frequentati solo da gente del posto. Non è solo una questione economica, ma una filosofia di viaggio diversa.

Questo viaggio è stato molto intenso e faticoso per i molti spostamenti fatti e solo gli ultimi giorni sono stati più tranquilli e riposanti, ma ne è valsa la pena perché è stato un viaggio meraviglioso ed uno dei migliori mai fatto.

Prima di entrare nel dettaglio dell’itinerario alcune informazioni di carattere generale.

INDICAZIONI GENERALI

Fuso orario: +7h rispetto all’Italia (con l’ora legale)

Valuta: La valuta cinese è il Renminbi (RMB) più comunemente Yuan (¥). Solitamente il cambio è stato 1€=7,6¥. Non tutte le banche cambiano valuta. Ci siamo sempre rivolti alla “Bank of China”, tranne una volta dove abbiamo cambiato alla “Bank of Shanghai”. Il tasso peggiore lo abbiamo avuto alla filiale di Milano della “Bank of China” alla quale ci siamo rivolti prima di partire per evitare di cambiare all’aeroporto dove notoriamente i tassi sono svantaggiosi.

Sicurezza: Assoluta sicurezza anche viaggiando su mezzi pubblici come abbiamo sempre fatto noi (metro, bus, treni).

Costo della vita: La Cina non è così economica come pensavo. La spesa che influisce meno sul budget è quella dei pasti, ma considerate che spesso abbiamo mangiato in locali non frequentati da turisti, quindi più economici dove pranzavano con 5€ in due. Per darvi un esempio del costo della vita, in un McDonald’s due menu classici costano 86¥ (circa 11,50€). Una bottiglia di the freddo costa 4¥ ma può arrivare fino a 10¥ nei luoghi turistici. Una bottiglia di birra cinese (buona) da66 cl.costa 8/12¥, una bottiglia di acqua da 1,5 lt costa 3¥. Quello che veramente influisce sul costo totale del viaggio sono gli accessi ai vari siti e musei. I biglietti hanno un costo simile a quello italiano. Pensavamo di comprare polo, maglie e capi di abbigliamento a basso prezzo invece costano uguale se non di più che da noi, e questo ci ha meravigliato non poco. L’unico posto dove i prezzi per l’abbigliamento erano convenienti è stata la città di Suzhou

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