Oggi voglio condividere con tutti voi proprio il viaggio fatto in occasione della nostra luna di miele tra la Cina
Cari viaggiatori ben ritrovati, è un po’ di tempo che non scrivo i miei diari di viaggio, ma negli ultimi mesi sono stato “rapito” dai preparativi matrimoniali.
Oggi voglio condividere con tutti voi proprio il viaggio fatto in occasione della nostra luna di miele tra la Cina e la Thailandia.
La prima parte è ovviamente dedicata alla Cina, tutto ha inizio due giorni dopo il fatidico “SI”; partenza da Roma alla volta di Pechino (con scalo intermedio a Monaco di Baviera). Inutile sottolineare l’efficienza tedesca sia sul fronte aeromobili che in quelli aeroportuali.
Alcune precisazioni prima di iniziare il racconto:
- Moneta: In Cina abbiamo cambiato la valuta direttamente al bancomat con la nostra VISA (1 € - 8,3 ¥), mentre ad Hong Kong troverete il Dollaro (1 € - 9,2 $)
- Traffico: a dir poco pazzesco, 4 corsie per entrambi i sensi di marcia nelle ore di punta sono praticamente stracolme, un chicco di riso non toccherebbe a terra.
- Educazione: diciamo che i Cinesi non eccellono per la loro educazione; purtroppo vi capiterà spesso di assistere agli sputi in strada o in lughi pubblici senza nessun problema.
- Igiene: mi rivolgo per lo più alle signore, se potete evitate i bagni pubblici e mangiate con le bacchette solo se chiuse in apposito contenitore; evitate di bere l’acqua dai rubinetti (noi addirittura abbiamo lavato i denti con l’acqua sigillata.
- Sanità: un consiglio utile è quello di portarsi i farmaci da casa, diffidate delle farmacie cinesi.
- Taxi e Mercatini: In Cina qualsiasi cosa acquisti devi contrattare, il prezzo iniziale è gonfiato fino a 10 volte quello reale, mentre nei Centri commerciali i prezzi sono quelli affissi.
- Caldo: attenzione agli sbalzi di temperatura, all’esterno è un caldo atroce, con l’umidità che sfiora il 100%, mentre in qualsiasi ambiente interno la temperatura passa a 15°C grazie ai condizionatori a manetta, io ho preso una bella bronchite.
PARTENZA 30/31 agosto 2010 – PECHINO (Beijing)
Abbiamo prenotato il nostro viaggio con la MISTRAL, Tour Operator rivelatosi ottimo avendo fatto confronti in loco con i “viaggiatori di Francorosso”; I voli di linea intercontinentali sono stati effettuati dalla Lufthansa mentre i voli interni cinesi sono stati effettuati dalla China Eastern Airlines e dalla China Western Airlines.
In perfetto orario si parte da Roma (scalo a Monaco) e dopo circa 13 ore di volo atterriamo all’aeroporto di Pechino, inutile dire l’immensità del luogo; pochi metri e gli addetti alla sicurezza ci incanalano tutti davanti agli sportelli dedicati all’immigrazione; controllo dei visti e compilazione della Departure Card molto veloci e finalmente superiamo l’ultimo blocco che ci impediva di entrare sul suolo cinese. Talmente immenso l’aeroporto di Pechino che per ritirare le valige abbiamo preso una sorta di metropolitana interna che ci ha condotti direttamente ai nastri per il ritiro bagagli. Nella mia immaginazione avevo pensato che avrei dovuto attendere almeno mezz’ora, invece quando siamo giunti al nastro n. 11 le nostre valige erano già li in bella mostra….incredibile, cose mai viste a Roma Fiumcino.
Recuperate le nostre cose, usciamo dall’aeroporto e ci accorgiamo che ad attenderci c’è la nostra guida cinese (parlante un buon italiano) che sventola un tricolore immenso. Sorridente e cortese ci aiuta a caricare le valige nel nostro bus privato. L’aeroporto dista circa 1 ora dal centro città di Pechino. Il nostro hotel (Chan Feng Holiday Inn - 4 stelle) si trova nel 4° raccordo autostradale (a Pechino ce ne sono 6), bello pulito e spazioso, con cucina occidentale, personale molto accogliente ma con qualche problema di comunicazione in quanto in Cina difficilmente si riesce a parlare in inglese. Dopo aver sistemato le valige in camera abbiamo subito iniziato il nostro tour andando a visitare il tempio Tibetano. Il fuso orari si fa sentire e nel tardo pomeriggio andiamo a rilassarci in Hotel