Venti giorni in Cina zaino in spalla

Venti giorni in Cina zaino in spalla (BEIJING, SHANGHAI, XIAN, SICHUAN E YUNNAN) Prima di iniziare a raccontare il nostro viaggio vorrei fare una breve postilla in merito a tutta la trafila da fare per ottenere da viaggiatori indipendenti il ...

  • di goku
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Venti giorni in Cina zaino in spalla (BEIJING, SHANGHAI, XIAN, SICHUAN E YUNNAN) Prima di iniziare a raccontare il nostro viaggio vorrei fare una breve postilla in merito a tutta la trafila da fare per ottenere da viaggiatori indipendenti il visto cinese.

In occasione delle Olimpiadi e degli incidenti occorsi in Tibet ad Aprile, il governo cinese ha “stretto le maglie”... Innanzitutto rilasciava solo visti a un ingresso (niente ingressi multipli quindi e di conseguenza rinuncia forzata ad Hong Kong e Macao), in secondo luogo per ottenerli era necessario presentare un piano voli (non basta l’e-ticket), la prenotazione degli hotel per tutta la durata del soggiorno (con la traduzione in cinese), due fototessera, la compilazione di un modulo di richiesta visto e pagare 30€ a persona. Capirete bene che per il nostro modo di intendere il viaggio (in totale libertà e senza vincoli spazio-temporali, se non quelli della data di partenza e arrivo), la prospettiva di dover programmare venti notti in Cina senza poter scegliere giorno per giorno cosa fare, ci ha lievemente fatto innervosire...

Avendo acquistato il volo sul Web e possedendo solo l’e-ticket abbiamo dovuto richiedere a Expedia un piano dei voli accurato, invece per quanto riguarda gli hotel, abbiamo aggirato il problema prenotando solo le prime tre notti a Shanghai, le tre centrali a Chengdu e le ultime quattro a Beijing su di un famoso sito internazionale di ostelli dove si paga subito solo il 10% della cifra e il restante 90% il giorno dell’arrivo in ostello. Con la prenotazione via web degli ostelli in mano, abbiamo contattato gli ostelli stessi chiedendo una specie di lettera-invito scritta in cinese. Per fortuna ci hanno risposto e con queste prenotazioni in cinese, allegate al piano voli, a due foto tessera e al modulo debitamente compilato, ci siamo presentati al Consolato cinese di Milano.

E’ filato tutto liscio e il 10 di luglio avevamo i nostri passaporti vistati, però è stata una tortura: e se dopo tutto questo sbattimento non ci avessero concesso il visto? Chi ci rimborsava il biglietto aereo? E gli alberghi? Mah!!! Comunque tutto bene quel che finisce bene...Partiamo come volevamo: con pochi vincoli e con la possibilità di variare il nostro itinerario a nostro piacimento.

Per comodità indicherò i prezzi in euro tenendo conto che la mia conversione è basata sul CAMBIO 1€ per 10yuan, anche se in realtà il cambio ha fluttuato fra i 10.20 e i 9.70 yuan per euro.

Ed ora veniamo al vero e proprio resoconto: GIOVEDI 21 AGOSTO Partiamo alle undici del mattino da Milano Malpensa con un volo Finnair (compagnia di bandiera finlandese veramente puntuale, comoda ed efficiente) e dopo uno scalo di tre ore ad Helsinki atterriamo alle sette del mattino successivo (l’una per noi -6 h di fuso) a Shanghai.

VEN 22 AGOSTO SHANGHAI Ritirati i bagagli, ci dirigiamo verso la stazione di partenza del Maglev, il famosissimo treno a lievitazione magnetica che collega l’aeroporto alla città. Facciamo i biglietti (4€ a testa con lo sconto di 1€, essendo arrivati col volo il giorno stesso) e saliamo su quest’avveniristico mezzo che compie il tragitto di circa 30 km in sette minuti raggiungendo la “fantascientifica” velocità di 431km/h, un’esperienza da provare!!! La stazione di arrivo si trova a Pudong (Longyang Rd.), ancora parecchio distante dal centro, quindi le opzioni sono due: proseguire con la metropolitana (si trova all’interno della stazione stessa) o prendere un taxi.

Vinti dalla stanchezza, optiamo per la seconda possibilità e in taxi (15€) raggiungiamo Nanjing Road, la principale strada di Shanghai, dove avevamo prenotato l’hotel. Durante il tragitto il tassista ci avvisa anche dell’imminente arrivo di un tifone...Iniziamo bene!!!! Dopo il check-in in albergo, ci riposiamo per due ore dopodiché intorno alle undici iniziamo a esplorare la città, in particolare la zona di East Nanjing Rd

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Commenti
  1. klikkami
    , 1/6/2011 00:30
    ciao

    partirò la settimana prossima per la Cina e leggere il tuo racconto mi è stato molto utile. GRAZIE

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