Chisinàu

Chisinau

  • di dunebuggy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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Con Elena continuo il viaggio alla volta della Moldova, collegamenti aerei non ne avevo trovati per cui la soluzione erano un viaggio in treno di 27 ore , unico disponibile in quei giorni.

Partiamo verso le 17,00 da Lviv , c’è solo un vagone che arriverà a Chisinàu e siamo in tre per quasi tutto il viaggio, gli scompartimenti sono piuttosto vecchi e separati solo da paratie pero c’è tutto l’indispensabile come materassi, coperte, lenzuola, cuscini, cibo e bevande a pagamento.

Verso la mezzanotte il nostro vagone viene sganciato e parcheggiato in una stazione in attesa della coincidenza da Mosca , questo ci permette di dormire fino alle 6,00.

Negli oltre 800 km del viaggio siamo stati quasi sempre in mezzo alla campagna , fuori dai centri abitati la vita è rimasta come 50 anni fa , ognuno coltiva il suo orto e ha qualche mucca o pecora e si vedono ancora carretti trainati dai cavalli , nelle fermate delle stazioni le donne salgono sui vagoni per vendere i loro prodotti .

Al confine con la Moldova il doganiere mi chiede il visto per poter entrare…. Boh… forse non era al corrente che dal 2007 i cittadini Europei non necessitano di visti per la Moldova, comunque dopo aver controllato in ufficio mi mette il timbro e proseguiamo.

Arrivati alle 14,00 a Balti scendiamo dal treno e prendiamo un pulmino (7 euro in due) per risparmiare un paio di ore di viaggio, 120 km e saremo a Chisinàu , le strade sono rovinate da buche e il pulmino và dappertutto per schivarle , anche contromano… noto subito che alla vista della polizia tutti vanno a 40 km/h e non si spostano di un millimetro , immagino che se vi fermano qualcosa bisogna pagare…

Ad aspettarci Irina la quale ci dava un appartamento (40 euro ) in Stefan cel Mare, la via centrale della città, il palazzo è stile sovietico come sono molti in città, ma l’interno è ristrutturato e nuovo .

L’indomani dopo aver cambiato gli euro in Lei esploriamo il centro , risalendo Stefan cel Mare , punto di partenza la maestosa statua di Stefan cel Mare situata all’ingresso del parco. Questo luogo rappresenta il centro cittadino e il principale punto di incontro abituale per gli abitanti di Chisinàu.

Fino al 1991 la statua di Lenin occupava il basamento sul quale oggi poggia la statua del Principe e Santo Stefan cel Mare noto anche come l’eroe della lotta di liberazione dall’invasore ottomano.

L’omonimo parco che si estende alle spalle del monumento è senz’altro il più bello e meglio conservato della città , al suo interno si trova una bellissima fontana e diverse statue di scrittori e poeti Rumeni e Russi.

Poco distante vi è anche un grande giardino botanico .

Ritornando sul Bulevard Stefan cel Mare oltre la statua ci affacciamo sulla Piazza delle Grandi Adunate Nazionali (Piata Marii Adunari Nationale) dove fino all’inizio degli anni ‘90 si tenevano le parate militari ed i discorsi dei comunisti dell’U.R.S.S.

Su questa enorme piazza sorge il gigantesco Palazzo del Governo Moldavo e dalla parte opposta l’Arco di Trionfo costruito nel 1840 dall’architetto I. Zauschevici in commemorazione della vittoria delle truppe zariste contro l’invasore turco.

Alle spalle dell’Arco si erge la struttura in stile classico russo della Cattedrale ortodossa della Nascita di Nostro Signore , composta da un corpo centrale e da una torre con il campanile separato; opera, in origine, dell’architetto Abraam Melnicov che la disegnò e la terminò nell’anno 1836.

Proseguendo troviamo il mercatino di arte ed artigianato piu’ bello di tutta la città dove acquistare souvenir e ricordi della città

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