Giro della Grecia in Moto: dalle Meteore ad Atene, al Peloponneso, a Cefalonia e Lefkada.

2000 km in moto tra siti archeologici, città e spiaggie meravigliose.

  • di liuksub
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Grecia 2011 – Diario di Viaggio

Partecipanti: Gianluca, Patty, Gertrude (la mia fantastica BMW R1200GS)

6 agosto: Latina  Brindisi (535 km) Ci ritroviamo alle 9.30 a casa mia e riusciamo a far entrare le nostre cose nelle due borse laterali (non espanse!) e nel bauletto della moto. Con felicità smonto anche la borsa serbatoio. La mia carissima amica Patty si prospetta come ideale compagna di viaggio “motociclistica”, ma già lo sapevo! Verso le 10 partiamo da Latina in direzione Brindisi, dove arriviamo, dopo qualche sosta e molto caldo per strada, verso le 18.0. Alle 19.30 ci imbarchiamo e la a bordo della Ionian King che parte puntuale alle 21.30. Ceniamo al selfservice della nave, pietanze greche dignitose a 23€. Il pernottamento a bordo sulle poltrone tipo “airseat” non è molto confortevole, ma purtroppo non c’erano più cabine.

7 agosto: Igoumenitsa  Ioannina Metsovo  Kastraki (264 km) Dopo una traversata di 9 ore arriviamo puntuali a Igoumenitsa alle 7.30. Colazione al volo in un bar della città, con un cappuccino Illy incredibilmente buono, dove conosciamo una coppia con un GS che è diretta alle Meteore come noi e con cui faremo il viaggio insieme. Alle 8.30 siamo già in sella alla volta di Ioannina, ovviamente evitando l’autostrada e scegliendo invece una bella strada di montagna, tutta curve, nel verde. Arriviamo a Ioannina, dove ci fermiamo a prendere un “Nescafè frapè with sugar and milk” sul lungolago e dopo un po’ di nuovo in sella alla volta di Metsovo, dove facciamo un passaggio veloce e ritorniamo in strada direzione Kastraki (Kalambaka – Meteore) attraversando il passo a 1702 metri. Arrivati a Kastraki verso le 11.30 ci attende la sorpresa di un nuovissimo e carinissimo hotel (Hotel Meteoritis) proprio sotto/con vista dalla camera su Meteore in cui abbiamo pagato per la stanza 45€ (+10 di colazione)! Doccia veloce, un panino al volo in un forno dove ci serve una gentile e graziosa ragazza che parla italiano, dormitina ristoratrice e verso le 16.30 ci dirigiamo in moto sulle Meteore (lo spettacolo è stupefacente) per visitare il convento di Great Meteora (il più bello in assoluto, dove Patty deve indossare un telo come gonna, gentilmente fornito) e Roussanou Nunnery (convento di monache, evitabile dopo aver visto l’altro, dove Patty deve indossare un telo a stavolta a mo di velo in testa). Torniamo in albergo, prima vera cena greca a base di tzatziky, insalata greca, grigliate miste, vino, birra, cocomero a 38€.

8 agosto: Kastraki  Atene (363 km) Dopo un’ottima colazione in hotel, in cui mi abbuffo di squisito yogurt greco, alle 10.00 siamo in sella alla volta di Atene. Il viaggio è un po’ faticoso, anche per via del caldo. La superstrada avvicinandoci ad Atene si trasforma in una magnifica e nuovissima autostrada, in parte anche panoramica, semideserta, con basso pedaggio. Arriviamo ad Atene verso le 14.00 ma riusciamo a trovare l’hotel solo verso le 15.00 e solo grazie al navigatore del mio telefono che fortunatamente aveva il nostro hotel (Central Hotel, 100€ con colazione) tra i punti memorizzati. La città è impossibile da girare in moto/auto. Metto subito la moto in garage e prendiamo possesso della nostra camera. L’hotel è dignitoso, anche se un po’ datato, dalla finestra della nostra camera di lato si vede l’Acropoli, ma la cosa più bella è la vista completa dell’Acropoli dal Roof Garden dove c’è un bar ed una Jacuzzi all’aperto. La posizione è strategica (nel cuore del vitale quartiere della Plaka, ma in una stradina tranquilla), tanto che dopo una veloce doccia e un cheese-cake in un bar sotto l’albergo, in 15 minuti a piedi siamo già sopra l’Acropoli. Sono le 15.00, fa molto caldo, ma in un paio d’ore riusciamo a visitare tutto. L’acropoli è stupenda, il Partenone maestoso, si respira la storia li sopra, anche se purtroppo una gru e delle impalcature lo nascondono in parte. Dall’Acropoli c’è una magnifica vista della sterminata (e in verità decadente) città di Atene. Tornando in hotel ci fermiamo in un caffè sulle scale per scendere a prendere un frapè sotto l’acqua polverizzata dai ventilatori del bar. Alle 18.30 immancabile dormitina, alle 20.30 scendiamo, arriviamo a piazza Sintagma alle 21.00, in tempo per vedere il cambio della guardia e poi ci dirigiamo verso il ristorante Platano’s, ottimo ristorante greco, un po’ defilato fuori dalle strade turistiche, dove non ti fermano i camerieri “butta dentro” come in tutti gli altri, anche se comunque nel cuore della Plaka. Ottima cena greca per 38€ e passeggiata per le affollate vivaci e piene di localini vie della Plaka e di Monastiraki (passando per la graziosissima piazza Monastiraki). La temperatura è alta ma gradevole. Fortunatamente Atene non ci asfissia come avevamo previsto. Torniamo in hotel alle 22.30 e ci godiamo la vista dal Roof Garden dell’Acropoli illuminata prima di andare a dormire. E’ valsa proprio la pena di questa toccata e fuga nella capitale, a dispetto di tutti gli “sconsigli” che avevamo avuto

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