Spagna: fly and drive in Castiglia

Viaggio on the road nei paesaggi di Castiglia-La Mancha e Castiglia e Leon alla scoperta dell'arte e della storia

  • di pamir
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Viaggio fly and drive nelle due Castiglie in dodici giorni

Bene, accantonati i timori relativi al caldo, affrontiamo, Adriano ed io, il viaggio attraverso le due castiglie. Partiamo da Roma Fiumicino con volo AZ alle 8.30 del primo agosto e arrivati a Madrid ritiriamo la nostra “macchinina” precedentemente prenotata. Curiosi e felici ci dirigiamo verso Cuenca. Strada deserta in un deserto paesaggio per 176km. Cuenca ben più piccola di quanto mi aspettassi, ci accoglie su di uno sperone di roccia, ma il nostro alloggio (l’unico della vacanza che avevamo già prenotato da Roma) si trova a Palomera, 10 km oltre e proseguiamo quindi fra rocce modellate come fossimo in un piccolo canyon.

Palomera, minuscolo insediamento con pregevole chiesetta ci piace e così la nostra casa rurale, “Casa de los senores de Cuba”, molto ben ristrutturata. Nel pomeriggio passeggiamo per Cuenca, ammiriamo le case Colgadas ma soprattutto la sua splendida cattedrale, ingresso a pagamento, con audio guida in italiano.

Ceniamo in uno dei numerosi locali che si trovano lungo la strada/piazza accanto al Municipio, preferendo la gioiosa confusione dei numerosi matrimoni celebrati nel vicino municipio ad una cenetta di qualità in un ristorante più isolato. Temperatura “fresca”, pantaloni lunghi, camicia jeans, foulard, alla faccia del caldo!

Dopo la colazione, niente di che, lasciamo Palomera e ci dirigiamo verso Toledo, 179 km. Strade sempre deserte, tenute benissimo. Arriviamo al nostro albergo con parcheggio e wifi (fondamentale per le nostre ricerche serali degli alberghi) gratuitI, l’”Abacerìa”, situato in ottima posizione, in mezzo al verde, con vista sulla cittadina.

Ci dirigiamo con la macchina, non ci fidiamo ad andare a piedi forse a torto, verso il nucleo abitato. Dopo aver parcheggiato in un parcheggio a pagamento, ci avventuriamo fra le numerose stradine saliscendi, temperatura decisamente più calda, ma sopportabile per l’assenza di umidità. Anche qui visitiamo la meravigliosa cattedrale e le sinagoghe. Benché sia Domenica, non ci sono tanti turisti ma soprattutto non è affatto la classica cittadina turistica, nell’accezione negativa del termine, che ci aspettavamo.

Cenetta questa volta, in un angolo un po’ defilato, mi è sembrato di cenare a casa di “zia Lina”: patate schiacciate al pomodoro, con peperoni e salsicce, birretta e creme caramel. Devo dire che non ci hanno messo neanche la tovaglietta di carta, veloce passatina di straccio umido su tavolino all’aperto e via! Speso due lire e mangiato come a casa, a noi è piaciuto molto.

Il giorno dopo, colazione a buffet con vista su Toledo, ho scoperto che gli spagnoli mettono sul pane una salsa cruda di pomodoro e la mangiano col prosciutto, gustosa. Ci dirigiamo, partendo sempre con molta calma, alla volta di Avila 131km. La giornata è un po’ coperta, attraversiamo, boschi, pascoli fino ad arrivare in un bellissimo pianoro al di sotto del quale c’è Avila. La prima parte che vediamo è la periferia, naturalmente non è entusiasmante, ma non sappiamo ancora quello che ci aspetta. Il nostro economicissimo albergo si trova nella zona industriale, veramente brutta!

Non so bene se la causa sia stata il tempo o la brutta impressione avuta alla vista dell’albergo, ma Avila non ci ha particolarmente colpito. Molto interessante la Chiesa di San vincente, appena fuori le mura, di grande effetto il portico laterale, il nartece e all’interno il cenotafio del santo e delle sue sorelle, vale sicuramente una visita. Passeggiata sulle mura, cenetta con vista su di esse accompagnata dall’ elegante balletto di due cicogne

  • 2465 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social