Capri: l'isola dell'amore

Puoi girare il mondo, ma Capri resta un posto speciale

  • di airada
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Questo non è un diario vero e proprio, piuttosto una serie di considerazioni personali per condividere con altri viaggiatori emozioni su questa meravigliosa isola.

Ci sono posti che ti emozionano e ti conquistano, ma Capri è l'emozione.

Ho girato il mondo, ma non ho trovato nessun luogo che mi avviluppa l'anima come quest'isola. Già dall'arrivo in aliscafo, appena mi accosto al lato N E e costeggio la roccia alta che delimita il porto, inizio a sentire nello stomaco le prime vibrazioni che crescono a poco a poco mentre intravedo Marina Grande. Allo sbarco mi distraggo leggermente mentre scendo dalla scaletta e vengo inglobata nella folla di turisti, facchini e autisti degli hotel più famosi, che raccolgono i clienti. Questa zona è quella per me più normale, quasi scontata, ma se prendo la funicolare per salire a Capri, inizio subito a sentirmi a casa.

Le case bianche sparse nella vegetazione fiorente puntellata di bouganville, il cielo azzurro di sfondo e il mare blu in lontananza, sono gli aperitivi che ti preparano all'arrivo nella celebre piazzetta. In realtà è solo un piccolo spazio delimitato dai suoi famosi caffè: Tiberio, Piccolo bar, Gran Caffè, Vuotto e caso. Da un lato una torre con un orologio bianco, giallo e blu, dall'altro il municipio, gli archetti che immettono in tre stradine opposte e le scale della Chiesa dove un giorno lontano avevo per un attimo pensato di sposarmi. Eppure in questo piccolo spazio c'è il cuore di Capri: il punto d'incontro di tutti per il caffè mattutino, l'aperitivo pomeridiano o un drink serale. Prezzi alti come dappertutto qui, ma obolo da pagare per una posa, una moda, un capriccio.

Non sono una fissata della mondanità e non amo Capri per questo aspetto. Sono innamorata principalmente del fascino delle sue viuzze strette o delle ripide scalette di accesso a ville, case e hotel. Degli improvvisi scorci di panorami mozzafiato che di colpo si intravedono a destra o a sinistra. Del profumo di limoni che spiccano gialli nei giardini. Di torri e castelli raggiungibili con ripidi sentieri, ma che ripagano con la vista di un mare blu e verde smeraldo. Capri custodisce gli antichi resti di Villa Jovis, essendo stato luogo prediletto dell'imperatore Tiberio. Ha un posto magico sulla punta di Anacapri dove lo scrittore svedese Axel Munthe ha costruito la sua unica e affascinante villa, il cui portico termina con una misteriosa sfinge che guarda il porto e della quale, essendo a strapiombo, non si può vedere il volto. La panoramica villa Lysys con il suo stile Liberty e il giardino affacciato su Marina Piccola ti stupisce dopo una lunga ma gratificante passeggiata. I vigneti, i giardini, le case e ville disseminate nel verde, ti accompagnano in perlustrazioni esplorative che ti fanno cogliere la vera essenza di questo luogo.

Poi quando hai nutrito la tua anima riempiendoti gli occhi di colori e la mente di bellezza, puoi anche concederti il lato frivolo. E allora passeggi lungo via Camerelle e ti perdi ammirando le splendide vetrine delle marche di lusso o immagini di pernottare nei favolosi alberghi arredati con l'inconfondibile stile di Capri e di tutta la costiera, impostato su un gusto molto raffinato e prevalentemente arricchito dalle colorate e preziose maioliche della zona. Naturalmente, a seconda delle possibilità del momento, ho soggiornato in moltissimi hotel di tutti i generi, apprezzando sia le comodità di lusso che la spartanità di altre situazioni. Non importa, purché fossi a Capri. Lo stesso vale per i ristoranti

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