Capri: gioiellino di indiscutibile bellezza dove artisti, pittori, scrittori, poeti, celebrità e diversi personaggi hanno scelto di soggiornarvi a lungo, trovando ispirazione per la creazione di molte opere.
La voglia di partire è sempre in agguato, sono sufficienti una buona tariffa aerea, un'ampia scelta per l'alloggio, una smart box "soggiorno culturale" e in poco tempo prende forma una vacanza che prevede una settimana a Capri, più un paio di giornate a Napoli.
Riassumendo…
- Volo Alitalia Milano-Napoli, 90 euro, acquistato tramite Expedia (senza commissioni) - B&B La Meridiana, Anacapri, Via Tuoro, 2
Consigliabile per l'accuratezza della sistemazione, il prezzo onesto e la squisitezza della proprietaria. Punto forte della struttura l’ampia terrazza dove viene servita la colazione, ci si può rilassare nei momenti di pausa e godere di splendidi tramonti. Il B&B ha solo 3 stanze, è molto intimo, si trova nelle vicinanze di una fermata d’autobus e a pochi passi dal centro storico di Anacapri.
- Il collegamento aeroporto Capodichino–porto di Napoli è assicurato da Alibus (costo 3 euro a tratta) la frequenza degli autobus è ogni 20 minuti circa. Il tragitto è breve (7 km), ma è necessario fare i conti con il traffico cittadino. - Dal Molo Beverello partono diversi aliscafi e navi veloci che in meno di un'ora raggiungono il porto di Marina Grande a Capri (costo dell'aliscafo 16 euro a persona).
Per spostarsi in ogni zona dell’isola, si può far affidamento su un efficiente servizio di minibus (1.40 euro a corsa), non abbiamo pertanto ritenuto necessario utilizzare altri mezzi di trasporto (motorino o taxi).
A nostro avviso il noleggio di uno scooter è vincolante per chi desidera esplorare l'isola a piedi. E’ infatti logico e più pratico partire da una località e terminare l’escursione in un luogo differente, senza essere costretti a tornare al punto di partenza solo per recuperare il mezzo.
Partiti da Linate alle 9,45, alle 13 siamo già a Capri. Abituati a lunghi e estenuanti trasferimenti non ci par vero di essere giunti a destinazione in poche ore e, soprattutto, di non essere stravolti dalla stanchezza. Posato il bagaglio in camera, usciamo immediatamente per un primo giro tra le viuzze, le piazzette e i vicoli di Anacapri. Il bianco delle case, delle chiese, dei muri è abbagliante, ci sono fiori ovunque, il cielo è azzurro, il sole caldo... la prima impressione è gradevole! Molto belle le insegne, i gradini, le cupole e le panche in maiolica dipinta a mano. Tra il bianco spicca la Casa Rossa, interessante museo che ci ripromettiamo di visitare prossimamente. Alle 15 la pancia vuota reclama. In una piazzetta raccolta, i tavolini all'aperto della pizzeria Il Saraceno sono invitanti, ci accomodiamo all’ombra, grati al fatto che si può mangiare a qualsiasi ora. La pizza è abbastanza buona, ma il conto alla “caprese” ci lascia interdetti… un caffè 4,50 euro… e siamo “solo” ad Anacapri. Abbiamo in seguito riscontrato che i piatti citati nei vari menu hanno costi abbordabili, il conto però lievita con i prezzi spropositati di bevande (es. 1 litro d'acqua = 5 euro, 1 bicchiere di vino = 5 euro) e caffè. Spesso, oltre al coperto, il totale è gravato dal servizio nella misura del 10% o 15%.
Statt’ nu poc’ accort! (ci diciamo)
Proseguiamo il tour di Anacapri pervasa dalle fragranze delle profumerie artigianali e, raggiunta Villa San Michele, una ripida scalinata scavata nella roccia (scala Fenicia) attira la nostra attenzione. La voglia di scendere a Capri è irresistibile, ma la nota località turistica è meno vicina di quel che sembra. Terminati i gradini non si può far altro che proseguire il cammino sulla stretta e trafficata strada a tornanti
Kaybenton40, 23/1/2012 17:52