Relax low cost a Capri

Un paradiso conteso... tra il profumo di limoni e le bellezze della maiolica

  • di veron
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Era da molto che mia sorella ed io stavamo cercando l'occasione giusta per assaporare il mare di Capri... e il caso ha voluto che quest'anno le nostre ferie combaciassero nella prima settimana di settembre. Quale momento sarebbe stato più propizio per godersi al meglio il sud? Lasciati i morosi a casa siamo partite il 2 settembre con il primo frecciarossa diretto a Napoli con un biglietto supereconomy di 29€ a testa.

Dopo tre ore di treno siamo arrivate alla stazione centrale di Napoli dove appena uscite saltiamo su al primo taxi disponibile e ci dirigiamo al molo beverello pagando la cifra di 11€ comprese le valigie.

Al molo facciamo i biglietti non molto a buon mercato (paghiamo 19€ a testa piu 2€ per ogni valigia) e ci prepariamo per la traversata di un ora... Arrivati al porto di marina grande ci fermiamo a mangiare un boccone al primo bar che troviamo e ci pappiamo due pizze margherite (ottime tra l altro) pagandole 7€ l una... La prima cosa che abbiamo notato a Capri è che l'acqua costa molto (3.5€ mezzo litro d'acqua al ristorante invece dal fornaio 1.5€ un litro e mezzo!).

Prendiamo la funicolare (costo biglietto 1.8€ a testa piu 1.8€ a testa di valigie) e in cinque minuti siamo in piazzetta, stanchissime ci dirigiamo subito verso il nostro albergo che si trova in via roma:" STELLA MARIS" un BB che ci chiede 295€ a testa per sette giorni e sei notti. L'albergo e molto carino, le stanze sono un po piccoline ma pulite e lo staff e molto cordiale e disponibile! Lasciate le valigie in camera ci facciamo dare le prime dritte dai titolari dell'albergo e andiamo a marina piccola, una spiaggia dove lo stabilimento ci chiede ben 36€ per mezza giornata cosi ci dirigiamo alla spiaggia libera chiamata lo " scoglio delle sirene" perché secondo la leggenda le sirene di Omero cantate nell'odissea si trovavano qui.La spiaggia e piccola e piena di sassi (vi consiglio di portarvi i sandaletti) l'acqua caraibica ci obbliga ad immergerci sebbene congelata! Verso le 16.00 il sole sparisce e noi facciamo su i bagagli torniamo in albergo, ci facciamo una doccia veloce e impazienti iniziamo a girovagare per le stradine del centro...

Per ogni stradina che percorrevamo l'odore inconfondibile della pastiera napoletana e della pasta di mandorle ci obbligava ad entrare in quasi tutte le pasticcerie... vi consiglio vivamente di non farvi scappare i pistacchini e i caprilu (dolcetti fatti con pasta di mandorle aromatizzati al limone o al pistacchio di Bronte).

Il secondo giorno ci dirigiamo alla spiaggia di Punta Carena. Per raggiungerla abbiamo preso l'autobus diretto ad Anacapri 1.8€ a biglietto e poi da Anacapri ne abbiamo preso un altro diretto al faro. Questa spiaggia è una conca dove si può fare il bagno in acqua color turchese... inutile dire che noi abbiamo vissuto perennemente a bagno dopotutto era un insulto alla natura stare sugli scogli a prendere il sole! Per il pranzo avevamo preventivamente comprato dei deliziosi panzerotti dal fornaio sotto il nostro albergo ripieni di ricotta e prosciutto cotto per 3.5€. Dopo una giornata di mare risaliamo ad Anacapri e prendiamo l autobus per capri ci prepariamo e andiamo a mangiarci un bel piatto di gnocchi alla sorrentina in una bar che la sera faceva anche da ristorante ( non si pagava ne il coperto ne il servizio !!) e con 10€ a testa ce la caviamo!!

terzo: Anacapri

Come paese è molto caratteristico ricco di dipinti in maiolica, soprattutto la piazza davanti alla chiesa di Santa Sofia, lungo le stradine che attraverserete ogni cancello ha una scalinata interna che porta alla porta d'entrata e se guardate dentro ai cortili troverete le scale decorate con mattonelle in maiolica dipinte a mano... sono davvero bellissime!! Vi consiglio di fare una capatina alla chiesa di San Michele, l'ingresso costa 2€ e potrete ammirare il pavimento interamente realizzato in maiolica dipinta a mano che rappresenta il paradiso terrestre! Per pranzo ci mangiamo un panino al volo che in media costa sui 5€, e torniamo alla spiaggia libera del faro, ci godiamo lo spettacolo unico del tramonto e torniamo a casa per poi mangiarci una pizza (con acciughe origano e una foglia di basilico) sempre nel locale della sera prima! Questo locale offre una vista sensazionale del Vesuvio che fa da padrone sul golfo di Napoli

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