Turchia: pronti... via!

Viaggio on the road tra istanbul, la Cappadocia e la costa turchese

  • di Paola Pellegrini 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Quest’anno per le nostre vacanze estive abbiamo scelto la Turchia, ci sembrava un buon compromesso tra la voglia di esplorare terre particolari con qualche tocco “esotico” e le possibilità non troppo elevate del nostro portafoglio. In effetti abbiamo scoperto subito che la vita in Turchia costa meno della metà rispetto alla nostra cara (in tutti i sensi!) Italia e che neppure il volo è troppo dispendioso. Se poi ci aggiungiamo che la terra turca è ricca di storia, di culture diverse che si incontrano, di fascino misterioso il viaggio non poteva che essere indimenticabile.

Contrariamente a quello che comunemente si pensa e che ci è stato abbondantemente ripetuto prima della partenza, la Turchia non è affatto pericolosa, nemmeno per due ragazze come noi decise a viaggiare da sole, lontane da vie turistiche e tour operator. Anzi i turchi sono molto disponibili e cortesi, e si fanno in quattro per aiutare un turista che ha bisogno di qualche informazione o di piccoli aiuti.

Essendo la Turchia una terra molto grande è necessario, prima della partenza, stilare un itinerario di massima da seguire durante il viaggio, per evitare di “perdersi” tra i mille posti da vedere e le altrettante cose da fare. Per noi era d’obbligo una visita ad Istanbul e alla Cappadocia, per poi rilassarci qualche giorno al mare.

25.7 - 28.7.2014 – Istanbul

Arrivate ad Istanbul da Venezia con un volo della Turkish Airlines su Ataturck (250 euro A/R), ci siamo subito dirette verso la metro per raggiungere il nostro albergo a Sultanahmet. È necessario cambiare gli euro in lire turche per poter prendere i gettoni della metropolitana (1 euro = 2,82 TL). Dopo una mezz’oretta di viaggio, con cambio di metro alla fermata Zeytinburnu, siamo scese nel quartiere storico della metropoli. Ci ha accolto un viavai continuo di persone, turisti ma soprattutto tanti turchi che festeggiavano, nei pressi della Moschea Blu, la fine del Ramadan. Da subito abbiamo respirato il profumo di una cultura diversa, di un luogo magico dove oriente ed occidente si mescolano tra loro.

L’hotel Aslan (30 euro con colazione) si trova in una posizione strategica, vicinissimo alla moschea blu. Camere piccole ma pulite e soprattutto dotato di una grande terrazza panoramica - affacciata sulla moschea - nella quale rilassarsi con la brezza della sera che arriva direttamente dal mare, toccasana dopo una giornata di visite, immersi nella storia ma anche nel caldo soffocante di Istanbul.

Abbiamo trascorso la serata tra i vicoli di Sultanahmet, immerse nella folla islamica che banchettava felicemente per le strade, per festeggiare la fine del mese di digiuno, e immediatamente siamo rimaste colpite dalle tante donne con velo e vestiti lunghi e coprenti, e soprattutto da quelle nascoste sotto il nero niqab, che lasciava scoperti soltanto gli occhi. Una riflessione sulla condizione femminile nei paesi islamici e in quella che credevamo una più laica Turchia ha accompagnato la serata, addolcita alla fine da un ottimo chicken kebap che ci ha rasserenato i pensieri.

Il primo giorno ad Istanbul l’abbiamo dedicato alla visita della parte storica, dalla Moschea Blu - il cui interno imponente e luccicante di mosaici lascia senza fiato - ad Aghia Sofia, fino a giungere, dopo una pittoresca camminata tra i vicoli e i mercati di Sultanahmet, al Gran Bazar con i suoi 4000 mila negozi che profumano di tessuti e spezie e in cui è d’obbligo una divertente ma accanita contrattazione.

Il tour della parte storica si è concluso la mattina successiva con la visita al palazzo di Topkapi, la sontuosa residenza dei sultani, con le sue imponenti, raffinate ed eleganti stanze che si affacciano su enormi cortili e soprattutto con il suo affascinante harem capace di far sognare i maschi di tutto il mondo, potendo contenere fino ad un migliaio di donne sempre pronte ad esibirsi in danze, per convincere il sultano a sceglierle per la notte. Quando entrate fate attenzione alla grande quantità di rubinetti presenti in tutte le stanze, la loro funzione potrebbe risultare interessante!

Nel pomeriggio ci siamo dedicate ad Istanbul modern

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