Capodanno a Dubai e tour dell’Oman

Capodanno a Dubai per ammirare i famigerati fuochi d'artificio intorno al Burj Khalifa e tour dell'Oman alla scoperta della tradizionale Muscat, dei grandiosi wadi, delle rilassanti spiagge e dell'affascinante deserto

  • di Tach
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

TOP Dubai

Lo spettacolo pirotecnico di Capodanno del Burj Khalifa

Lo spettacolo notturno delle Dubai Fountain Un giro nel Dubai Mall

Lo Ski Dubai

Attraversare il Dubai Creek su un'imbarcazione antica

Percorrere le acque di Marina Dubai per vedere Dubai da un'altra prospettiva

TOP Oman

Attraversare in macchina le dune del Wahiba Sands

Percorrere a piedi il Wadi Shab

Attraversare al tramonto il Jebel Shams ammirandone il Grand Canyon d’Arabia

Lasciarsi trasportare dall'atmosfera dei Suq

Godersi la pace e il lusso del Shangri-La's

Ammirare gli abiti tradizionali omaniti sia maschili che femminili

Una passeggiata lungo le corniche al tramonto

Le banana chips e i datteri!

Dubai e Oman - I NOSTRI NUMERI (per due persone)

Volo Bologna - Dubai / Muscat - Bologna: 982,96 €

Spostamenti: 160,94 €

Assicurazione: 172,23 €

Alberghi: 1858,80 €

Mangiare: 169,78 €

Attrazioni (compreso tour in Oman con autista): 2113,17 €

Guide cartacee (Lonely): 25,00 €

Commissioni per cambio moneta: 108,89 €

Totale 5591,77 €

N. totale di giorni, compresi gli spostamenti: 14

Cambio medio: 1 Euro = 4,354 Dh – 1 Euro 0,519 OR

Considerazioni generali

Dubai

Dubai è una di quelle destinazioni in cui fare tappa almeno una volta nella vita, per lasciarsi travolgere dallo stupore nel vedere cosa è stato in grado di fare l'uomo grazie ai proventi del petrolio. E pensare che fino agli anni '60 Dubai non era altro che un villaggio di pescatori! Dubai rimane impressa per gli eccessi in ogni campo, per la volontà di raggiungere guinness dei primati a livello mondiale, che si concretizzano nel grattacielo più alto del mondo, il tappeto della moschea più grande del mondo, il centro commerciale più grande del mondo e così via. Impossibile rimanere indifferenti nel vedere Ski Dubai, una vera e propria pista da sci, con tanto di impianti di risalita, all'interno di un centro commerciale, così come l'acquario in cui non siamo stati, ma che dicono di essere superlativo. A fronte di tutta questa ostentazione eccessiva di ricchezza, rimane evidente l'attaccamento alle tradizioni, la volontà di rispettare abitudini che fanno parte della religione mussulmana, ma con una notevole apertura all'occidente. La scelta lungimirante dell'emiro di Dubai è stata quella di investire le proprie ricchezze, oltre che per la realizzazione di costruzioni esemplari e uniche, per la formazione dei sudditi che si realizza in istruzione gratuita per tutti. Oltre all'istruzione gratuita, i cittadini possono beneficiare di sanità gratuita e assenza totale di tasse, tanto per fare degli esempi. La sfida grande sarà affrontare la realtà quando il petrolio sarà esaurito, cosa succederà?

Ritornando alla nostra esperienza, sconsigliamo vivamente l'albergo Towers Rotana, dove abbiamo alloggiato noi, non vale la pena spendere così tanto per ricevere così poco, meglio optare per un albergo in un quartiere più defilato. Consigliamo di prenotare in anticipo per avere più scelta e a prezzi migliori. La città si sta già preparando all'Expo 2020, infatti, fra le varie tasse da pagare durante il soggiorno, onere esclusivamente riservato ai turisti, c'è anche la tassa per l'Expo 2020. Non osiamo immaginare quali altre cose strabilianti stiano studiando per l'occasione!

Oman

Noi ci siamo limitati a visitare la zona di Muscat, del deserto e dei wadi, ma ci sarebbe ancora molto da esplorare, soprattutto l'area del Musandam di cui abbiamo letto ottime recensioni! Anche l'Oman, come Dubai, gode dei benefici legati alla scoperta del petrolio, ma in misura inferiore, anche perché il territorio è molto più vasto e la popolazione superiore. Si dice che il petrolio rimarrà ancora per tre generazioni, poi cosa succederà?

Anche in Oman, sanità e istruzione sono gratuite ma quest'ultima non è obbligatoria, quindi è inevitabile che ci sia un alto abbandono scolastico, abbiamo visto bambini in giro per le strade a qualsiasi ora del giorno, quando in realtà dovevano essere a scuola. Alla richiesta di spiegazioni, la nostra guida puntualmente rispondeva che era un giorno festivo!

Avendo fatto un tour in auto abbiamo avuto modo di osservare le infrastrutture e la viabilità, le strade sono grandi, di solito agibili, con segnaletica stradale comprensibile e con poco traffico, di per sé non sarebbe difficile la guida autonoma, tuttavia se intendete andare nel deserto e soprattutto nel camp dove siamo stati noi, ci sentiamo di sconsigliarvi di andarci con un mezzo a noleggio, ci vuole una certa esperienza per guidare nel deserto

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