Capodanno a Cipro

Cipro non è solo mare e sole ma un paese ricco di monumenti interessanti, da poter visitare anche fuori stagione (balneare). E si mangia anche bene!

  • di Tonyofitaly
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

È stato il prezzo del biglietto Easyjet che ci ha invogliato a trascorrere la settimana di Capodanno 2015 nell’isola di Cipro perché per due persone e un bagaglio da 20 Kg abbiamo pagato in totale 200€. E poiché eravamo in tema, abbiamo prenotato anche il soggiorno, giusto per star tranquilli fino alla partenza.

Tutto ciò è accaduto agli inizi di Maggio 2014, appena uscite le tariffe invernali della compagnia low-cost: in cerca di un luogo dove trascorrere l’ultimo dell’anno, la meta di Cipro si è presentata proprio come l’ideale grazie non solo al biglietto economico ma anche al clima mite che offre, ai monumenti da poter visitare e ai divertimenti presenti.

Il soggiorno, quindi, inizierà il 31 Dicembre e si protrarrà fino al 7 Gennaio dell’anno nuovo. Per completarlo, a metà Ottobre abbiamo prenotato presso la Europcar una Kia Picanto al prezzo di 120€ per una settimana in modo da poter girare comodamente per l’isola e fare un po’ di visite.

31 dicembre

L’alzataccia mattutina ci fa arrivare alla Malpensa che albeggia e, dopo aver lasciato l’auto al ParkinGo (il nostro parcheggio preferito) e il bagaglio al drop-off di Easyjet, ci concediamo un caldo cappuccino in uno dei bar del Terminal 2.

L’imbarco e il decollo alle 8 del mattino sono puntuali e tale è anche l’atterraggio all’aeroporto internazionale di Larnaca (Larnaka), dove un bel sole caldo e una temperatura di 16° ci accolgono a braccia aperte.

Ritirati il bagaglio e poi la maneggevole auto presso il punto Europcar, al parcheggio iniziamo a prendere confidenza con la guida a sinistra, non proprio pratica per chi ci ha mai guidato: un paio di giri a vuoto e imbocchiamo prima l’uscita e dopo la superstrada che ci conduce nel cuore della città fino all’aparthotel P. Ioannou flats, dove abbiamo prenotato un appartamento per sette notti al prezzo di 210€.

Il concierge ci accoglie con calore, ci mostra il nostro piccolo ma carino minilocale (una camera da letto con una sala cucina provvista di tutto e un bagno) e ci offre una bottiglia di vino e una fetta di dolce per festeggiare l’imminente Capodanno: ringraziamo e ci sistemiamo con calma.

Dopo un meritato riposo, prepariamo il cenone natalizio e poi, verso le 22.30, usciamo per raggiungere il lungomare e il punto dei festeggiamenti.

Larnaca ha un bel lungomare chiamato Finikoudes su cui si svolge la vita turistica della città con la presenza di moltissimi ristoranti, locali e negozi.

La serata volge al bello, un alto albero addobbato brilla al centro della piazzetta sita a metà percorso e tanta gente cammina lungo i marciapiedi o affolla i ristoranti e i locali. Dopo un breve giro, proprio davanti all’albero e giusto a mezzanotte partono i fuochi d’artificio così il nuovo anno è accolto con urla di giubilo, bottiglie stappate, auguri in multilingue e botti colorati.

Finita la festa, rientriamo in appartamento e ci riposiamo.

1 gennaio

Oggi ci dedichiamo alla visita della città base, poiché poi da qui compiremo una serie di gite dirette ai quattro angoli dell’isola.

La bella giornata ci porta di nuovo sul lungomare dove iniziamo le visite da Europa Square, in cui sorgono i primi edifici coloniali dell'Amministrazione britannica costruiti nel 1881 e restaurati per ospitare la Pinacoteca Comunale, il Museo degli Archivi Storici e dei Servizi Culturali Comunali della città.

Al centro della piazza c’è la statua di Zenone di Kition, famoso filosofo stoico che ha gettato le basi della scuola stoica di filosofia e cui Larnaca ha dedicato due statue

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