Bom dia Cabo Verde

Relax, sole e mare nella fantastica isola di Boa Vista

  • di Elisina021
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

26 DICEMBRE

La nostra meta di quest’inverno sono le isole di Capo Verde, più precisamente l’isola di Boa Vista. Abbiamo prenotato il volo con la compagnia Neos Air al costo di 800 euro andata e ritorno.

La mattina del 26 dicembre siamo partiti dall’ Aeroporto di Bologna alle 6.30 e abbiamo fatto scalo a Roma Fiumicino per far salire altre persone. Siamo arrivati a Boa Vista circa alle 13 ora locale (2 ore in meno rispetto all’ Italia). Già dall’alto abbiamo notato che è molto desertica, con dune di sabbia ovunque!

Scesi dall’aereo, ci ha investito il caldo sferzato dal vento (c’erano 26 ° C). L’ Aeroporto è molto piccolo e tutto all’aperto, sembra di stare in un locale al mare! E’ davvero unico al mondo!

Dopo aver contrattato per un taxi (ci è costato 8 euro), siamo arrivati a Sal Rei, il paese più grande dell’isola. Già dall’Italia avevamo prenotato un monolocale presso il Residence Vista do Mar (360 euro per una settimana), che si trova nei pressi di Praia da Cruz. Ci siamo rinfrescati e ci siamo incamminati verso il centro del paese. Abbiamo fatto la spesa presso un mini market gestito da cinesi (sono riusciti ad arrivare anche qua!), abbiamo comprato un po’ di frutta e verdura presso il mercato, e dato un’occhiata in giro per vedere com’è il paese. Visto il caldo, ci siamo infilati il costume, e siamo andati a Praia da Cruz per vedere com’è il mare! Le onde sono davvero imponenti e la corrente è davvero forte, da trascinarti via con lei! Così abbiamo scattato qualche foto e ci siamo fatti una passeggiata sulla sabbia.

Alla sera, dopo cena, abbiamo fatto due passi in centro e siamo andati a letto presto perché stanchi dal viaggio.

27 DICEMBRE

Al mattino, dopo colazione, siamo andati in centro per noleggiare un quad presso l’agenzia Sambura Center Top Excursion (gestito da italiani), ma purtroppo non ne avevano disponibili, così abbiamo optato per due mountain bike (20 € a bici per tutta la giornata) ed abbiamo prenotato i quad per il giorno 29 dicembre.

Abbiamo imboccato la strada che porta al relitto nella baia di Boa Esperança, ma dopo poco mi sono accorta di avere una gomma a terra! Così abbiamo chiamato in agenzia che, dopo una mezzora me ne ha portato un’altra! Ci siamo rimessi in marcia, ma il vento era così forte che abbiamo fatto una faticaccia! A un certo punto il sentiero è diventato sabbioso,quindi con bici alla mano, siamo scesi verso la lunghissima spiaggia. Il paesaggio è bellissimo! Pieno di piccole dune di sabbia bianca e le onde del mare che si infrangono con forza sulla spiaggia, aiutate dal vento instancabile! Abbiamo fatto qualche foto al relitto arrugginito che giace vicino alla riva. A tornare indietro siamo stati aiutati dal vento che ci ha dato una bella spinta!

Nel pomeriggio ci siamo presi un piccolo gelato presso la Gelateria Il Golosello, gestita da un italiano, e poi siamo andati a Praia do Estoril, una spiaggia riparata dal vento dove si riesce a fare il bagno e a stendersi al sole! Abbiamo riconsegnato le bici alle 18 e abbiamo cenato in appartamento. Alla sera abbiamo fatto un giro in centro e ci siamo fermati ad ascoltare un gruppo che suonava dal vivo musica capoverdiana all’ Esplanada.

28 DICEMBRE

Al mattino siamo andati a ritirare il Suzuki Jimny che avevamo prenotato il giorno prima presso l’agenzia Clam Tour Mendes&Mendes al costo di 60 euro al giorno con un chilometraggio giornaliero di 120 km. Saliti sull’auto, ci siamo diretti verso Bofareira, tipico paesino capoverdiano con tutte le case colorate, anche se a quell’ora del mattino era un po’ desolato (ma immagino che lo sia durante tutto l’arco della giornata). Proseguendo la strada, che è tutta acciottolata, abbiamo incontrato vari villaggi ( Joao Galego, Fundo das Fingueiras, Cabeco de Tarafes), tutti molto caratteristici e addirittura un piccolo guado! Lungo la strada si incontra qualche capra che pascola, alcune palme e il resto è desertico. Volevamo arrivare fino a Praia de Ervetao, ma a un certo punto la strada sterrata è finita vicino a un piccolo campo coltivato… così siamo ritornati indietro e abbiamo preso la strada che ci ha portato al Morro Negro, un faro in disuso che si trova su una piccola montagna dalla quale si vedono le spiagge sottostanti e il mare costantemente agitato. In questa zona il vento tira davvero forte, ma il paesaggio è davvero fantastico! Merita sicuramente una visita!

Tornando indietro ci siamo fermati a Fundo das Fingueiras dove abbiamo acquistato alcuni souvenir. Era il primo pomeriggio, e siamo arrivati a Praia Chave. Su questa spiaggia sorgono alcuni resort. La spiaggia è davvero bella perché è circondata da dune che si buttano a capofitto nell’acqua, il mare risulta non troppo agitato e quindi un bagno si riesce a fare! Prima che calasse il sole siamo rientrati in appartamento

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