Siamo Daniela e Giampiero una coppia di Roma... Dopo dieci giorni passati in Portogallo, è giunto il momento di un po’ di mare… destinazione le isola di Capo Verde! Il nostro itinerario è Sal-BoaVista-Santiago-Sal. Il soggiorno è stato tutto minuziosamente ...
Siamo Daniela e Giampiero una coppia di Roma...
Dopo dieci giorni passati in Portogallo, è giunto il momento di un po’ di mare... destinazione le isola di Capo Verde! Il nostro itinerario è Sal-BoaVista-Santiago-Sal. Il soggiorno è stato tutto minuziosamente preparato dall’Italia con l’appoggio di una coppia di italiani di Santiago... Siamo partiti da Lisbona con un volo della TAP, in coppia il 23 agosto 2002 per Sal, l’isola più conosciuta e visitata, essendo l’unica del tutto l’arcipelago ad avere un aeroporto internazionale. Arriviamo sull’isola alle 24.15, il tragitto per l’albergo, nonostante sia notte, ci fa scorgere un paesaggio lunare... molto suggestivo ma davvero desolante, l’unica strada asfaltata esistente è quella che porta dall’aeroporto a S. Maria, il principale centro turistico dell’isola, un piccolo villaggio affacciato sull’oceano, costituito perlopiù da grandi alberghi situati lungo la spiaggia. Ma noi preferiamo passare la notte (in attesa domani mattina di prendere l’aereo per Boa) alla Pousada da Luz, gestione locale, un po’ distante dal mare, spartana ma molto tranquilla e poco frequentata dalla massa turistica, 50€ a notte.
Lasciamo Sal la mattina seguente (per passarci un po’ più di tempo a fine viaggio) per raggiungere BoaVista in mezz’ora di volo con la TACV. Appena mettiamo piede a Boa e ammiriamo il paesaggio dal finestrino della ns. Jeep che ci sta conducendo a Sal Rei, ci rendiamo conto che (ancora più di Sal) è completamente deserta, quest’isola è abitata solo in parte, i centri più grandi sono appunto Sal Rei, la capitale e Rabil, durante il tragitto facciamo 2 chiacchiere con il ns. Autista Massimo, che ci accompagnerà poi x tutta l’isola, parla italiano visto che il maggior turismo è italiano, aiutandoci a comprendere un po’ di boa... qui piove 2,3 giorni l’anno, wow pensiamo noi... ma x loro è un vero problema, quindi negli ultimi anni hanno puntato molto sul turismo anche se c’è ancora molto da lavorare, ma siamo contenti di essere ancora in tempo per godere del paesaggio sì deserto ma incontaminato... Arriviamo a Sal Rei con l’unica strada percorribile e ci dirigiamo alla pousada Boavista, scartati i villaggi turistici all inclusive, sono poche le scelte rimaste quindi optiamo x questo albergo di gestione capoverdiana, a 50€ per notte, molto semplice ma pulito e posizione ottima, si trova nella piazza principale del paese.
Abbandonati gli zaini, finalmente in giro... Sal Rei è un piccolo villaggio di pescatori, molto pittoresco, sembra che il tempo si sia fermato... una piccola piazza, un porticciolo pieno di barchette di pescatori, bambini che giocano a tuffarsi da un ponticello di legno, un piccolo bar, alcuni ristorante... che pace!!! Ci incamminiamo verso il tanto atteso mar, ma a ridosso degli alberghi la spiaggia non è molto curata, quindi ci allontaniamo dal centro abitato fino ad arrivare all’unica struttura balneare esistente sull’isola il “Tortuga”, un miraggio dal prezzo molto alto! Finalmente con un ombrellone di paglia e 2 sdraio raggiungiamo la pace dei sensi, con un mare splendido, e lontano da tutti e da tutto e anche con 20€ in meno... Torniamo in albergo, ceniamo al ristorante della pousada, che raccomandiamo. La cucina capoverdiana non è molto varia... rinomata é la "cachupa", piatto comune a tutte le isole, poi naturalmente il pesce, come la garrupa (cernia?) e il tonno.
Facciamo una passeggiata, e ci rendiamo conto che le scelte sono molto poche per chi cerca locali e intrattenimenti... C’è un locale abbastanza carino, ma eccessivamente caro per il contesto, in piazza, gestito da un italiano naturalmente, oltre noi ci saranno altre 2 persone al massimo; poi un piccolo chiosco sul porticciolo frequentato soprattutto da capoverdiani e qualche ristorantino, comunque noi siamo anche abbastanza stanchi quindi a nanna presto