Sudafrica, una giornata esplorando la penisola del Capo

Città del Capo e la penisola, paesaggi mozzafiato sull'oceano e natura incontaminata

  • di travelwithbrothers
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Durante un soggiorno a Cape Town, non puoi perdere il giro della penisola del Capo dove potrai vedere le meraviglie di questo posto incredibile, dalle spiagge incontaminate e paesaggi pittoreschi, fino alla spettacolare vista di Cape Point, dove gli oceani si incontrano .

Partiti da Città del Capo verso le 8.00 del mattino, passando per la spiaggia di Clifton, la nostra prima tappa è Camps Bay. Situata lungo la costa atlantica, con la maestosa catena montuosa dei Dodici Apostoli come sfondo, Camps Bay è uno dei sobborghi più famosi di Città del Capo, ricca di hotel, ristoranti, negozi e ville lussuose, probabilmente le più’ costose dell’ Africa. La sua spiaggia, premiata con la Bandiera Blu dal 2008, offre sabbia bianca e acqua cristallina che la rendono molto popolare sia tra i locali sia tra i visitatori. Durante l'inverno, al mattino presto potrebbe essere un po 'di nebbia, comunque facciamo una bella passeggiata lungo il mare respirando una fredda brezza marina, mentre un sacco di gente corre, fa esercizi ginnici o semplicemente passeggia in compagnia di un cane.

Lasciando Camps Bay, a soli 20 km di distanza, raggiungiamo il piccolo villaggio di pescatori di Hout Bay. Viene spesso definita scherzosamente "la Repubblica di Hout Bay" dagli abitanti di Città del Capo e si ha la sensazione di essere in una cittadina completamente separata. Camminiamo lungo il molo del porto dove il paesaggio è molto bello. Sul lato sinistro, la lunga spiaggia bianca ancora circondata da una leggera foschia, sulla nostra destra centinaia di barche a vela e barche da pesca colorate che riflettono la loro sagoma nel mare, con dietro uno sfondo di verdi colline piene di case. Passeggiare lungo il molo è interessante, qui possiamo parlare con i pescatori locali impegnati a pulire i ponti delle imbarcazioni o riparare le reti. Hout Bay è anche ‘’casa‘’ di una colonia di una colonia di otarie che abita l’isola di Duiker, percio’ non è raro avvistarne vicino al molo che cercano di afferrare piccole esche gettate in mare dopo le battute di pesca notturne in alto mare. Oggi siamo fortunati, possiamo avvistare diverse foche e una di esse a pochi metri dalla riva che "posa per noi" e mostra la sua bellezza. Se siete interessati a fare un giro in barca all'isola di Duiker, andate lungo Harbor Road dove troverete Drumbeat Charters (http://drumbeatcharters.co.za/) e potrete prenotare la tua crociera di 40 minuti.

Proseguendo con il nostro giro, è il momento di guidare lungo Chapmans Peak road (https://www.chapmanspeakdrive.co.za/), veramente una delle strade più panoramiche e mozzafiato che si possano percorrere , assolutamente da non perdere. Chapmans Peak prende il nome da John Chapman che fu il primo ufficiale di una nave inglese che fattarcco’ nei pressi di Hout Bay nel 1606 in cerca di rifornimenti. La costruzione iniziò nel 1915 e ci vollero 7 anni per essere completata, aprendo al traffico nel maggio 1922. Poiché la strada percorre un scogliera molto alta, è stata chiusa e dichiarata pericolosa diverse volte e negli ultimi anni sono state prese misure per contenere frane ed il terreno sul fianco della montagna che comprendono il rivestimento in calcestruzzo della montagna, le reti di cattura e uno scavo a mezzo tunnel. Dal 2009 chiude temporaneamente per manutenzione ordinaria e in condizioni meteorologiche pericolose. Dopo il casello (auto a pagamento 45 rand) ci sono alcuni punti panoramici dove si può dare un'occhiata alla bellissima baia di Hout

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