Québec ed incantevole Gaspesie

6 AGOSTO 2005 Siamo partiti ieri sera da Trento per evitare di trovare i soliti ingorghi in autostrada e rischiare magari di perdere il volo per Parigi. Abbiamo pertanto dormito qui a Bologna nei pressi dell’aeroporto Marconi. Fatta colazione, visto ...

  • di bettytn
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

6 AGOSTO 2005 Siamo partiti ieri sera da Trento per evitare di trovare i soliti ingorghi in autostrada e rischiare magari di perdere il volo per Parigi. Abbiamo pertanto dormito qui a Bologna nei pressi dell’aeroporto Marconi.

Fatta colazione, visto che abbiamo parecchio tempo a disposizione, portiamo Alice ( la nostra bimba di 2 anni ) a fare una passeggiata nel vicino parco giochi. E’ una bella giornata di sole, quindi anche per noi è un’ottima occasione per rilassarci sulle panchine e fantasticare sulla vacanza che si appresta ad iniziare... Il nostro volo AIR FRANCE è previsto per le 13:30, quindi alle 12:00 siamo già in coda per il check-in.

Alcuni amici di Alex che abitano a Bologna passano a farci un saluto e ci fanno compagnia prima di entrare al gate.

L’aereo decolla puntuale, fortunatamente. La coincidenza al Charles De Gaulle per Montréal è molto ristretta, quindi anche un minimo ritardo ci costringerebbe a prendere un altro volo. Comunque arriviamo giusti-giusti, tanto che i oltre 300 passeggeri hanno appena iniziato ad imbarcarsi sul Boeing dell’AIR FRANCE che ci condurrà in Canada. Il volo dura circa 7 ore e non tutto fila proprio liscio: delle turbolenze ( iniziate appena terminato il pasto ) mettono a dura prova numerosi viaggiatori. E’ la prima volta che capita anche a noi di “ballare” ad alta quota e confesso che le turbolenza sono il grande spauracchio del mio maritino: le sue mani erano gelide e sulla sua faccia un’espressione irriconoscibile... Per fortuna la nostra passione per i viaggi non ci ferma nemmeno di fronte a questo ! Alice ancora una volta ( questa è la sua terza esperienza in aereo ) si dimostra una bimba-modello e si comporta in modo esemplare. Fra un pisolino e i giochi portati da casa, le concediamo di sgranchirsi le gambette, lasciandola camminare lungo il corridoio.

Atterriamo al Montréal-Trudeau alle 17:50. Alice si è da poco addormentata come un sasso e quindi sono costretta a tenermela in braccio; poco dopo il suo dolce peso comincia a farmi intorpidire braccia e schiena, soprattutto durante la fila che tutti sono costretti a fare per il controllo passaporti ed il ritiro bagagli. Fortunatamente arriva il passeggino e tutto si risolve per il meglio ! Ritiriamo l’auto al banco BUDGET prenotata in precedenza via internet e lasciamo l’aeroporto in direzione Laval, alla periferia nord della città.

Ci accorgiamo che il clima è ottimo e la temperatura gradevolissima; fa quasi troppo caldo per essere tardo pomeriggio e la cosa ci sorprende. Non abbiamo con noi una cartina stradale molto dettagliata, quindi incontriamo qualche problema a trovare l’hotel prenotato ( LE MARTIN HOTEL&SUITES / € 85,00 ), quindi arriviamo a destinazione attorno alle 20:00.

Alla reception succede la prima piacevole sorpresa della vacanza: causa indisponibilità di stanze standard, ci devo dare una junior suite. Niente male come benvenuto ! Approfittiamo del sonno profondo della piccola per concederci, prima di coricarci, un gradevolissimo e rigenerante idromassaggio. 7 AGOSTO 2005 Alle 05:00 siamo svegli e pimpanti ! Telefoniamo in Italia per rassicurare mamme ( e nonne ) e ci organizziamo studiando il percorso sulla cartina. La nostra intenzione è quella di spostarci subito a nord e, dopo una buonissima colazione in terrazza, partiamo.

Il tempo oggi è bellissimo.

Prendiamo la 40-Est e quindi la 138, ovvero la strada che costeggia la riva nord del Fiume San Lorenzo; in alcuni tratti essa corrisponde al “Chemin du Roi”, l’antico percorso che collegava Montreal a Québec City prima della Rivoluzione Francese e della conquista inglese del Canada. Notiamo subito che le piste ciclabili sono numerosissime e molti sono coloro che usano la bicicletta – per sport o come semplice mezzo di trasporto -. Qui sicuramente gli spazi non mancano e della loro immensità ce ne accorgiamo subito dopo essere usciti dall’area urbana di Montréal: distese a perdita d’occhio di praterie e campi agricoli. Un paesaggio prettamente rurale che ci infonde relax solo ad ammirarlo. Durante lo spostamento facciamo sosta a Louiseville, per ammirare la splendida vista sul fiume e per far giocare Alice in un attrezzato parco-giochi

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