Le Province Atlantiche del Canada

Viaggio on the road tra fari, scogliere, coste e villaggi di pescatori

  • di moreno65
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 02
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Per la nostra vacanza quest’anno abbiamo scelto il Canada. Andremo in Quebec e nelle Province Atlantiche – o Marittime – di New Brunswick, Nova Scotia e Prince Edward Islands.

04 Agosto 2017

Partiamo in mattinata da Milano Linate con Air France per Parigi, dove dopo il cambio di aeromobile, alle 13:30 con il nuovissimo Boeing 787-9 ripartiamo per Montreal; alle 15:00 ora locale puntualissimi arriviamo su Montreal pronti per atterrare, ma c’è un problema. Causa forti temporali sulla città, l’aeroporto funziona in maniera ridotta e così girovaghiamo in tondo sopra il cielo della città nell’attesa del nostro turno di atterraggio… finalmente alle 16:03 riusciamo ad atterrare. Immigrazione, bagagli, ritiro auto a noleggio tutto piuttosto velocemente… questa volta la nostra compagna di viaggio è una Wolkswagen Jetta di colore nero, ed anche piuttosto nuova, solo 3000 km. I temporali sembrano ormai distanti e c’è anche un po’ di sole; dobbiamo attraversare in parte Montreal che sembra un unico cantiere con deviazioni continue sulle strade, poi finalmente siamo oltre, verso est, abbiamo un centinaio di Km da percorrere fino a Drummondville, dove abbiamo il nostro albergo e l’unico prenotato dall’Italia, poi domani si vedrà. Il Quality Suites è molto bello, sembra un castello visto da fuori e ci accolgono benissimo… ormai è sera, arriviamo appena in tempo che si scateni un temporale e non ci resta che andare a dormire.

05 Agosto 2017

Dopo l’ottima colazione in albergo, siamo pronti a partire… il cielo rimane nuvoloso ma almeno non piove; restiamo sulla più veloce I20 ed andiamo verso Quebec City, poi, conoscendo un po’ come funzionano le cose e visto che è la nostra quarta volta in Canada, e che siamo in pieno week end di vacanze per i Canadesi, proviamo a vedere la disponibilità di 2 – 3 alberghi che incontriamo… naturalmente tutti pieni, o come spesso accade c’è sempre un ultima camera rimasta a prezzi scandalosi. Proseguiamo, a Quebec City – che comunque abbiamo già visto – ci penseremo al ritorno; usciamo dalla I20 che è si più veloce ma un po’ anonima e così andiamo su strade minori, visitando paesini piccoli e carini come La Pocatiere, Saint Pascal e Kamoruaska… quest’ultimo davvero un bel paesino sulla sponda del fiume San Lorenzo; andiamo al Visitor Center per vedere di trovare una sistemazione per la notte e la signora davvero gentile dice che i pochi alberghi del posto sono completi, poi inizia a fare telefonate finché ci trova un motel a Riviere du Loup, circa 40 Km. più avanti, - e a noi va benissimo – inoltre ci disegna su un foglio una specie di itinerario con le indicazioni per arrivare al motel senza problemi. Lasciamo Kamouraska e prendiamo la Route 132 sempre a fianco del fiume San Lorenzo, una sosta e passeggiata fino al faro di Sanit Andrè ed arriviamo a Riviere du Loup… il nostro motel è bello e come preferiamo noi, tutto su un piano ed auto parcheggiata davanti alla camera; Riviere du Loup è una cittadina di medie dimensioni ed un grazioso centro città, con un’unica via centrale piena di negozi e ristoranti dove noi andiamo a cena, mentre fuori piove forte… il Canada è questo, sempre con un tempo imprevedibile… certo che come inizio non è male, le prime due sere due temporali.

06 Agosto 2017

Finalmente il sole, anche se la temperatura della mattina è piuttosto frizzante; ci prepariamo noi la colazione in camera e siamo pronti a ripartire. Lasciamo il San Lorenzo e andiamo all’interno fino a Temiscouata Sur Le Lac, una gradevole cittadina sulla sponda del lago. Ci sarebbe anche il parco omonimo da visitare, ma essendo dalla parte opposta del lago, ci costringerebbe ad un giro troppo lungo… così ci limitiamo alla cittadina sul lago. Proseguiamo lasciando il Quebec ed entriamo nel New Brunswick… subito sulla strada appaiono i cartelli di “attenzione ai moose”… a strada è bella e panoramica tra colline e foreste, arriviamo a Edmundston – cittadina industriale con una grande cartiera – dove facciamo solo un giro perché ci appare piuttosto brutta, così proseguiamo lasciando anche la Trans Canada Hwy per strade più piccole e panoramiche a fianco del fiume Saint John. A Florenceville c’è un ponte coperto e poco più avanti, ad Hartland ne vediamo un altro lunghissimo sopra il Saint John e nonostante sia aperto al traffico, ha un attraversamento pedonale che noi percorriamo; la sera arriviamo a Woodstock dove c’è il Best Western per la notte e poi cena al “The River Pub”

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