Canada on the road

In giro per l'Ontario e il Quebec tra metropoli, fiumi, laghi, foreste e parchi

  • di Jac!
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 7
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Diario di viaggio Quebec e Ontario 2017

30/07/2017

Partiti da VCE alle ore 13.50 con volo Air Transat ed arrivati a Toronto(YYZ) alle 17.10, ci sistemiamo in Hotel al Super 8 Downtown Toronto dopo essere stati trasportati da un taxi tipo NCC che per 7 persone, quali eravamo, ha chiesto 100 CAD mancia inclusa; ci sono altre opzioni molto più economiche coi mezzi pubblici ma eravamo stanchi e i bambini al seguito cominciavano a lamentarsi, quindi abbiamo optato per la soluzione più comoda e veloce.

Usciamo verso le 19.00 dall’hotel, sito in Chinatown, perfettamente posizionato per poter effettuare escursioni nella metropoli, per cercare un posto dove cenare; imbocchiamo subito la Dundas street una delle vie principali di Toronto ricca di locali tipici cinesi, fast food, per poi diventare steakhouse e brasserie una volta immersi nella vera e propria Downtown; le metropoli di notte hanno un fascino particolare, così una volta cenato da Denny’s, allunghiamo il giro di ritorno all’hotel e ci godiamo un po’ di grattacieli illuminati;

La mattina dopo decidiamo la visita d’obbligo alla CN Tower alta 553 metri dalla quale si gode un panorama favoloso; fortunatamente arrivando presto verso le 9.00 abbiamo evitato code infinite; unico neo è il costo abbastanza salato considerando che comunque basta un’oretta ad appagare gli occhi e fare foto a 360° sulla città; c’è anche un’area dove è presente una pavimentazione di vetro, attraverso la quale si vedono diverse cose: il piano terra, il famoso Sky Dome, lo stadio con il tetto retraibile più grande del mondo, e poi le comiche… cioè, gente che rotola sul pavimento di vetro per le vertigini, bambini che piangono per non fare una paurosa foto e gente che si distende e affaccia solo la testa; appagati dal panorama, ci rechiamo verso l’area del porto, Harbourfront, ricca di negozi, marine, caffè, per la visita alle verdeggianti isole di Toronto note come rifugio locale dallo stress cittadino; per poterlo fare occorre prendere un economico ferry boat che fa la spola A/R, con orari predeterminati, oppure, come nel nostro caso, visto che abbiamo perso la corsa, un bel taxi boat che nel giro di 5 minuti o meno ci ha portati velocemente sulle isole; il costo è di 10 CAD per gli adulti e 5 CAD per i bambini a tratta, un po’ caro, ma non avevamo tempo da perdere, troppe cose ancora da vedere e quindi mano al portafoglio e via; arrivati subito notiamo il fantastico panorama sullo skyline della città, scattiamo le foto di rito e ci inoltriamo nel parco; immediatamente notiamo giardini curatissimi, alberi secolari, aiuole perfette, giochi acquatici per bambini, favoloso; il giro completo è lungo circa 6,5 Km, si possono affittare bici e i risciò ad un costo un po’ troppo salato e quindi dopo aver speso soldi per il taxi decidiamo di scarpinare; abbiamo visto spiagge balneabili attrezzate con annesso bagnino ma non eravamo attrezzati per questa possibilità, quindi decidiamo di mangiare in una pizzeria e di riposare un po’.

Finito il tour del parco ritorniamo all’Harbur front con un altro taxi boat e riprendiamo la camminata imbucando la Yonge Street, una lunga via ricca di attività commerciali, di ristorazione, di vita in generale; sempre sulla via si trova la Hockey Hall of Fame, un vero monumento per i Canadesi; proseguiamo fino ad incrociare la Dundas Street per vedere la piazza più animata della città, la Yonge-Dundas Square (posto carino anche per cenare), un crocevia trafficatissimo che ospita ogni giorno eventi e manifestazioni culturali. Nei pressi della piazza c'è anche il famoso Eaton Centre, il centro commerciale più grande del Canada che abbiamo visitato velocissimamente per vedere la underground City (The Path) che non è altro che un prolungamento sotterraneo delle attività commerciali della città che viene principalmente vissuto in inverno, quando fuori è freddissimo. Ci spostiamo in zona City Hall dove si trovano il vecchio ed il nuovo municipio: quest'ultimo si affaccia su Nathan Phillips Square dove si trova la celebre fontana su cui domina la gigantesca scritta indicante il nome della città, una piazza con fontane nelle quali sguazzano tutti i bambini, compresi i nostri; una volta rinfrescati e ristorati ci muoviamo verso il nostro hotel imboccando la Queen Street e subito sostiamo nella vecchia sede del tribunale, una bella villa con parco dove i bimbi hanno potuto giocare con gli scoiattoli che di certo non hanno mostrato timidezza; riprendiamo il cammino ed attraversiamo una zona, quella dei graffiti, Alley, dove sulle facciate dei muri e delle case si possono ammirare vere opere d’arte moderna; con i piedi oramai piatti arriviamo in hotel per un paio d’ore di relax per poi nuovamente uscire in cerca di cibo

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