Viaggio itinerante alla scoperta del Quebec

Da Toronto a Montreal on the road “circumnavigando” la penisola di Gaspè

  • di Edgar
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Quest’anno, per vicissitudini varie, siamo stati costretti a scegliere le “vacanze agostane” che solitamente rifuggiamo sia per i costi che per l’affollamento generale di aeroporti, strade e località.

Quale meta quindi per non incorrere nel caos vacanziero e cercare di rilassarci?

Passando in rassegna le varie possibilità ci è “caduto l’occhio” sul Canada … perché non fare un giro in Quebec? Non sarà tanto rilassante viste le distanze da percorrere per riuscire a vedere una fetta significativa del paese, ma almeno in mezzo alla natura e al di là dell’oceano sicuramente avremo l’occasione per sgombrare la mente! Bene, scelta la meta cominciamo a programmare il tour sfogliando alcuni cataloghi on-line per cogliere qualche spunto. Decidiamo quindi per un tour fly&drive della Giver che insieme al nostro fidato agente di viaggio, personalizziamo un po’ in base ai giorni a nostra disposizione. Poco prima della partenza riceviamo tutta la documentazione del tour operator e.. siamo pronti a partire!

Ecco le nostre tappe:

04/08 venerdì

Partiamo da casa per tempo percorrendo strade secondarie per non incorrere nel traffico del periodo e rischiare di perdere il volo. Da Milano Malpensa partiamo con Air Canada con un po’ di ritardo e dopo un volo tranquillo arriviamo a Toronto alle 15:30 circa. Ci rechiamo al noleggio auto della Hertz per ritirare la nostra compagna di viaggio, una Nissan Sentra molto spaziosa e comoda. Inseriamo l’indirizzo del nostro primo hotel nel navigatore e usciamo dall’area dell’aeroporto… ci aspetta una pioggia battente….speriamo che si limiti ad un temporale e che non ci accompagni per tutta la vacanza! Arriviamo al Fairmont Royal York Hotel: bellissimo con un lussuoso ingresso, ma la stanza non è ancora pronta, ci chiedono di aspettare qualche minuto. Dopo mezz’ora di attesa decidiamo di tornare al desk per chiedere un aggiornamento e, interpellando un altro receptionist, scopriamo che non c’è nessun problema e che la stanza è già a disposizione… va beh dopo questo primo intoppo speriamo che tutto si sistemi e che la vacanza prosegua liscia!

Purtroppo, considerando il ritardo del volo e l’intoppo della stanza, non abbiamo il tempo necessario per iniziare a visitare la città. Fortunatamente l’hotel è in centro quindi usciamo e ci rechiamo subito alla vicina CN Tower per ammirarla da terra con la promessa di salire fino in cima la mattina dopo. Cena in un pub nei dintorni in cui assaggiamo subito il piatto tradizionale del Quebec: la Poutine. Curiosamente buona, ma terribilmente pesante!

05/08 sabato

Ci aspetta la prima tappa di circa 450 km. per arrivare a Ottawa. Decidiamo di alzarci presto per dare un’occhiata a Toronto prima di lasciarla alla volta di Ottawa. Fortunatamente ha smesso di piovere (siamo stati fortunati non abbiamo avuto più una giornata di pioggia, solo qualche acquazzone durante un trasferimento), ritorniamo alla CN Tower e saliamo in cima: ascensore esterno con vista sul panorama; dai 342 metri di altezza lo sguardo spazia su tutta la città; una parte del pavimento è trasparente, fatto di spessi vetri, ed è impressionante guardare in basso: sembra di camminare sospesi nel vuoto!

Riprendiamo la nostra auto e ci mettiamo in marcia, non dimenticando di passare da Casa Loma costruita agli inizi del 1900 su un colle che domina la città. Dati i tempi stretti, con dispiacere non abbiamo potuto visitare l’interno del castello.

Costeggiando inizialmente il lago Ontario e successivamente percorrendo le prime sponde del fiume San Lorenzo arriviamo a Ottawa. Considerando il fuso orario (meno 6 ore) e gli oltre 400 km. percorsi, siamo stanchissimi. Ci rechiamo subito al Capital Hill Hotel & Suites per una doccia rinvigorente e poi a cena in fondo alla strada da “Nando’s”: pollo fritto cucinato benissimo, gustoso e succulento!

06/08 domenica

Sveglia prestissimo, colazione e via alla scoperta della Parliament Hill, la collina sulla quale sorgono maestosi i palazzi del governo. Il grande parco era pressoché deserto ed abbiamo potuto ammirare i palazzi in assoluta tranquillità. Bellissima la Peace Tower, la grande torre con l’orologio. Caratteristico anche il Rideau Canal, un canale artificiale dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Ci rimettiamo in auto alla volta di Quebec City dove rimarremo per due notti all’Hotel Royal William; altri 440 km. costeggiando il fiume San Lorenzo. Durante il percorso ci fermiamo ogni tanto a fotografare qualche scorcio sul fiume

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