Tour nei parchi canadesi

Alla scoperta dei grandi parchi del Canada e tappa finale negli USA, per visitare il bellissimo Glacier National Park

  • di Giavaluca
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Banff National Park, Jasper National Park, Yoho National Park, Waterton N.P. e il bellissimo Glacier N.P.

CONSIDERAZIONE SUL CANADA

Finalmente il Canada, dopo aver visto quasi tutti i parchi Statunitensi era arrivato il momento di visitare qualche cosa d’altro soprattutto sapendo di aver la possibilità di tornare nel mio parco preferito: Il Glacier National Park, entrando dalla parte Canadese chiamata Waterton National Park. Subito due considerazioni: i posti sono bellissimi, le foto si sprecano e i luoghi vi rimarranno del cuore, ma ci sono due cose da non sottovalutare.. il numero impressionante di turisti e i costi degli alberghi che sono davvero altissimi. Probabilmente le due cose sono legate: tanta richiesta, costi alti ma mi hanno davvero lasciati allibiti. Considerate però che mi sono fatto oltre il 90% delle notti in tenda per scelta dormendo in posti unici ed impagabili. Infine non sottovalutate le code di migliaia di turisti che soprattutto a Banff rendono i sentieri quasi impraticabili. Basta però staccarsi dai posti basici, si ritorna alla normalità… nel pieno rispetto del silenzio delle imponenti montagne rocciose.

MILANO – CALGARY

Con un volo prenotato per tempo, con poco meno di 1.000 euro sono atterrato a Calgary, una cittadina famosa solo per le Olimpiadi invernali che effettivamente non mi ha lasciato un particolare ricordo. Un po’ affaticati dal viaggio siamo andati nel nostro splendido AirB&B e ci siamo preparati per la partenza del giorno dopo. Avremmo comunque visitato Calgary alla fine. L’indomani, dopo una favolosa colazione con tanto di Banana Bred fatto dalla simpaticissima signora che ci ospitava ci siamo spinti verso il primo WALMART per la consueta spesa e poi via verso i parchi.

CALGARY – CANMORE

Avevamo letto della folla di turisti mostruose su tutte le guide così ci siamo fermati nella vicina Canmore per passare le prime due notti nel parco di Banff. Tra l’altro era l’ultimo giorno dell’apertura dell’ufficio del turismo che avrebbe chiuso i battenti il giorno seguente x sempre, cosa che ci è sembrata strana… ma purtroppo poi è stato proprio così. Reperire quindi informazioni qui non è facilissimo. Abbiamo comunque dormito in un campeggio spartano ma molto carino che ci ha permesso di capire come funziona il mondo Canadese. Le distanze da coprire sono davvero piccole così che, nel primo pomeriggio ci siamo spostati verso Barrier Lake dove abbiamo fatto una semplice passeggiata in solitaria che ci ha regalato una vista del lago mozzafiato… Non era impegnativa, ma eravamo fuori allenamento e si sentiva. Alla sera, stanchi anche per il fuso, abbiamo fatto un giro per Canmore: molto carina, una via principale con tanti ristoranti e qualche negozio e una passeggiata in un grazioso parco da fare a piedi. Ottimo posto da fermarsi un giorno solo.

L’indomani ci siamo decisi di partire per Banff, così che di buon mattino eccoci in autostrada e diretti verso una delle tappe principali del viaggio. La prima cosa che notiamo è che percorsa una buona mezz’ora di autostrada arriviamo ad un casello stradale gigante dove bisogna fermarsi per pagare il biglietto di ingresso al parco o acquistare il PASS ANNUALE (cosa che abbiamo fatto anche per evitare la coda nei giorni successivi). CI hanno detto che qui la coda arriva dopo le dieci del mattino anche a superare l’ora senza problemi con punte di oltre due ore… siamo rimasti abbastanza basiti dalla cosa. Arrivati a BANFF ci siamo subito fiondati nell’ufficio del turismo per avere le mappe della zona e una connessione ad internet. Preso un caffè da STARBUCKS, abbiamo poi deciso come continuare la giornata.

LAKE MINNEWONKA

Una scelta fantastica per un lago spettacolare. Una passeggiata che costeggia una piccola parte dell’immenso lago, ma con tanti posti dove fare picnic, noleggiare barche o canoe e visitare isolotti dove scattare foto brutte risulta impossibile. Se si è fortunati come noi, branchi di cervi che circolano per le strade nonostante la gente.

Da qui parte anche una passeggiata un po’ più lunga ma semplice che prosegue lungo le sponde del lago, ma data l’elevata presenza di Orsi era obbligatorio procedere a gruppi di almeno 4 persone. Così ci siamo aggiunti a 6 ragazze che festeggiavano un addio al nubilato, ma arrivati a metà strada, hanno deciso di tornare indietro perché stanche. Il posto raggiunto però dava una visione del lago unica ed è stata davvero bellissima. Rientrati sull’altra sponda del lago con il cannocchiale ho visto due orsi esattamente sul sentiero appena percorso

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