Canada dell’est, un caleidoscopio di colori ed emozioni

Tour fra città moderne e paesaggi grandiosi, con spazi sconfinati, cascate spettacolari, la natura selvaggia dei parchi con una grande varietà faunistica, incontro con le balene e gli orsi bruni

  • di Uzbe
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 24
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Decollo da Venezia con volo Air Canada comodo ma alquanto spartano, senza video, ma con possibilità di scaricare l’app per i film su smartphone o tablet, altrimenti noleggiabili sull’aereo. All’arrivo a Toronto i controlli sono veloci. Abbiamo a disposizione un bus enorme con un ottimo autista che ci scarrozzerà per oltre 2500 km in 10 giorni. In un paio d’ore, il traffico a Toronto è intenso, arriviamo alle cascate del Niagara (130 km) all’imbrunire, che si presentano con l’arcobaleno dalla finestra della camera al 12° piano dell’hotel Marriott. Cena sulla torre girevole Skylon, alta 236 metri, dalla quale si ha una bella vista sulle cascate e sulla città. Ritorniamo in hotel a piedi passando lungo il percorso che fiancheggia le cascate illuminate in modo un po’ kitsch ed entriamo al volo al casinò solo per cambiare euro in dollari canadesi.

L’alba sulle cascate dalla comoda finestra della camera è molto suggestiva. Per la scala di servizio saliamo al 33° piano e ci godiamo il panorama ‘aereo’ della cascate. In direzione dell’imbarcadero, i viali sono abbelliti da miriadi di fiori colorati, con numerosi punti panoramici sulla maestosità della cascate sia dal lato canadese, che da quello americano. Il battello ci porta sin sotto le cascate e, nonostante il poncho, facciamo il bagno bene accetto per rinfrescarci un po’ dalla calura estiva. Uno spettacolo emozionante in un clima di euforia collettiva. Pranzo self service allo Sheraton on the Falls con bella vista su entrambe le cascate e birra a 17 dollari! Visitiamo poi il Vigneto Inniskillin, con degustazione del famoso (e costoso) Ice Wine. Proseguiamo per la cittadina tutta in fiore di Niagara on the Lake, prima capitale dell’Ontario, dall’aspetto vittoriano. Caldo torrido. Imbottigliati nel traffico arriviamo a Toronto con le nuvole e, dopo un giro panoramico della città, acquistiamo il biglietto (35 dollari) per la Cn Tower, alta 553 metri, la quarta torre più alta al mondo, dalla cui terrazza panoramica si può ammirare Toronto a 360° e provare l’emozione di calpestare il pavimento di vetro. Peccato per il cielo grigio. Non ancora esausti, appena arrivati in hotel (Sheraton Centre), usciamo subito per vedere il nuovo e vecchio municipio illuminati, spingendoci sino alla via più frequentata di Toronto, Yonge Street, con tanti negozi, musica live improvvisata e grandi assembramenti di giovani.

Partiamo in direzione di Ottawa (380 km) e prima di mezzogiorno ci fermiamo nel paesetto di Kinston dove, dopo il pranzo (polpa di granchio, polpette e patate), ci imbarchiamo su un battello per il piacevole ‘tour delle 1000 isole’ (1 ora), sul lago Ontario, circa 1800 isolotti alcuni abitati, altri no, su uno dei quali, in territorio Usa, sorge il Bold Castle. Arrivati ad Ottawa facciamo un giro panoramico con sosta al parco dove sorge l’abitazione del primo ministro, al museo etnografico con diversi totem dei nativi e stupenda vista sullo skyline della città dalla sponda del fiume omonimo. Visitiamo la storica cattedrale di Notre Dame (1844-1846) con splendide vetrate su cui sono raffigurati episodi biblici. Nel piazzale la scultura di un gigantesco ragno come quello di Bilbao davanti al museo Guggenheim. Arrivati in hotel (Residence Inn by Marriott), camera con salotto, cucinino e 2 maxi tv, ci offrono uno spuntino e, considerata la bella luce del tardo pomeriggio, ci fiondiamo sulla collina del Parlamento per scattare una valanga di foto

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