USA e le meraviglie dell'Est

Tra gli Stati Uniti e il Canada dove si passerà dalle bellezze naturali, a quelle troppo artificiali di frenetiche e supermoderne città per poi assaporare il pacifico e fraterno stile di vita di agricoltori settecenteschi. Un viaggio dall’aroma inebriante della ...

  • di Luna Lecci
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Descrizione in breve. Tra gli Stati Uniti e il Canada dove si passerà dalle bellezze naturali, a quelle troppo artificiali di frenetiche e supermoderne città per poi assaporare il pacifico e fraterno stile di vita di agricoltori settecenteschi. Un viaggio dall’aroma inebriante della città più dolce del mondo o pungente per le salse sugli hot dog dei fast food ambulanti. Posti che, piaceranno o no, hanno sempre e comunque un fascino unico da condividere con amici, con il partner o con la famiglia.

Destinazioni: New York, Cascate del Niagara, Toronto, Amish, Hershey, Washington DC, Alexandria, Mount Vernons, Philadelphia.

Premessa. Dopo aver visitato le Western Wonders (http://turistipercaso.it/stati-uniti/57894/america-del-west.html), io e il mio boy ci dedicheremo a quelle che chiamano le Meraviglie dell'Est. Contatto direttamente il tour operator americano (Allied-t-pro) con il quale effettuammo il tour multilingue, mi risponde che non vende ad agenzie né tantomeno al pubblico ma soltanto a tour operator e me ne suggerisce qualcuno. Tramite un’agenzia di viaggi ricevo i preventivi di Kuoni, Hotelplan, Master Explorer, Viaggidea, Cocktalil tour…, tutti molto simili ad un costo non bassissimo. Cerco un po’ di suggerimenti su Turisti per caso e mi risponde Christian della Versis America (www.versisamerica.it), tour operator on line che offre soluzioni identiche a prezzi più bassi. E' un tipo di viaggio che sicuramente si può organizzare completamente da soli (ma non è detto si riesca a risparmiare su hotel di alta categoria o sul noleggio auto), ma il mio tempo a disposizione è veramente poco e prenoto, dopo aver concordato varie soluzioni, a una settimana dalla partenza: 1) fly and drive di 9 giorni/8 notti in Florida - autonoleggio con presa a Miami Aeroporto, rilascio ad Orlando Aeroporto di un'auto della categoria Compact, 2 notti a Miami, 2 notti a Key West, 1 notte a Naples, 1 a Sarasota e 3 a Orlando -; 2) un tour in italiano di 5 giorni/4 notti per visitare, con partenza e rientro a New York, le Cascate del Niagara (2 notti), Toronto, Washington (2 notti) e Philadelphia; 3) New York in completa libertà 5 giorni/4 notti; 4) i voli internazionali (Roma-Miami con scalo a Milano, New York-Roma con scalo a Parigi); 5) il volo interno Orlando-New York. La cifra, comprensiva di assicurazioni medico-bagaglio-annullamento, portadocumenti, borsa a tracolla e guida Lonely Planet Stati Uniti Orientali è di € 2.755 a persona. Per l’autorizzazione ESTA provvedo autonomamente pagando € 11 a persona sul sito https://esta.cbp.dhs.gov/esta/application.html?execution=e1s1

Martedì 30 agosto. OrlandoNew York. Il volo dell'American Airlines previsto per le 12,05 (posti 11D) porta un'ora e mezza di ritardo per cui arriviamo a New York JFK alle 16. Al check in paghiamo erroneamente una tassa di $ 50 per l’imbarco di due bagagli che ci verrà rimborsata in Italia. Durante il volo offrono un soft drink mentre il resto è a pagamento. Ritirate le valigie, ci ritroviamo al terminal 8. Chiediamo al punto informazioni trasporti il modo per raggiungere il Doubletree Metropolitan by Hilton (569 Lexington Avenue – www.doubletree.com) e molto frettolosamente e senza tanta pazienza l'addetta ci indica gli shuttle condivisi ($ 37) o i taxi (circa $ 51). Molti cartelli però segnalano che la metropolitana (subway) arriva a Manhattan per cui, dopo esserci guardati intorno e aver chiesto a chi ci sembrava più disponibile, prendiamo l'airtrain (un trenino interno all'aeroporto) per due fermate (fino a Jamaica Station) e poi, dopo aver fatto i biglietti ($ 14 in due) presso alcune macchinette, la metro E per sei fermate e scendiamo a Lexinton Avenue 53: sotto l'albergo. Ci sentiamo piccoli piccoli guardati dagli altissimi grattacieli e l'impatto è proprio come ce lo immaginavamo: fumo che esce dai tombini, tassisti ovunque e in particolar modo davanti agli alberghi. La stanza (1028) è piccolina, non è dotata di bollitore per caffè che sarebbe stato utile per prepararci qualcosa di caldo e per accompagnare il cioccolatissimo cookie di benvenuto. Può inizialmente sembrare complicato cercare le strade e invece c'è una logica perfetta. Le vie hanno tutte un numero, la parte est è divisa da quella ovest dalla principale arteria commerciale della città, la Fifth Avenue e le avenue incrociano le street. Per cena abbiamo appuntamento con degli amici italiani alla 38th Strada West, angolo 8a Avenue presso il ristorante Carbone (www.carbonenyc.com) carino, pulito, con un impeccabile servizio, dove una cuoca napoletana, su indicazione del proprietario Alessandro, ci farà mangiare dall'antipasto al dolce, tutto squisitamente cucinato e presentato, per $ 150 totali, mancia compresa. Non è proprio economico, ma se si ha nostalgia delle nostrane pietanze la spesa vale l’impresa

  • 14731 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social