Canada Atlantico con bambini 2011

20 giorni a zonzo nella natura del Canada Atlantico con bambini di 12 e 8 anni

  • di aaam
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Partiamo avendo prenotato il volo AR AirFrance, la prima (Novotel dell’aeroporto, eccellente) e le ultime due notti a Montreal (Hotel Dauphin, eccellente, a 4 minuti a piedi dalla fermata Longueuil del metro). Oltre all’entusiasmo ci portiamo il PC, il navigatore e la immancabile LonelyPlanet-Canada Orientale. Volo MilanoLinate-Parigi-Montreal senza intoppi. La prima sorpresa la incontriamo alla Hertz in aeroporto: non essendoci disponibilità per l’auto di categoria media da noi prenotata, allo stesso prezzo ci danno una megajeep, un po’ più impegnativa da parcheggiare ma molto molto comoda!!

1° GIORNO Partenza all’alba sotto una fine pioggerellina diretti a Tadoussac (circa 600 km) che raggiungiamo nel primo pomeriggio. In paese non troviamo alloggio e prenotiamo 3 notti a Sacre Coeur al Motel Coronet (accettabile): l’obiettivo di questi primi giorni sono le balene. Il cielo è coperto ma non piove e, dopo la visita al piccolo paesino e al Centre d’ Interprétation des Mammiféres Marins ci rilassiamo sul promontorio di fronte al centro. Già dopo pochi minuti ecco le prime balene che indisturbate escono a respirare a pochi metri dalla riva!! Cena al Chantmartin (frequentato dai locali, discreto).

2° GIORNO Percorriamo la Rte 138 (la strada delle balene) fino a Les Begeronnes con sosta a Cap de Bon Desir: dal parcheggio (a pagamento) parte un sentiero nel bosco attraverso il quale si raggiunge dopo pochi minuti un promontorio di roccia da cui si dice essere facile avvistare balene. Le nostre aspettative non sono tradite: eccole!! Diverse balenottere azzurre sono a una decina di metri dalla costa!! L’emozione è forte! Tornando verso Tadoussac ci fermiamo a Essipit e prenotiamo il primo traghetto per Trois Pistoles per la mattina del 4° giorno (2 partenze al giorno: alle 11,30 e alle 18,30). Nel pomeriggio decidiamo di percorrere a piedi diversi km di spiaggia deserta a est di Tadoussac godendoci il mare, il silenzio e il paesaggio. Cena a Chez Mathilde (ottima).

3° GIORNO La giornata è calda e senza vento. Al porto di Tadoussac sono molte le compagnie che propongono gite in barca per l’avvistamento delle balene. Sugli zodiac accettano i bambini dagli 8 anni, tuttavia preferiamo imbarcarsi su un catamarano (Croisieres 2001) che parte alle 9,30. Dopo circa 30’ di navigazione ci troviamo in mezzo a un branco di un centinaio di foche grigie e poco dopo avvistiamo decine di balene e balenottere, alcune a pochi metri dalla imbarcazione!! Uno spettacolo indimenticabile per i bambini ma anche per noi adulti! Dopo circa 2,5 ore iniziamo il rientro e avvistiamo anche un gruppo di delfini e verso il golfo di Santa Caterina diversi beluga….insomma…molto meglio di ogni aspettativa!! Nel pomeriggio raggiungiamo Sainte Rose du Nord lungo la riva settentrionale del Seguenay e percorriamo i diversi sentieri che conducono a punti panoramici: la giornata è senza una nuvola e il paesaggio è magnifico.

4° GIORNO Piove. Le previsioni danno pioggia per oggi e domani: decidiamo di modificare il tragitto “sfruttando” il periodo di pioggia per raggiungere Cape Breton rimandando la visita a Prince Edwards Island. Notte a Moncton (Hotel Cheateu, eccellente).

5° GIORNO Raggiungiamo Baddeck nel pomeriggio. Il cielo è coperto ma non piove. Dopo una breve visita in paese; prendiamo la zattera che ci porta su una piccola isola al centro del Bra d’Or Lake: dal porticciolo partono alcuni sentieri nei boschi che conducono ad un faro. Cena (da non perdere!!) a Baddeck Lobster Suppers; preparatevi perchè si ordina e si paga all’ingresso prima di sedersi: sostanzialmente scegliate la portata principale (astice o salmone) e tutto il resto (cozze, zuppa di astice, bevande e dessert) sono a volontà. Notte al Cabot Trail Motel (quasi pessimo).

6° GIORNO La giornata è meravigliosa: calda e senza nuvole (rimarrà così fino alla fine del viaggio!). All’alba ci dirigiamo a Ingonish (circa 100 km da Baddeck) dove acquistiamo il ticket di ingresso al Cape Breton Highlands National Park, valido sino alle 16 del giorno successivo. Ad ogni punto panoramico la sosta è obbligatoria: il paesaggio è mozzafiato!! A Green Cove avvistiamo una coppia di aquile di mare: bellissime! Dedichiamo la mattina al primo terzo del tragitto, percorrendo a piedi i diversi sentieri segnati sulla mappa. Nel primo pomeriggio ci dirigiamo a Meat Cove (tenete conto che gli ultimi km sono su strada sterrata): raggiungiamo con un breve sentiero la spiaggia deserta dove pranziamo al sacco e trascorriamo il pomeriggio a fare il bagno e a prendere il sole. Nel tardo pomeriggio percorriamo il MacIntosh Brook (circa 30’) e il Lone Shieling (10’) e verso sera ci dirgiamo a Cheticamp (dove abbiamo prenotato due notti al Laurie Inn, buono); sulla strada ci imbattiamo in un’ alce femmina con il cucciolo. Cena a base di astice e granchio gigante al prezzo di una pizza da All Aboard, (trattoria frequentata dai locali con musica dal vivo): da non perdere!!

7° GIORNO Rientriamo nel parco nazionale, lasciamo l’auto nel parcheggio ancora deserto alla volta dello Skyline trail : sentiero nei boschi in quota che si percorre in circa tre ore e che conduce ad alcuni punti panoramici mozzafiato. Lungo il sentiero ci imbattiamo in un alce maschio veramente gigantesco: spettacolare!! Nel pomeriggio l’intenzione è di percorrere il Fishing Cove (sentiero di circa 12 km), ma i bambini si rifiutano categoricamente e, dopo alcuni tentativi di convincimento, cediamo e trascorriamo il pomeriggio in spiaggia a Pleasant Bay a goderci il sole e il mare

  • 14466 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social