Alberta e BC - 20 giorni Into the Wild!

Ghiacciai strepitosi e animali selvaggi in libertà...il mio concetto di Paradiso!

  • di chiskyw
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Itinerario di base: Calgary – Banff – Jasper – Fraser Lake – Stewart/Hyder – Prince Rupert – Port Hyder – Tofino – Nanaimo – Vancouver – Calgary. Bibbia: Lonely Planet, “Canada Occidentale” stampata nel 2008; contiene qualche imprecisione e a parer nostro evidenzia forse troppo alcune iniziative tutto sommato non cosí esaltanti, ma resta comunque e sempre la nostra compagna di viaggio indiscussa sia a livello pianificazione pre-viaggio, sia in loco. Siti web utili: http://www.hellobc.com, http://www.discoveralberta.com/, http://www.vancouverisland.com/ http://www.parks.it/world/CA/index.html, http://www.pc.gc.ca/, http://www.bcferries.com/

Clima: Ci sono stati dei picchi di 30 gradi a Calgary, Vancouver e ad Hyder (in Alaska!) che ci hanno fatto ringraziare di aver portato canotte e pantaloni corti, ma allo stesso tempo sul ghiacciaio Athabasca e in certe serate con pioggia, giacca a vento e scarponi sono stati provvidenziali. Normalmente, una polo a manica lunga, un golf leggero e le scarpe da ginnastica sono stati più che sufficienti in tutti i contesti. Spesa complessiva (1 euro = 0.8 CAD circa): - pacchetto fly&drive: volo da Torino su Calgary con scalo a Francoforte e ritorno, auto per 19 giorni e hotel all’arrivo a Calgary: 1800 € a testa; - contanti cambiati in valuta canadese in loco e spesi fino al’ultima goccia: 500 € a testa; - spese carta di credito per motel/campeggi/pranzi/cene/traghetti/benzina/ingresso ai parchi/varie&eventuali (tra cui le dannatissime mance!): circa 1300 € a testa. Un patrimonio, diciamo. Però primo ne valeva assolutamente la pena e secondo molte spese possono essere tranquillamente tagliate ad esempio mangiando in campeggio o nelle cucinotte delle stanze dei motel (nella maggior parte dei casi ne sono provvisti, bisogna però spesso avere a disposizione le proprie stoviglie) e non tutte le sere fuori (ma la stanchezza e la pigrizia nel nostro caso hanno avuto la meglio sul portafoglio, quindi inutile recriminare), evitando accuratamente il pacco notevole della crociera di avvistamento balene (105 CAD a testa!), prenotando per tempo in posti come Jasper o Tofino – molto frequentati – cercando di trovare non gli ultimi posti disponibili (e quindi costosi) ma i più convenienti. Avendo poi organizzato il viaggio in fretta e furia, ci siamo messi troppo tardi a guardare l’itinerario ipotizzato con una cartina stradale sotto il naso, rendendoci conto che il solo tragitto Vancouver-Calgary in macchina si sarebbe potuto fare senza corse eccessive in 2-3 giorni, troppi per i tempi a noi disponibili. Siamo riusciti al pelo a modificare la consegna della macchina facendo in modo di lasciarla a Vancouver, ma in più abbiamo necessariamente avuto la spesa del volo interno e l’albergo a Calgary in attesa di quello di ritorno verso l’Italia il giorno successivo...e quindi altri 350-400 € di spesa avrebbero potuto essere in qualche modo evitati con una pianificazione più attenta. Ma procediamo con ordine. 1˚ giorno, 8 agosto: Calgary Dopo un volo di 9 ore ma straordinariamente comodo della Lufthansa, serviti e riveriti e con una vastissima scelta di film in prima visione a disposizione, arriviamo a Calgary nel primo pomeriggio e dopo aver ritirato la macchina – una Dodge fantastica, rosso fuoco, che proprio non ci aspettavamo – ed esserci presentati in hotel (il Causeway Bay Hotel, comodissimo per partire verso i parchi nazionali ma un pò meno per il centro in quanto spostato leggermente fuori Calgary), decidiamo di resistere al sonno per adeguarci al fuso orario, -7 ore rispetto all’Italia, e andiamo a farci un giro nei parchi indicati dalla Lonely, il Fish Creek Provincial Park e Prince's Island Park, davvero rilassanti e con molti animali tipo daini e scoiattoli in assoluta libertá che gironzolavano tranquilli. Mangiamo un ottimo hamburger accompagnato dalla mia prima Canadian Molson (la birra che mi seguirá per il resto della vacanza, è troppo buona!) nel locale che la Lonely chiama Metropolitan Grill, ma che son quasi sicura sia stato rinominato “Milestone” nel frattempo perchè l’indirizzo corrisponde, e qui chiedo sfacciatamente alla simpatica cameriera come funziona la faccenda “mance” in Canada. Facile. Si dá. Sempre. Passi la carta di credito ed esce la scritta “Tips”, al che si digita in percentuale, 10%, 15% o più, oppure si scrive a manina direttamente sullo scontrino la cifra che si vuole lasciare. Quando si dice la comodità...per inciso, tutti i prezzi che indicherò di seguito sono sempre da intendersi mance escluse (abbiamo sempre lasciato il 10% circa)

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Commenti
  1. chiskyw
    , 15/2/2011 14:52
    @lily:Ciao! Si, ci siamo portati la tenda da casa, ma e' una 2 posti abbastanza leggera (2 kg) e davvero poco ingombrante, quindi nessun problema! Noi abbiamo visto bungalow solo nei resort...i campeggi che abbiamo scelto noi avevano sola piazzola per la tenda, ma cio' non vuol dire che non ne esistano forniti di entrambi...potresti provare a cercare su internet se c'e' qualcosa che fa al caso vostro.
    Abbiamo prenotato l'inside passage da qui, si, sul sito http://www.bcferries.com/.
    Se hai bisogno d'altro scrivimi direttamente sulla mail cosi leggo prima! ciao!

    ki
  2. lily
    , 30/1/2011 19:43
    Ciao!
    Ho letto il tuo diario di viaggio in Canada. Con tre amici vorrei fare questo viaggio tra fine luglio e inizio agosto.
    Comincio a chiederti alcune cose:
    - mi sembra di aver capito che abbiate dormito anche in campeggio quindi vi siete portati la tenda da casa? Sai se è possibile affittare dei bungalow?
    -l'Inside passage l'avete prenotato in Italia tramite internet?
    Anticipatamente ti ringrazio.
    Liliana

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