Un caleidoscopio di colori nelle terre estreme

2.08.2008:Il momento è finalmente giunto... È ora di lasciarsi alle spalle lavoro, famiglia,noia e pensieri brutti e, di pensare solo ed esclusivamente a questa nuova avventura che in questo anno,dopo la mia amata new york, mi porta finalmente!!!! in CANADA.. ...

  • di albe izs
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

2.08.2008:Il momento è finalmente giunto... È ora di lasciarsi alle spalle lavoro, famiglia,noia e pensieri brutti e, di pensare solo ed esclusivamente a questa nuova avventura che in questo anno,dopo la mia amata new york, mi porta finalmente!!!! in CANADA.. Un continente che amo da morire.

Ore 7.00 volo di linea con vettore lufthansa per monaco .

Ore 8.15 arrivo all'aeroporto di monaco e operazioni di transito .

Ore 11.50 decollo con volo di linea lufthansa per montreal.

Ore 14.10 arrivo a montreal Montreal, gia a vederla dal finestrino dell'aereo,mi ha fatto subito impazzire;latina e nordica ,cosmopolita ma saldamente legata alle sue tradizioni e alla sua storia, è la piu' grande citta' di lingua francese del mondo dopo parigi.

Appena usciti dall'aeroporto, c'era gia' un addetto del nostro tour che ci aspettava per accompagnarci in albergo(sembrava rocco siffredi da giovane ma vestito da tamarro che quasi mi faceva pena solo vederlo..)proprio nel pieno centro di montreal al delta centreville..

Depositate le valige, avevamo tutto il pomeriggio a disposizione per vivere la citta;il tempo nn era dei migliori infatti pioviggginava e c'erano piu' o meno 18 gradi quel giorno.. Tempo che si è mantenuto tale nei giorni successivi salvo pochi giorni con un sole cosi bello che illuminavo tutte le meraviglie presenti.Montreal al primo impatto mi è sembrata una citta' nn molto grande e completamente differente dalle megalopoli americane tutte strade e grattacieli.

3.08 MONTREAL : Dopo un 'abbondante colazione,c'è stato lo smistamento delle persone partecipanti al tour da parte delle due guide e, devo dire che anche questo anno mi è andata bene... Avevo sul pulman pochissimi italiani e tra l'altro quei pochi che c'erano erano per fortuna gente seria e nn i soliti cafoni e e lamentosi italiani che si trovano in giro per il mondo... Il resto era tutto formato da famiglie spagnole e una messicana gente splendida e sempre cordiale.

Partiamo cosi con la visita della citta' vecchia, con la visita al bellissimo parco royal dove si possono fare ogni tipo di attivita' fisica, dove si puo' fare camping e dal quale tra le altre cose si gode anche di una bellissima vista dall'alto dell'intera citta'.Dal parco ci siamo spostati poia vedere la splendida basilica di notre dame per poi ritrovarci tutto d'un tratto catapulytati in place jacques-cartier cuore della vita culturale di montreal,animata d'estate da da artisti di strada,carrozze,numerosissimi caffè, bar e ristoranti che sono in grado di accontentarvi in tutto e per tutto.Da qui ci siamo spostati poi verso sud dove vivono la maggior parte degli estracomunitari che sono venuti in canda a trovare fortune e dove, si trova anche il villaggio olimpico che in passato ha accolto le olimpiadi; in parte ad esso, si trocva anche il biodome, l'ex velodromo olimpiaco ora diventato un museo ambientale.All'interno sono ricostruiti quattro diversi ecosistemi, dalla foresta alla tundra con i vari animali che li popolano.

4/08 MONTREAL / LAC BEAUPORT (285 KM):Dopo aver fatto la solita abbondante colazione americana,abbiamo salutato questa splendida citta' per l'ultima volta e, abbiamo iniziato il viaggio verso la vera natura tra piccoli paesi con le tipiche casette di legno e mattoni dai tetti rossi,verso paesaggi dai mille colori grazie, agli innumerevoli fiori sparsi qua e la' incastonatiin scenari da urlo tra laghi piccoli e grandi, quasi a formare ad ogni angolo di strada na meravigliosa cartolina.

Giunti nel nord della regione degli appalacchi,abbiamo fatto sosta in una vecchia postazione di boscaioli dove, abbiamo assistito all'esecuzione e alla preparazione all'interno delle tipiche capanne di lòegno,del famoso sciroppo d'acero canadese oltre, alla dimostrazione della loro leggendaria tecnica nel tagliare i tronchi di legno.Pranzo a base di prodotti tipici e poi,inizio pomerigio proseguimento, per lac beauport con sosta in una tipica riserva indiana per vedere come vivevano gli indiani d'america, presenti tutt'ora sul territorio in svariate riserve ma nn piou' in tende come una volta m,a bensi in case normali.. I tempi cambiano anche per loro.

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