CANADA in my heart.

Per sei settimane consecutive (un tempo relativamente breve se paragonato al normale decorso della vita quotidiana), ogni giorno, mi sono svegliata in un’altra città, in un altro continente, in un altro “mondo”, per cosi dire…che è diventato casa mia : ...

  • di aisa_blu
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: 3500
 

Per sei settimane consecutive (un tempo relativamente breve se paragonato al normale decorso della vita quotidiana), ogni giorno, mi sono svegliata in un’altra città, in un altro continente, in un altro “mondo”, per cosi dire...Che è diventato casa mia : Toronto.

E’ difficile spiegare il rapporto che ho instaurato con questa città,e con il Canada tutto: questo paese mi ha infatti accolto con calore, mi ha aiutato a crescere, mi ha dato gentilezza, ospitalità, mi ha aiutato a perfezionare la lingua, mi ha educato a un altro modus vivendi, e mi HA MERAVIGLIATO, ogni giorno, e ogni giorno mi ha mostrato una delle sue tante, diverse e colorate espressioni.

Ora, dopo questo nostalgico preambolo, vorrei veramente parlarvi di ciò che mi ha conquistato del Canada.

Innanzitutto, direi, le persone.

Da Toronto a Montreal, a Ottawa, a Vancouver, a qualunque altro posto visitiate in Canada, non potrete rimanere indifferenti alla gentilezza immensa dei canadesi, originari e non.

Toronto in particolar modo è la città più multiculturale del mondo, il “meltin’pot” per eccellenza di qualunque cultura e nazionalità: greci, ebrei, filippini, italiani, asiatici, afro-americani, iraniani, libanesi, ma anche spagnoli, venezuelani, e via dicendo, qualunque popolazione vi venga in mente...E ciò che stupisce è che tutti quanti si sentono profondamente “canadesi”, amano questo paese e il modo amichevole con cui accoglie qualunque individuo.

Si respirano rispetto e tolleranza ovunque, e questo, forse, è ciò che davvero fa sembrare il Canada un altro mondo.

Ricordo ancora che, una sera, tornando in taxi, il driver, di origine iraniana, mi confessò senza mezzi termini, e con gli occhi brillanti di emozione: “la cosa più bella di Toronto è che nessuno ti chiede da dove vieni”. Non potrò mai dimenticarla, questa frase.

Altra cosa che amo immensamente del Canada è Toronto. Toronto e il suo lago.

Inizialmente Toronto non mi ha strabiliato più di tanto, ma perché, ho capito dopo, proprio non la conoscevo e non potevo aver idea di che città straordinaria fosse.

Toronto infatti ti conquista piano piano.

Non è come Montreal, o Quebec City, che appena le vedi ti innamori, perché hanno una bellezza immediata e del tutto europea. No. Toronto và conosciuta.

Le cose che amo di Toronto sono molte, ad oggi, ma durante il mio soggiorno non è quasi passato giorno senza che andassi al Lago, il luogo che ho scoperto amare di più.

Il Lago Ontario è uno dei laghi più grandi al mondo, e sicuramente uno dei più grandi del continente americano. Fa parte del complesso dei “Great Lakes” (i Grandi Laghi), che sono 5, e seppur vasto, è solo il secondo più grande, e costituisce, insieme agli altri quattro, una delle più grandi riserve di acqua dolce, al mondo; tutti questi bacini sono collegati da vari corsi d’acqua, il più grande dei quali è il famosissimo San Lorenzo, sulle cui rive si affaccia la pittoresca cittadina di Kingston. Le sponde dell’oceanico Lago Ontario toccano non solo il Canada, ma si spingono fino agli Stati Uniti, con cui il Canada condivide le poderose e bellissime Cascate del Niagara (dal lato opposto della città di Niagara, si staglia la città di Buffalo, territorio statunitense...Le due città sono collegate da un ponte, il che segnala la distanza davvero irrisoria tra le due!).

Tuttavia, tornando a Toronto, è impressionante proprio che, nel bel mezzo della city, tra grattacieli altissimi e bellissimi, in mezzo ai rumori del traffico e del tran tran quotidiano, ci sia un posto così quieto e tranquillizzante, dove rilassarsi anche solo per la mezz’ora della pausa pranzo (io ci trascorrevo pomeriggi interi!), dove guardare con trasporto quel lago che sembra un mare, tanto è immenso, e godere dei raggi del sole dei primi di settembre. Ci sono i giardini, che si affacciano sul lago, verdeggianti e curatissimi, il molo, i porticcioli, le spiagge lunghissime nelle zone residenziali, la fantastica zona dell’Harbourfront Center, una “simil passeggiata viareggina” in cui è possibile trovare caffetterie, e ristoranti raffinati, concerti e manifestazioni di ogni tipo, per non parlare della moltitudine di ferryboat e piccoli battelli che organizzano tour del lago, anche notturni. La vista di Toronto dalle Islands è qualcosa di spettacolare e indimenticabile, sotto ogni punto di vista

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