BELLISSIMA VANCOUVER (2^parte)

La 1^parte di questo viaggio la trovate nella sezione dedicata agli USA ( titolo: YELLOWSTONE E NORD-OVEST ). 11 AGOSTO Marysville (WA) - Vancouver B.C. (CANADA)= Km. 180 Colazione e partenza per il Canada; solo 120 km ci separano dal ...

  • di bettytn
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: 3500

12 AGOSTO Vancouver B.C. (CANADA) Sveglia di buonora e colazione nell’Irish Pub adiacente al nostro hotel. Nonostante nell’aria aleggi ancora l’odore di birra, non ci dispiace mangiare in questo locale fatto di pesanti mobili scuri e tavole appiccicose. Troviamo una vasta scelta di dolci oltre a uova, succhi e caffè: tutto è delizioso. Una delle prossime mattine proverò a prepararmi da sola i waffels ( cialde morbide da cucinare su apposite piastre a graticola )... Come da previsioni, il cielo è scuro e minaccia pioggia. Partiamo comunque per il Stanley Park in quanto la nostra intenzione è di conoscere il “cuore verde” di Vancouver, principale attrazione turistica della città. Parcheggiamo l’auto in uno delle aree a pagamento e prendiamo la navetta che permette di visitare i luoghi di maggiore interesse disseminati qua e là ( il parco è un’oasi di 400 ettari ).

La prima fermata è al Totem Pole. Alice resta affascinata dalle misteriose figure che compongono i totem, peraltro già visti nel cartoon “Little Einsteins”. Purtroppo la luce non permette grandi fotografie, ma qualcuna la scatto ugualmente come ricordo. Camminando, su un albero intravediamo un procione; inutile dire che nel giro di pochi minuti una piccola folla di giapponesi si è accalcata attorno al tronco, facendo spaventare il piccolo orsetto lavatore. Purtroppo inizia a piovere e, inevitabilmente, alla fermata del bus si crea la ressa: tutti voglio salire sulla navetta che è già stracarica... decidiamo così di proseguire a piedi. Per ripararci dalla pioggia ci mettiamo sotto la pensilina di un bar e per riscaldarci ordiniamo una cioccolata calda.

Per fortuna l’acquazzone smette, così da permetterci di proseguire il giro. Sfortunatamente la fattoria ed il trenino sono chiusi per lavori, allora ci dirigiamo verso l’acquario. Comincia ad esserci un bel po’ di gente, quindi lasciamo perdere la visita alle vasche. Mentre siamo in attesa del palloncino per Alice – lei ha scelto il fiore e il clown glielo sta preparando – da un cespuglio escono un paio di procioni che hanno annusato il buon odore proveniente dal cestino della merenda di un bimbo in passeggino: il loro tentativo di furto viene prontamente fermato dalla mamma del piccolo che, a “dolci” colpi di mano, allontana le bestiole ! Per pranzo mangiamo in veranda ( ormai è uscito il sole ! ) al ristorante PAVILION BAR&GRILL, discreto il cibo ma sublime il giardino che lo circonda.

Torniamo in hotel alle 17:00 circa. Mentre tutti fanno un riposino, io approfitto e vado in lavanderia ( questa volta però devo farmi 10 min. A piedi, perché devo recarmi in Davie St. ). Questa sera a cena abbiamo pensato di ritornare al ristorante di ieri sera... ma arrivati sul posto, vediamo che è chiuso per lavori, con operai in piena opera di smantellamento ! Percorriamo Hamilton St. E capitiamo in un altro locale; è semi-vuoto ma decidiamo di fermarci ugualmente.

13 AGOSTO Vancouver B.C. (CANADA) - Whale Watching Lunedì. Sveglia alle 06:30 e colazione. Il tempo di oggi è magnifico; speriamo sia di buon auspicio per l’avvistamento delle balene. Dobbiamo recarci nella cittadina di Steveston, 20 km. A sud di Vancouver; ci è stato raccomandato di essere al molo per le 08:30. L’escursione parte alle 09:00 e veniamo imbarcati su dei gommoni tipo Zodiac, parzialmente coperti. Siamo tutti molto impazienti di vedere le balene, specialmente i bimbi che sono a bordo. Appena fuori il porticciolo, vediamo alcune specie di aironi e soprattutto tre aquile calve. Poco dopo avvistiamo una numerosa famiglia di leoni marini stesi a crogiolarsi al sole... Per vedere i famigerati mammiferi, dobbiamo navigare per alcune ore nelle acque dello stretto che divide la terraferma da Vancouver Island. Molto tempo, quindi, lo trascorriamo a scorrere lo sguardo fra il cielo e l’acqua in attesa di qualche soggetto interessante da osservare e fotografare. Alla fine, riusciamo a vedere solo le ( insignificanti ) pinne dorsali delle balene e questa per noi è un’autentica delusione: ci eravamo illusi di poter ammirare le orche, come prometteva il depliant turistico ... Se avessimo saputo di vedere questi giganti del mare alla stessa maniera della precedente esperienza fatta a Cape Cod , avremo senz’altro evitato di sborsare 120,00 $ a testa ! Rientrati al porto alle 14 passate, ci fermiamo al ristorantino sul molo dove servono gustose insalate e, per la nostra bimba, preparano un buonissimo piatto di fusilli. Prima di rientrare a Vancouver, facciamo un giretto per la cittadina si Steveston con ritemprante pausa-relax nel bellissimo parco-giochi

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