Gli Zar in Canada

Nell’immaginario collettivo il Canada ha rappresentato per me qualcosa di misterioso che riusciva a fondere la modernità con gli aspetti ancora intatti della natura e per tale motivo per le nostre vacanze estive, io e la mia compagna ci siamo ...

  • di danilovejana
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Nell’immaginario collettivo il Canada ha rappresentato per me qualcosa di misterioso che riusciva a fondere la modernità con gli aspetti ancora intatti della natura e per tale motivo per le nostre vacanze estive, io e la mia compagna ci siamo diretti alla volta dell’est Canada-Quebec. Abbiamo acquistato il biglietto aereo all’Air France (€ 780/persona - andata Roma-Toronto e ritorno Montreal – Roma), prenotato tramite internet l’autovettura alla Hertz per 10 giorni (€ 400,00) e i pernottamenti dal 19 agosto al 22 allo Sheraton di Toronto (€ 420,00) e dal 30 agosto al 2 settembre allo Sheraton di Montreal (€ 240,00). Facendo così abbiamo risparmiato l’agenzia che per lo stesso pacchetto aveva fiondato una cifra doppia rispetto a prenotazioni self made ed in alberghi di pessima categoria.

19 AGOSTO Alle 4 (ho preso a calci una gallina che non si era ancora svegliata) di mattina partenza per l’aeroporto Leonardo da Vinci e volo per Parigi. Qui abbiamo atteso circa 3 ore per la coincidenza per Toronto. Volo perfetto, servizio lodevole (l’Alitalia dove sta? ).

Arrivo all’aeroporto di Toronto (giornata piovosa ma fortunatamente sarà una delle poche della nostra vacanza), ritiro valigie e via verso l’uscita. Qui abbiamo preso un taxi per downtown guidato da un Sikh che la mia compagna non voleva prendere ma tanté siamo saliti ed uno sguardo fulminante di Lei mi faceva presagire che me l’avrebbe fatta pagare.....Ma come? Arrivo in albergo e subito via alla scoperta di Toronto. Passeggiata conoscitiva nei dintorni dell’albergo e visita d’obbligo al nuovo Municipio (definito l’occhio in quanto se visto dall’alto ricorda le palpebre) e all’Eaton Center (prezzi elevati per qualsiasi cosa).

20 AGOSTO Sveglia mattiniera, colazione all’americana con Bacon, Pan Cake e via alla scoperta di Toronto. Passeggiata in University Avenue e visita al Parlamento dell’Ontario e all’università (stupenda qui si che viene voglia di studiare). Successivamente abbiamo visitato CASA LOMA, una stupenda villa divenuta museo che sovrasta Toronto dalla parte opposta della CN Tower (consiglio di farla solo con il bel tempo altrimenti perde tutto il suo fascino anche perché uno dei pezzi forti della casa è il giardino). All’uscita di CASA LOMA abbiamo deciso di vistare il museo nazionale dell’Ontario (da fare se si ha tempo).

Nel pomeriggio abbiamo fatto una lunga passeggiata nei quartieri commerciali e chinatown.

21 AGOSTO Sveglia di buon mattina, colazione abbondante e direzione Cn Tower. La torre è bellissima da fare in tutte le salse ma ragazzi che prezzi, hanno poche cose da vedere e quelle se le fanno pagare molto bene. Passeggiata sul lungo lago e abbiamo preso il traghetto per Center Island (mi raccomando prendete il traghetto dei canadesi $ 7 e non quello dei turisti, lo riconoscerete in quanto c’è una fila lunghissima). Center Island è bellissima, un paradiso per i bambini (mi sono riscoperto così anch’io). Consiglio di affittare una bicicletta in modo da poterla visitare tutta in poco tempo. 22 AGOSTO Ultimo giorno a Toronto e visita al Rogers Center (lo stadio di Baseball di Toronto). Informazione: il lunedì è chiuso.

Ne vale la pena anche perché si scopre uno sport nuovo per la nostra cultura che non prenderà mai piede in quanto è di una lentezza sconvolgente con pause interminabili. Pranzo a Toronto con Hot Dog e direzione aeroporto alla Hertz per il ritiro della nostra auto prenotata dall’Italia con prezzo imbattibile.

Dall’aeroporto, dopo aver atteso un’ora la consegna dell’auto (Buick 3000 benzina bellissima e spaziosa con navigatore Never Lost che consiglio moltissimo in quanto si è rilevato utilissimo ed estremamente affidabile) partenza per Niagara Falls ma prima lunga pausa a Missasauga dove ci sono due outlet grandissimi a prezzi incredibili (Levi’s 501 a $ 35,00 pari a € 25,00, fatele qui ogni tipo di spesa dai souvenirs al vestiario). Dopo la corsa sfrenata agli acquisti partenza per le cascate del Niagara. Siamo arrivati con circa un’oretta di autostrada a 8 corsie (mi raccomando qui il limite è 100 Km/H e lo rispettano tutti). Qui abbiamo commesso uno dei nostri primi errori, infatti ci siamo fermati al primo motel incontrato mentre avremmo dovuto girare e ne avremmo trovato a meno e più vicino alle cascate. Dopo aver preso possesso della camera, ci siamo diretti verso le cascate e che la luce del giorno ce lo permetteva, abbiamo fatto la prima delle tante attrazioni per visitare le cascate “Behind the falls”. Sono una passeggiata sotto e dietro le cascate è estremamente affascinante ma ci si bagna totalmente quindi è da evitare nelle giornate fredde. Abbiamo evitato il battello per due ragioni, la prima è che c’era una fila spaventosa, la seconda è che ci sembrava ripetitivo dopo aver fatto la passeggiata sotto le cascate

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