In Camper alla scoperta di Borgogna, Normandia, Bretagna e Valle della Loira

Eccoci qui, io, mio marito e la nostra bimba di 8 mesi, alla nostra prima esperienza in camper. Essendo una zona ben attrezzata per i camper e godendo di un clima più fresco abbiamo scelto di visitare la Francia del ...

  • di annaeulde
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

1° Giorno: RHO – BEAUNE (620 km) Eccoci qui alla nostra prima esperienza in camper con la nostra cucciola di soli 8 mesi e mezzo. La scelta del camper con una bimba così piccola ci è sembrata obbligata volendo comunque andare in giro per l’Europa, ma avendo il vincolo delle pappe. Per stare comodi abbiamo noleggiato un Rimor Europeo 6, insomma una prima esperienza di guida camper “sobria”. Per partire tranquilli abbiamo scaricato sull’iPhone l’applicazione Aires CC coi riferimenti alle aree di sosta camper in Francia. Alle 9.00, posteggiata la cucciola dai nonni, siamo andati a ritirare il camper dove ci hanno dato le istruzioni del caso. Alle 11.30, dopo aver caricato tutto, un po’ in ritardo sulla mia tabella di marcia, siamo partiti sotto una pioggia battente da Rho (Milano) alla volta di Beaune in Borgogna, per una prima tappa di avvicinamento alla Normandia. Dato che i tempi erano più o meno paragonabili, abbiamo scelto di passare dalla Svizzera piuttosto che dal Piemonte per risparmiare sulle spese dei trafori. La vignetta svizzera, acquistata in frontiera a Brogeda, ci è infatti costata 35€ con validità illimitata per tutti i tratti autostradali, quindi anche per il traforo del San Gottardo. Avendo mangiato durante il tragitto le focaccine foraggiateci da nonno Piero e avendo dato da mangiare alla cucciola on the road, verso le 14.30 ci siamo concessi mezzoretta di pausa per il pranzo nell’area di sosta prima del traforo e poi via diretti in Borgogna. Purtroppo abbiamo trovato lavori su quasi tutta l’autostrada svizzera con limite degli 80km/h quindi siamo arrivati a Beaune che erano ormai le 20 passate, giusto in tempo per mangiare qualcosa e andare a dormire. Abbiamo posteggiato il camper nel parcheggio in Avenue Charles de Gaulle dietro il commissariato: i posti camper con l’attacco 220V erano solo 6 e tutti occupati; ci siamo però potuti posteggiare ugualmente lì nei posti auto, dove c’erano già un sacco di altri camper. Nel posteggio c’era anche la possibilità di scarico delle acque grigie; per il carico acqua bisognava acquistare con la carta di credito un gettone alla macchinetta; purtroppo era fuori servizio e il carico acqua l’abbiamo rimandato alla sosta dal benzinaio in autostrada il giorno seguente.

2° Giorno: BEAUNE – GIVERNY - ROUEN (510 km) In mattinata ci siamo subito concessi una visita a Beaune. Dal posteggio abbiamo fatto una passeggiata di 10 minuti fino alle Mura Antiche e da qui siamo entrati nel centro storico. Nonostante gli importanti ruoli ricoperti nel corso della storia, Beaune è rimasta una cittadina di piccole dimensioni, un centro a misura d’uomo, nel quale si respira un’aria gioviale e rilassante. Passeggiando per le stradine del centro si possono notare parecchi palazzi gotici e rinascimentali, ben conservati e recentemente restaurati. Tra i principali monumenti del centro, assolutamente da visitare, spicca lo splendido Hotel Dieu (http://www.hospices-de-beaune.com/index.php/hospicesdebeaune/L-Hotel-Dieu/Le-musee; orario biglietteria h 9.00-18.30 (il museo chiude alle 19.30); costo 6.70€ per gli adulti; la visita dura più o meno 1h), il cui cantiere prese avvio nel 1443 grazie a Nicolas Rolin, cancelliere del duca Filippo il Buono, che lo volle per portare assistenza ai malati e ai bisognosi. L’edificio è un capolavoro di arte franco-fiamminga e rappresenta una testimonianza di indicibile valore per l’architettura medievale di questa regione. Caratteristici sono i tetti colorati a disegni geometrici. Sebbene abbia le caratteristiche di un antico ospedale e gli ambienti di un tempo siano stati fedelmente ricreati (ci sono persino dei manichini vestiti da infermiere), al suo interno sono conservate alcune opere d’arte come il “Polittico del Giudizio” del pittore fiammingo Rogier van der Weiden (XV sec.). Molto belle anche le cucine e la farmacia. Da qui siamo andati a visitare la Collegiale Notre-Dame, che dopo lo splendore dell’Hotel Dieu non è riuscita a colpirci particolarmente. Verso le h11.00, dopo una sosta d’obbligo dal panettiere a far rifornimento di brioches e baguettes, siamo partiti alla volta di Giverny dove siamo arrivati verso le 16.30. Giverny è un piccolo paesino dove il pittore impressionista Claude Monet visse per 43 anni. Qui si possono visitare Maison et Jardin de Claude Monet (http://www.fondation-monet.fr/fr/; 84, rue Claude Monet; orario h 9.30-17.30; costo 8€ adulti): la casa rosa dalle persiane verdi e il rigolioso giardino con i famosi stagni e i ponti giapponesi che hanno fatto da sfondo a parecchi quadri del pittore, tra cui le famose “ninfee”. Per il posteggio del camper c’è un’area dedicata all’interno di quello delle auto, ben indicato

  • 25654 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social