Consigli per vacanze in campeggio

10 cose da sapere, itinerari da provare, curiosità

 

A cura di Silvia Cartotto, Travel Blogger di thegirlwiththesuitcase.com

Il viaggiatore che si ferma a dormire in un campeggio sa che il suo sarà un viaggio slow: se l’idea vi stuzzica, ecco alcune dritte per capire che cosa vi aspetta.

10 cose da sapere sui viaggi in camping

1. Serve spirito di adattamento: bisogna, ad esempio, condividere i bagni con perfetti sconosciuti, fare la fila per la doccia, lavarsi i denti o lavare i piatti in compagnia. E serve pazienza, per esempio, nel montare e smontare più volte la tenda o nell’attrezzare la veranda del camper.

2. Il camper è un po’ più comodo della tenda: puoi tenere cibi freschi in frigorifero, se piove sei certo che non patirai freddo; dall'altro canto va ricordato che è più scomodo perché, se chi viaggia in tenda si sposta in auto facilmente nei dintorni del campeggio, chi è in camper non può fare lo stesso a meno che non abbia biciclette o moto (la piazzola infatti non può essere lasciata libera, o verrà data al prossimo cliente).

3. Bisogna portarsi dietro letteralmente di tutto: dallo scolapasta al cavatappi, dal fornelletto a gas al cuscino, dal materassino da gonfiare alle prese elettriche. Dimenticate il comfort dell’hotel: è un viaggio slow, dove serve tempo e attrezzarsi per la cena o per la notte può richiedere alcune ore, che vanno calcolate all’interno della giornata.

4. Non si può arrivare troppo tardi di sera né per montare la tenda nella piazzola (a una certa ora farà buio e sarebbe impossibile), né rientrando dopo cena con la sola auto. Ogni campeggio ha infatti un coprifuoco, dopodiché le auto che rientrano troppo tardi devono restare fuori, nel parcheggio all’ingresso.

5. È utile avere con sé tappi per le orecchie e mascherina per coprire gli occhi, soprattutto se viaggiate in tenda: i rumori dei vicini al mattino e la luce del sole potrebbero dare fastidio a chi ha il sonno leggero. Per me sono due accessori fondamentali!

6. È importante scegliere la tenda giusta in base al viaggio che si sta per fare: io nel nord della Francia per fortuna avevo una tenda adatta al forte vento e alla pioggia, mentre nel sud della Croazia ero felice di averne una ventilata e che non si surriscaldasse troppo sotto al sole.

7. Non c’è bisogno di prenotare, anche in alta stagione: in tutti i campeggi in cui sono stata in Francia e in Croazia non ho mai prenotato nulla. E se proprio dovesse essere pieno, ne troverete un altro poco distante.

8. Gli stranieri (soprattutto del nord Europa) sono dei fanatici della tenda, anche quando hanno bambini piccoli: non stupitevi se vedrete invece famiglie italiane rigorosamente attrezzate con camper, seggiolini, passeggini, moto e bici. Amano il comfort!

9. Queste sono cose utili da portare a cui non avevate pensato: una torcia per andare in bagno di notte, il phon, una presa multipla per la corrente (per tutti i cellulari e le macchine fotografiche che avete), il detersivo per i piatti, l’apriscatole (all'estero non sempre ci sono le linguette sulle confezioni del tonno, per intenderci) e, infine, mollette e filo per stendere il bucato o i costumi da bagno.

10. Un’ultima cosa dovete sapere prima di affrontare un viaggio in campeggio: se resterete senza corrente per qualche motivo, non potendo caricare cellulari e restando senza wifi, approfittatene. Un viaggio in campeggio permette di staccare, vivere davvero un rapporto sano e diverso con la natura che ci circonda. Un viaggio slow che vi farà anche conoscere persone da tutto il mondo

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