Angkor e dintorni: consigli di viaggio

Breve descrizione del nostro itinerario in Cambogia, con spunti utili per l'organizzazione del tour

  • di Daniela Petrò
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Il nostro primo viaggio da marito e moglie l'abbiamo fatto in Cambogia, visitando purtroppo solo le zone più turistiche per mancanza di tempo e di spirito di adattamento o d'avventura.

Ecco alcuni appunti e considerazioni personali che spero possano esservi utili per la costruzione del vostro viaggio.

Volo andata: Voli Emirates MPX – DUBAI e DUBAI – BANGKOK come sempre Emirates offre un ottimo rapporto qualità prezzo.

Breve trasferimento con la navetta gratuita che dal Suvarnabhumi porta al Don Mueang (qui trovate una sorta di tutorial su come prendere la navetta, confermo ogni parola di quanto scritto http://www.mipiacelathailandia.it/2015/02/bangkok-navetta-gratuita-tra-gli.html): gratuita, subisce gli stessi rallentamenti del traffico che subirebbe il taxi...noi l'abbiamo presa verso le 9 del mattino e ci ha messo 1 ora e 20 per fare il collegamento.

Volo AirAsia BANGKOK – SIEM REAP: abbiamo preso il volo nel pomeriggio, non ce n'erano altri di AirAsia che ci consentissero di starci con i tempi senza correre e rischiare di perdere il volo.

Con il senno di poi valuterei altre soluzioni di volo, il tempo di stop over a Bangkok è un po' lungo (arrivati al Don Mueang alle 10.20 e ripartiti alle 15.30). Avendo a disposizione poche ore non vale la pena di organizzare una prima visita a Bangkok (troppo faticoso per noi e poi al ritorno ci siamo stati 3 giorni e mezzo) ma credo sia fattibile se si desidera sfruttare al meglio ogni istante di viaggio.

Tra l'altro fuori dal Don Mueang c'è un grande tempio che si trova proprio oltre il cavalcavia che sta di fronte all'aeroporto... io non ho osato chiedere a mio marito di portarmici ma credo che valga decisamente la pena di farci una capatina (info sulla visita reperibili su Tripadvisor Wat Don Mueang- Phra Arramluang).

Arrivati in Cambogia le formalità all'aeroporto di SR sono veloci, gli uffici dell'immigrazione sono estremamente organizzati e francamente sconsiglio di fare il visto on line come noi: l'abbiamo pagato 10 dollari in più rispetto alla tariffa che applicano in aeroporto e lì sono così efficienti che non ne vale davvero la pena. Non serve nemmeno la fototessera: ogni desk è munito di una webcam, ti scansionano e fotografano al momento e voilà il visto è fatto.

Appena usciti ci dirigiamo immediatamente nel vicoletto a destra dell'uscita e compriamo per 5 dollari una SIM card di CELLCARD (è stata una scelta ottima, 3 GB di traffico dati e telefonate in Cambogia e campo ovunque). Per orientarvi sarà sufficiente dirigersi a destra subito dopo essere usciti dall'aeroporto e fermarsi al banchetto ARANCIO di CellCard ignorando le ragazze che vi offriranno SIM di altri operatori.

Siamo arrivati al Golden Mango Inn di Siem Reap verso le 17, dopo che l'efficientissimo tuk tuk driver Tong ci ha prelevati. Il primo assaggio di Cambogia va fatto in tuk tuk, evitate di chiudervi in taxi! Tong è stato un ottimo driver e per 15 dollari al giro per i templi. Qualche considerazione sul Golden Mango Inn: ha un ottimo rapporto qualità prezzo. Abbiamo pagato meno di 50 euro per una camera spaziosissima e pulita, fronte piscina. I ragazzi della reception sono gentilissimi e disponibili a sistemare eventuali problemi (la seconda notte ci hanno cambiato camera perchè la nostra era troppo vicina alla pompa dell'acqua e si sentiva un rumore infernale). Il ristorante dell'hotel è estremamente comodo ed economico, le porzioni non abbondanti ma la tranquillità di quel giardino è rilassante. Per la colazione offrono diversi tipi di menù, sia dolci che salati. Cucinano i migliori pancake di questo emisfero!

L'albergo si trova lontano dalla zona di PubStreet ma mettono a disposizione un tuktuk per il trasporto

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Commenti
  1. Fabio L.
    , 22/2/2016 10:08
    Ciao Daniela, se il diario è incompleto, ti invitiamo a spedire il testo all'indirizzo di redazione (redazione@turistipercaso.it) in modo tale che integreremo quello già pubblicato :)
    Grazie
  2. Daniela Petrò
    , 21/2/2016 11:15
    Cari lettori...mi scuso per gli innumerevoli errori presenti nel diario, ci sono intere frasi tagliate! Il trasferimento dal mio file ha avuto qualche intoppo e purtroppo non riesco a modificare quanto già inviato a TPC..... Buona "faticosa" lettura :D
  3. Daniela Petrò
    , 3/2/2016 21:51
    Ciao Matthew! Per noi è andata così: ci eravamo accordati con la guest house di farci venire a prendere all'aeroporto da un tuk tuk driver e, da quel momento, lui è diventato il nostro driver per tutti i giorni successivi. Credo che la maggior parte degli alberghi offrano driver di loro fiducia...se poi il ragazzo ti ispira (il nostro era davvero serio, bravo, veloce ma non spericolato blablabla) ti metti d'accordo direttamente con lui per l'itinerario del giorno e gli orari di partenza. per il costo ci ha chiesto 15 dollari al giorno; quando siamo andati a Banteay Srei ce ne ha chiesti 20. la cifra è più o meno quella in alta stagione. Per ogni spostamento breve (dall'hotel verso il centro) invece considera circa 2 dollari a tratta.
  4. Matthew Martino
    , 24/1/2016 14:05
    Ciao e complimenti per il diario, davvero super dettagliato! Solo una domanda, per i vari spostamenti ad Angkor ho letto che utilizzavate i tuk tuk, vorrei sapere come avete scelto a chi affidarvi, tramite il personale dell'hotel o contrattando in strada? Più o meno che cifre chiedono per i trasporti? Grazie mille x le info.

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