Cambogia da nord a sud: Angkor, villaggi galleggianti, l'interno e le isole

Una meta per chi vuole visitare le meraviglie di Angkor e avventurarsi nella natura incontaminata, scoprendo la bellezza, le usanze e l'affabilità di un popolo rimasto colpito da una delle guerre più brutali dell'umanità e lasciarsi trasportare dal loro sorriso… ...

  • di Sarahba
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Cambogia, un paese che si è ritrovato in mezzo a capricci politici condotti da americani, russi e indocina; il suo terrificante ruolo è stato di fare da filo conduttore a politici corrotti e orgogli mal nutriti. Ha subito torture, inganni, dittature, false illusioni, ipocrisie. Pol Pot, l'uomo a capo dei Khmer rossi, ridusse la popolazione cambogiana di 1/3, “ripulendola” dal contagio occidentale tramite torture, genocidi e violenza psicologica, artefice di fosse comuni con cadaveri di bambini, donne, vecchi, umani. Creò una nuova generazione, "pura", vietò l'istruzione, ridusse la sanità ai minimi termini, si impossessò delle terre dei contadini, ridusse la scorte di cibo, eliminò politici scomodi e chiunque sia stato anche solo perplesso riguardo al suo disegno diabolico, schiavi di idee folli che rasero al suolo l'anima della Cambogia facendola vivere per 10 anni nel buio delle tenebre. Oltre a questo gli americani bombardarono le terre per eliminare i Vietcong.

Ci ha colpito come molti di loro abbiano il piacere di raccontarti la loro storia e il loro punto di vista; non vogliono dimenticare e non vogliono che la gente dimentichi, lo scempio è ritrovarsi ancora oggi nel governo gli stessi Khmer rossi che li hanno distrutti.

Ascoltandoli abbiamo imparato molto sulla loro storia e i loro infiniti sorrisi ci accompagneranno ovunque in questo viaggio.

25 Milano

Partenza con gli Emirates da Malpensa con scalo a Dubai e Singapore.

Singapore - Siem Reap con Jetstar Airways compagnia low coast australiana scelta da Emirates.

26 – 30 Siemp Reap

Atterriamo all'aeroporto di Siem Reap dove ci attende una coda per il visto ( 30$ ). Un tuk tuk ci porta al Prom Roth Guest house ( 10$ per notte ) e dopo una bella doccia scendiamo in centro in Pub Street , la via è molto chiassosa, è un susseguirsi di locali, i ragazzi dei tuk tuk aspettano i turisti e le vie laterali nascondono una serie di ristorantini francesi e italiani molto graziosi.

La mattina dopo ci facciamo portare all'entrata di Angkor wat, lì compriamo un biglietto valido per 3 giorni al prezzo di 40$ ed entriamo, sempre accompagnati dal tuk tuk perchè il parco è enorme; l'alternativa è andare in bicicletta.

Inutile dire che Siem Reap è l'orgoglio della Cambogia e la bellezza di Angkor Wat è indescrivibile. La maestosità dei templi insieme al loro splendore sono le prove indiscutibili di come questo popolo, influenzato dall'induismo e dal buddismo, sia riuscito a rappresentare il centro della sua anima, un'anima rapita da dee e dei che ti circondano appena l'occhio scorge il primo Wat. Consigliamo di leggere anticipatamente un libro dedicato a questi templi per capire cosa stiamo guardando, quali battaglie sono raffigurate e chi sono le mille figure di donne, uomini, animali e dinosauri incise in quelle pietre. Giriamo in lungo e in largo sorpresi anche da un temporale che ci blocca per mezz'ora dentro uno dei tanti testoni di Angkor Thom; a metà giornata siamo sfiniti, sia dal caldo sia dall'umido!

Torniamo in città nel tardo pomeriggio e facciamo un giro nell'old market, l'enorme mercato di Siem Reap. Chi inizia il viaggio da qui è bene che sappia che è proprio a Siem Reap che deve fare “shopping” perché nel resto della Cambogia c'è ben poco da portare a casa. I mercatini sono pieni di kroma, vestiti, quadri e disegni su carta di riso rappresentanti Angkor Wat. I due giorni successivi li spendiamo nei templi e ci organizziamo per prendere un bus che ci porti a Battambang

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Commenti
  1. Mallory Settantotto
    , 16/10/2015 18:48
    ho letto con grande piacere queste pagine che descrivono la vostra avventura e ne ho tratto preziosi consigli.
    Grazie

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