Tour della West Coast e dei grandi parchi americani

Arrivo a Los Angeles e partenza da San Francisco... nel mezzo le meraviglie dei parchi

  • di pabarto
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

I viaggi dei Barto: Tour della West Coast e dei grandi parchi americani

1° GIORNO (VENERDì 22 LUGLIO 2016)

Dopo mesi di minuziosi preparativi il momento è arrivato: Io, Laura e i nostri figli Samuele e Mattia partiamo da Milano alle 06.45 con volo Turkish Airlines scalo di 4 ore a Istanbul e arrivo puntuale a Los Angeles alle 18.20 (servizio impeccabile). Ritiro auto alla Alamo, un Ford Explorer (le navette delle compagnie di noleggio sono fuori del Terminal arrivi) il trattamento è stato piuttosto pessimo, mi mandano al parcheggio dove non c’è nessuno per la consegna delle chiavi, poi spunta un tizio e alla mia richiesta mi consegna le chiavi con un certo disappunto indicandomi l’auto con molta sufficienza, chiedo se mi mostrano un paio di cose sul funzionamento del mezzo ma niente, fortunatamente un addetto allo spostamento delle auto si presta per darmi due dritte sul cambio automatico e quindi posso finalmente partire per raggiungere l’albergo, il Coral Sands Motel.

2° GIORNO (SABATO 23 LUGLIO 2016)

Il primo giorno è dedicato ai nostri ragazzi e alla visita degli Universal studios. La metro (linea rossa), che ci porterà alle pendici del parco, è proprio di fronte al nostro motel (pulito, parcheggio gratuito, wi-fii perfetto piscina e Jacuzzi). Arrivati alla stazione della metro più vicina al parco prendiamo il trenino che ci porta proprio davanti all’ingresso, avendo fatto i biglietti on line (dollari 105 a persona) saltiamo la fila e via al divertimento. Il parco è veramente bello, per chi apprezza il genere ovvio, ma il top del top è l’area dedicata a Harry Potter (aperta da un paio di mesi) con il castello e il paese ricostruiti in maniera eccezionale per non parlare della “giostra” che ti accompagna in un tour virtuale del mondo di Harry veramente entusiasmante (sembrava di volare veramente). Molto carino anche il giro alla scoperta degli studios, dove vengono mostrati vari trucchi cinematografici e l’attrazione di Jurassic ParK (preparatevi a un bel bagnetto). Insomma la giornata scorre piacevolmente e i ragazzi sono veramente entusiasti. Un consiglio, se non volete farvi spennare per mangiare portatevi qualcosa da fuori.

3° GIORNO (DOMENICA 24 LUGLIO 2016)

Stamani facciamo un giretto nei luoghi turistici di Los Angeles, ovvero la Walk of Fame, veramente molto sporca e mal curata, dove ci divertiamo a cercare le stelle dei nostri artisti preferiti. La zona più carina e’ sicuramente l’area del Chinese Theatre dove ci sono le impronte delle mani dei primi artisti che diedero il via a questa usanza, Marylin su tutti. Ci dirigiamo verso Rodeo drive decisamente elegante e ben tenuta, foto di rito davanti all’Hotel di Pretty Woman, dove il signore alla porta ci invita gentilmente ad entrare per vedere l’interno che risulterà però completamente diverso da quello del film. Lasciamo questa opulenta via per fare un giretto a Beverly Hills, posto incantevole, dove cerchiamo e troviamo la casa di Elvis di Marylin e di Walt Disney, anche se ovviamente il massimo che un comune mortale può osservare sono un cancello e muro piuttosto alto. Diciamo che Los Angeles non ci ha granchè colpiti, anzi ci ha lasciato piuttosto delusi, di conseguenza il pomeriggio ci dirigiamo in direzione Santa Monica che raggiungeremo dopo un’oretta abbondante di fila, d’altronde è Domenica. Sistemiamo l’auto in un parcheggio pubblico a 10 minuti dal pier al n. 1431 2nd street accanto al commissariato (ottimo $ 4,95 per tutto il pomeriggio max $ 7 intera giornata) facciamo un giro lungo il molo, un giro sulla ruota panoramica (dollari 8 a testa) e una foto di rito sotto il cartello che segna la fine della Route 66. Santa Monica, pur nel caos domenicale, è veramente molto carina colorata e ben tenuta anche se apprezzeremo maggiormente altre località di mare che incontreremo lungo la costa verso la fine del nostro viaggio. Nel tardo pomeriggio recuperiamo l’auto e ci spostiamo verso Victorville, a circa 130 km di distanza cosicchè l’indomani non dovremo perder tempo nel caos di Los Angeles. Notte al Motel 6 ottimo wi-fii pulito e personale assai gentile

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Commenti
  1. DANIELE80
    , 30/8/2016 08:55
    Paolo, dopo NY e la East Coast quest'anno il West giustamente. Lo dico sempre, gli USA creano una terribile dipendenza. Ottimo viaggio e ottimo diario. Conosco molti dei luoghi da te menzionati, in particolare l'area intorno a SFO e devo dire che la forma e lo stile linguistico con cui hai reso certe descrizioni mi hanno fatto leggere le tue pagine d'un fiato. Complimenti e ... alla prossima!
    Ciao Daniele

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