Viaggio on the road nell'Ovest degli USA

Alla scoperta dei parchi nazionali e di città come San Francisco, Las Vegas e Los Angeles, per vivere in pieno l’America e i suoi mille volti

  • di Simi10star
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Quello di cui sto per narrarvi è il racconto di un viaggio sognato per molti anni da chi vi scrive e che si è potuto realizzare grazie ai miei 5 compagni di avventura, Raffa, Manuel, Damiano, Elisa e Daniela che 6 mesi prima hanno accettato la mia proposta di un viaggio on the road nell’ovest degli Stati Uniti d’America. Abbiamo prenotato dall’Italia tramite agenzia viaggi i voli a/r, le 2 auto e tutti gli hotel, in modo da essere già organizzati nelle varie tappe giornaliere e per dedicare il tempo alla visita delle città e dei parchi.

30/06

Il 30 giugno 2011 partiamo con volo Air France da Bologna e, dopo un breve scalo a Parigi con cambio di aereo, atterriamo all’aeroporto internazionale di San Francisco nel primo pomeriggio dello stesso giorno. Al desk dell’autonoleggio ci consegnano le chiavi di due suv Kia Sportage a cambio automatico nuovi di zecca e subito entusiasti ci dividiamo in 3 per macchina, carichiamo le valige e partiamo alla volta dell’Adante hotel, un 2 stelle vicino a Union Square, in centro a San Francisco che ci ospiterà per 3 notti con solo colazione inclusa. La prima sera decidiamo di cenare in un ristorante thai vicino all’Embarcadero; la stanchezza per il viaggio e il fuso orario ci costringono tuttavia a non fare tardi e perciò andiamo a letto intorno alle 23.

01/07

La prima giornata decidiamo di provare subito i famosi Cable Car, piccoli e storici tram che ogni giorno si muovono lungo le strade di San Francisco e, salendo da Union Square arriviamo quasi in fondo alla Hyde Street. Lì noleggiamo poi le biciclette e iniziamo a pedalare lungo la strada che costeggia la baia in direzione Golden Gate, il ponte più celebre di San Francisco e forse del mondo; lo spettacolo ai nostri occhi è bellissimo, con la vista della baia, Alcatraz sullo sfondo e il ponte che piano piano si avvicina. Attraversiamo il Golden Gate e, dopo le foto di rito, raggiungiamo la piccola cittadina residenziale di Sausalito, detta la “Portofino d’America” per la ricchezza dei suoi abitanti; qui ci mangiamo un hamburger buonissimo e ci riposiamo nell’area verde di fronte al porto turistico. Per ritornare a San Francisco abbiamo l’ottima idea di salire su un battello che ci fa fare il giro della baia, passando vicino Alcatraz e ci riporta a Fisherman’s Wharf. In 2 minuti arriviamo al Pier 39, il molo famoso per la presenza di negozi, attrazioni divertenti e l’acquario della città; qui facciamo un giro, compriamo souvenir (cambio eur/usd a 1,42 molto favorevole per gli acquisti) e visto che si stava facendo sera, ritorniamo al noleggio bici per la riconsegna e facciamo rotta verso l’hotel. Per la cena andiamo in un classico diners vicino all’hotel.

02/07

La mattinata di oggi prevede la visita all’isola di Alcatraz, ma ci presentiamo alle biglietterie senza una prenotazione e purtroppo rimaniamo a bocca asciutta. Prendiamo allora un taxi per raggiungere la collina di Russian Hill e percorrere in discesa la famosa Lombard Street, la strada più tortuosa al mondo con 8 tornanti circondati da aiuole fiorate. Ci facciamo poi portare al Japanese Tea Garden, un bel parco stile giapponese ricco di meraviglie naturali. Nel pomeriggio ci rechiamo al Pier 39 per vedere l’Acquarium of the Bay, un interessante acquario da vedere come ultima attrazione della giornata.

03/07

Oggi è il giorno dei saluti alla bellissima San Francisco e con grande emozione da parte di tutti si inizia il tour on the road dell’ovest

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