Calabria in camper

Alla scoperta del mare bello che abbiamo anche noi... in una vacanza rilassante a contatto con la natura

  • di lioncubcv
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Questa è la storia di un viaggio in camper vissuto in modo semplice, per campeggi, quindi non contiene particolari indicazioni sul vero camper libero.

Racconterò però di luoghi, acquisti, piccole cose utili per una vacanza serena, in un periodo che direi ideale, perchè il sole là è già molto caldo ma il turismo è davvero agli inizi, non c'è traffico e ci si muove bene.

Il modo più veloce per raggiungere la costa tirrenica della Calabria è uscire dalla SA-RC a Padula e scendere fino a Sapri. Il golfo di Sapri già di per se merita una sosta ed un bagno: acque chiare e cristalline dominate dalle montagne. Proseguendo per la strada costiera verso Maratea si vedono panorami mozzafiato a strapiombo. Maratea è carina, con un grazioso centro storico arroccato e un Cristo Redentore in una posizione panoramica mozzafiato: si sale fino ad un parcheggio custodito a pagamento da cui parte una navetta per la cima. Lungo la costa non ci sono campeggi fino a poco dopo Maratea, loc. Castrocucco che di per sè non è gran che, ma ha una bella spiaggia con l'estremità ovest delimitata da una scogliera a strapiombo. Il campeggio è proprio sul mare, pulito, con docce gratuite.

Proseguendo si arriva in breve a Praia a Mare, in un bellissimo golfo con un'isola ancorata a riva da una scogliera artificiale. Buono snorkeling e l'isola si gira con un pedalò in 40min (o col battello che però in giugno circola solo nei week end). Il campeggio International è bello e posizionato sul lungomare. A piedi si raggiunge l'isola e in bici il paese.

Il golfo ha una serie di altre belle spiagge che si possono provare se si resta qualche giorno, alcune però sono un po' difficili da raggiungere con la bici.

Proseguendo si raggiunge tra bei panorami Scalea, che in stagione è invasa dai napoletani (così dicono) ma in giugno è tranquilla ed ha belle spiagge.

Provate le sfogliatelle al cedro.

Proseguendo si raggiunge Cirella e Diamante dove conviene alloggiare al camping internazionale Cirella o nel parcheggio camper che si trova a metà strada tra le due, in posizione migliore per muoversi in bici. Quest'ultimo è proprio di fronte all'isola Cirella, circa a 500m da riva. Merita davvero una visita Diamante, famosa per i murales, ma direi anche per i negozi di delizie locali. Si trovano tantissime specialità tipiche della Riviera dei Cedri, dolci, cioccolate, liquori, marmellate... provate qualcosa, meritano.

Il mare non è stato testato causa mareggiata, durata 3gg.

Per questo noi abbiamo fatto una tirata fino a Pizzo, facendo una sola sosta a Fiumefreddo Bruzio, un delizioso paesino arroccato e dalla cui piazzetta si ammira panorama illimitato nei due sensi. C'è un baretto carino che propone dolci.

Avvicinandoci a Pizzo si incontrano tanti banchi di frutta e verdura lungo la strada, sceglietene uno e non sbaglierete. E' il modo migliore di fare quel tipo di acquisti.

Arrivati a Pizzo trovando l'unico campeggio chiuso, ma decisamente troppo distante per poter visitare il paese, ci siamo fermati in piazza per visitare il centro. Su suggerimento del parcheggiatore ci siamo fermati alla gelateria Belvedere per il famoso Tartufo: un sogno, non mangerò mai più un altro tartufo, poi capirete perché. Pizzo è bella e molto visitata da stranieri.

La costa da Pizzo è molto bella e presenta molte possibilità di sosta, ma a quel punto ci siamo diretti a Tropea, perdendoci nel traffico e nelle controverse indicazioni stradali dentro il paese. Non perdete la prima uscita dalla statale, quella che indica il porto e il lungomare... arrivati lì ci sono 2 campeggi a pochi metri di distanza, abbiamo scelto il primo, il Marina dell'Isola. Bellissimo, pulito, direttamente sulla spiaggia e con una sola scalinata di distanza dal centro. Sorpresa, 15 euro di spesa al giorno, siamo rimasti 3 gg, godendoci il mare (bellissimo con ottimo snorkeling) e la vita del paese, che offre tanto. Carino anche il mercato del sabato mattina. Le spiagge sono molto suggestive, con queste scogliere a picco e anche il sabato non sono poi tanto affollate, specialmente se confrontate con le spiagge della liguria. E’ bello alzarsi al mattino presto e salire a Tropea per comprare le ciambelle fritte fresche. Oppure passeggiare per un aperitivo o andare per cena (provate le specialità tropeane, non solo il pesce o la pizza) o a prendere un gelato

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