Bulgaria: in Europa ma con un piede in Russia e un altro in Asia

Un tour lungo le principali strade e città del paese

  • di Robert
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

La Bulgaria è sicuramente un paese europeo che, tra l’altro, da diversi anni fa parte dell’Unione ma visitandola ci si accorge subito dei suoi fortissimi legami con la Russia ed anche dei non indifferenti contributi che l’Asia ha portato al paese. La nazione è relativamente piccola, 110.000 km quadri circa 1/3 dell’Italia, ha circa sette milioni di abitanti di cui la metà nelle tre città principali per cui viaggiando nelle sue strade si percorrono spesso molti chilometri in spazi aperti e senza abitazioni, se non qualche disordinato gruppo di casupole che ogni tanto interrompe il paesaggio. Attenzione anche agli eventuali rifornimenti perché al di fuori delle città i distributori di carburante non sono così numerosi come siamo abituati. Nelle principali strade le indicazioni sono sia in caratteri cirillici sia in caratteri latini ma al di fuori di esse ci sono solo cartelli in cirillico e questo può causare qualche difficoltà.

Martedì 05/09: Sofia

Poco meno di due ore di volo ci portano da Fiumicino a Sofia. L’orologio avanza di un'ora, l’aeroporto ci appare un po’ squallido e non molto animato. Per arrivare in città occorrono circa 30 minuti di auto e, a dire il vero, il primo impatto non è dei migliori. Le vie sono vuote di persone e auto e sembra in un certo verso di essere tornati negli anni dei regimi comunisti quando le città dell’est Europa presentavano un volto spento e triste. Ma poi ci viene spiegato che oggi è una festa nazionale e che i sofioti (abitanti di Sofia) approfittando del ponte se ne sono in gran parte andati verso le località turistiche. In effetti il giorno dopo vedremo ben altra animazione per le strade. Ciò non toglie che una parte della città, e di tutta la Bulgaria, è costituita da palazzi e case in stile sovietico eredità degli anni passati che ingrigiscono il panorama cittadino. Il paese è fuori dalla zona euro e usa una moneta locale, il Lev, che vale circa 50 cent di euro, cambiamo dei soldi e ci accorgiamo subito che i prezzi sono molto convenienti a titolo di esempio si mangia in un ottimo locale con 15-20 euro in un locale di media categoria con 10 euro il classico hamburger e patatine da Mac Donald costa 3-4 euro!

Mercoledì 06/09: Sofia

Accompagnati da una guida iniziamo il giro turistico della città. La cattedrale Alexander Nevskij è forse l’edificio più famoso di Sofia. Relativamente moderna terminata di costruire nel 1902 è dedicata all’omonimo principe russo, eroe della patria, vincitore di svedesi e cavalieri teutonici fatto santo dalla chiesa ortodossa (ma non da quella cattolica) il suo nome vuole simboleggiare l’amicizia russo-bulgara che all’epoca (anno 1878) dopo una guerra sanguinosa portò all’indipendenza del paese dall’impero turco. La chiesa è stata costruita in uno stile misto russo-bulgaro-bizantino la sua imponenza viene amplificata dal grande spazio vuoto circostante e dal campanile alto 50 metri, molto vasta, può contenere fino a 5000 persone, le decorazioni interne sono relativamente semplici quello che più colpisce sono i due troni per il re e per il patriarca della chiesa ortodossa bulgara il primo più grande per simboleggiare come da tradizione ortodossa il predominio del trono sul clero. Andiamo poi a Santa Sofia, l’antica cattedrale costruita da Giustiniano nel VI secolo, distrutta da incendi e terremoti trasformata in moschea dopo la conquista turca ricostruita più volte in effetti è rimasto ben poco di originale, nella cripta si possono vedere gli scavi che hanno riportato alla luce le fondamenta della prima chiesa. La Sofia a cui è intestata la chiesa e la città non è una santa in carne e ossa ma è un concetto, “sofia” nel greco antico è la sapienza e quindi la Santa Sofia è la sapienza divina a cui nel periodo bizantino si dedicavano molte chiese prima tra tutte naturalmente la Santa Sofia di Costantinopoli (ora Istambul). Passiamo davanti al palazzo presidenziale (a mezzogiorno il cambio della guardia) al parlamento e ad altri palazzi istituzionali tutti ottocenteschi, nei pressi la chiesa russa di San Nicola con le sue brave cupole a cipolla dorate crea un scorcio colorato nella via un po’ grigia. Circondata dal palazzo presidenziale si trova la cosiddetta “Rotonda” ufficialmente chiesa di San Giorgio costruita in laterizi nel IV secolo è considerato l’edificio più antico della città. Sorge dove era il foro della città romana di Serdica (vecchio nome di Sofia) e forse precedentemente vi era un tempio o altro edificio romano. Non è stato possibile visitare l’interno perché vi sono dei restauri in corso. In auto ci dirigiamo al quartiere di Bojana, in collina a circa quattro km dal centro è un ex quartiere residenziale della nomenclatura comunista con molte ville immerse nel verde, il suo must è l’omonima chiesa di epoca medioevale rimasta pressoché intatta. Si trova all’interno di un bellissimo parco con grandi pini e tigli, la chiesa è di piccole dimensioni, si entra dieci persone alla volta. L’interno è completamente rivestito di affreschi dipinti da un anonimo monaco nel 1250-60 quindi precedente all’epoca di Giotto in occidente. Gli affreschi riproducono scene della vita di Cristo di San Nicola e di altri santi e sono tra i più belli ed espressivi dell’arte bizantina. Tornando in città visitiamo il museo nazionale situato in un grande palazzo, ex residenza del segretario del partito comunista bulgaro. Nel museo al primo piano bellissimi pezzi provenienti da scavi in varie parti della Bulgaria, oggetti d’oro, armi e utensili trovati nelle tombe tracie e reperti ancora più antichi risalenti al periodo neolitico al secondo piano tappeti, arredi e oggetti della tradizione bulgara

  • 3329 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , , ,
Commenti
  1. CELE55
    , 28/9/2017 14:52
    Complimenti Roberto, il tuo racconto, come sempre, dà un'immagine realistica del paese che hai visitato.
    Non è solo un reportage, ma è sempre molto arricchito da tutto quello che è il tuo sapere!!!
    Sarà senz'altro molto utile per tutti coloro che vorranno ripetere la tua esperienza in quanto ricchissimo di cenni storici e pratici.
    E' sempre molto piacevole leggerti!!!!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social