Il giardino d'oriente

Alla scoperta di questa terra di confine, di passaggi e battaglie, porta d'oriente misteriosa ed indomita che racchiude in se la quintessenza dei Balcani

  • di franxx
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Bulgaria. Capitale: Bucarest. Un qualcosa che ha a che fare con lo yoghurt (bacillus bulgaricus). Lottatori o sollevatori di pesi alle olimpiadi. Rose. Cori di voci armoniose. Uomini con i baffi.

Ai nostri occhi la Bulgaria è un Paese senza volto, eppure non è lontana da noi.

Ultimo bastione della Cristianità prima dell’Islam che lambisce i suoi confini, crocevia tra Oriente e Occidente, terra di frontiera e di battaglie, la Bulgaria è il segreto meglio conservato dei Balcani, che proprio dalle antiche montagne che attraversano il Paese, prendono il loro nome.

Un viaggio in Bulgaria non può che iniziare da Sofia, la capitale. Elegante ma non bella, moderna ma fermamente ancorata alle sue tradizioni, Sofia è la quintessenza della Bulgaria.

In se racchiude mille facce, che spaziano dai bei palazzi dei primi del novecento a lussuose BMW che sfrecciano lungo gli ampi viali, dagli zingari che suonano per strada alle insegne al LED che campeggiano da edifici stalinisti scrostati dal tempo. Ciminiere che sputano fumo e ragazze in minigonna dalle gambe lunghissime che fanno la coda per entrare in qualche discoteca alla moda. Icone di Cristi barbuti e insegne di Cola-Cola in cirillico.

Quando io vi arrivo, Sofia è avvolta nel buio. Un buio pesto, scuro, che non mi offre nessun punto di riferimento se non le varie insegne luminose di hotel e bar. E così, seguendone una, mi trovo a salire su per le scale dell’ Hotel “E”, nome minimalista ma pulito, economico e abbastanza centrale.

Inizio ad assaporare Sofia partendo dalla grande Sinagoga, la più grande Sinagoga Sefardita di tutti i Balcani, dove un signore barbuto mi apre il cancello e mi accompagna nella mia visita, spiegandomi in un misto tra Bulgaro ed Ebraico – ahimè non parlava Inglese - la storia di questo luogo. Continuo recandomi al bazar di Hani, un mercato coperto dove si trovano olive greche, dolci orientali, miele bulgaro e formaggi macedoni. Qui i gusti e i profumi dei Balcani giocano tra di loro, si mescolano in questo spazio impregnato d’Oriente, facendo cadere in tentazione chiunque venga ammaliato dal fascino levantino di questo mercato. Di fronte al bazar si trova la Moschea di Banya Bashi, l’unica memoria sopravvissuta del periodo Ottomano .

Continuo la mia conoscenza di Sofia percorrendo il lungo viale che mi porta nella ex Piazza Lenin, oggi conosciuta come “Il Largo” che fu il cuore del regime nel bene e nel male, visto che proprio qui aveva sede il Partito Comunista Bulgaro e sempre qui, nel 1989, si spensero le luci sul governo di allora.

La cacofonia di campane dell’ imponente Cattedrale Ortodossa di Alexander Nevskij mi portano ad ammirare questo tempio sovrastato da giganti cupole d’oro ed entrare lasciandomi guidare dal forte profumo d’incenso, da quell’atmosfera mistica e misteriosa che nasconde icone preziose e decorazioni suggestive.

Uscendo, una vecchia mendicante dai lunghi capelli bianchi e dai piedi fasciati da stracci, che sembra uscita da un libro di Tolstoj, borbotta una specie di litania che diventa un lungo lamento non appena qualche moneta finisce tra le sue mani. Un signore che mi è vicino mi traduce le parole che mi ha detto quando le ho dato dei soldi, - “ti ha benedetto” - mi dice, e così con la sua benedizione scendo i gradini della Cattedrale e mi avvio verso il vicino mercato delle pulci, dove si trovano icone, spille dell’epoca comunista, matrioske, macchine fotografiche della DDR, monete,colbacchi di pelliccia, poster della propaganda socialista, piccoli oggetti di legno intarsiato, perfino busti di Lenin. Sacro e profano sembrano viaggiare insieme qui a Sofia

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Commenti
  1. franxx
    , 30/5/2011 11:54
    Sciusketta....volevo dire incuriosito ed appassionato! Pardon, per me e' ancora mattina presto, il caffe' deve ancora entrare in circolo! :)


    Ciao
  2. franxx
    , 30/5/2011 11:48
    Ciao Sciusketta,


    grazie mille per i complimenti, sono contento che le mie parole ti abbiano incuriosita and appassionata. La Bulgaria e' davvero un mix di emozioni che merita di essere conosciuto. Se un giorno sarai in partenza per Sofia, contattami e saro' felice di fornirti tutte le informazioni di cui sono in possesso.


    Ciao!


    Franxx
  3. sciusketta
    , 6/5/2011 11:27
    Complimenti davvero Franxx,

    il tuo reportage sulla Bulgaria è stato veramente interessante, pieno di suggestioni. Il tuo modo di scrivere della tua esperienza è carico di emozioni, che seppur velate, mi hanno molto appassionata

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