Sofia, appunti di viaggio

Ore 22:20 del 20 Marzo 2008: il treno che da Cosenza mi porta a Paola già si muove, ed io sono di nuovo in partenza per l’Est Europa; dopo Budapest e Praga, stavolta è il turno di Sofia, capitale della ...

  • di michelecrocco
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ore 22:20 del 20 Marzo 2008: il treno che da Cosenza mi porta a Paola già si muove, ed io sono di nuovo in partenza per l’Est Europa; dopo Budapest e Praga, stavolta è il turno di Sofia, capitale della Bulgaria. Ho un volo prenotato per il 21 con la compagnia low cost Wizz Air, con partenza da Roma Fiumicino, ovviamente prenotato via internet: andata e ritorno mi costa €100 circa. E’ la prima volta che volo con loro, ed a parte un piccolo ritardo alla partenza devo dire che mi sono trovato bene. Anche per l’atterraggio a Sofia c’è stata un po’ di paura, con l’aereo che ha dovuto riprendere quota dopo che era già in traiettoria per atterrare. Quando scendo dall’aereo sono ancora un po’ scosso e faccio un errore(innervosito anche dal controllo passaporti che ci impiega una vita; comunque è una cosa positiva questa), che non si deve fare quando si è in altri paesi. Mi infilo in macchina di un “tassista” non autorizzato, e corsa fino al mio ostello mi costa 20 lev, circa il doppio della normale tariffa(dimenticavo: anche col cambio non sono stato molto intelligente: ho cambiato 100€ in aeroporto per 165 lev, mentre in città erano molto più convenienti). L’edificio dall’esterno non mi ispira grande fiducia, ma per fortuna l’interno dell’”Orient Express Hotel” è molto diverso, con un’atmosfera calda e familiare, ottimamente gestito da due signore. Saldo subito il conto(circa 60€ per tre notti, prima colazione inclusa), poso tutto e subito esco per farmi una prima idea della città e subito rimango sorpreso: il centro è veramente bello con quartieri elegantissimi, come Plostad Batenberg, col parco pieno di sculture sparse qua e là. Faccio vari giri, specie in Vitosha Boulevard, la strada principale del centro di Sofia, dove c’è maggiormente vita, e dove decido anche di fermarmi per cena; mangio pollo alla griglia con cipolle e spendo 20 lev(con due birre).Prima di tornare in ostello mi fermo in un negozietto a comprare dei sigari alla vaniglia e della cioccolata.

La mattina successiva, dopo aver fatto colazione in ostello, inizio la visita alle bellezze della città; prima tappa Carkva Sveta Nedelja. L’ottocentesca chiesa rispecchia lo stile russo-ortodosso, con le sue cupole, ed al suo interno le tante icone, tipiche della religione ortodossa. Ho potuto assistere anche un po’ alla funzione che si stava celebrando al suo interno. Uscito da lì, mi sono recato al Mercato Generale, passando prima però dalla Sinagoga, che però era chiusa. Il mercato è pieno di negozietti veramente belli e c’è di tutto, alimentari,abbigliamento,artigianato,ecc. E’ stato veramente dura non comprare nulla!! Proprio davanti al mercato, sul lato opposto della strada, si trova la Moschea Bania Basi, che sono riuscito a visitare in completa solitudine, visto che non c’era nessuno in quel momento. Di fianco alla Moschea si trovano i Bagni Termali , attualmente chiusi per restauri, quindi tornando indietro mi sono recato a visitare il Museo Archeologico , che ho trovato veramente stupendo per la presenza al suo interno di reperti storici di straordinario valore, che riguardano le origini del popolo Trace , di cui i bulgari sono diretti discendenti. All’uscita ho potuto assistere al cambio della guardia davanti alla sede della Presidenza della Repubblica, e successivamente mi sono recato a visitare la Rotonda di St. George eretta tra il II ed il IV secolo DC. Successivamente ho fatto un lungo giro nel mercato popolare, che si rova in fondo alla strada dove è situata la Sinagoga. Mi sono divertito moltissimo lì, anche perché ho potuto respirare un’atmosfera più genuina di Sofia, più tradizionale, con le sue umili bancarelle ed i suoi venditori ambulanti. Ho pranzato in un localino nel centro del mercato, dove si mangiava a buffet, e siccome i tavoli erano pochi e la gente tanta, si ci accomodava anche più persone allo stesso tavolino per mangiare. Ho mangiato della carne(non chiedetemi quale però!!) e bevuto la birra locale, spendendo pochissimo. Dopo pranzo ho optato per una piacevole passeggiata al Juzen Park dopo ho oziato su una panchina osservando le tante persone, specie giovani, che erano al parco in quell’ora, fra cui tantissimi skater. Riposato, ho deciso di recarmi a visitare il monumento più importante di Sofia, ovvero la cattedrale Alexander Nevski . Lungo la strada mi fermo però ad osservare la bella chiesetta di San Nicola, una chiesa russa del 1913. Prima di raggiungere la cattedrale, mi fermo a girovagare per i venditori di souvenir e di icone che sono fermi proprio davanti alla chiesa. Ci sono molte cose allettanti, ma mi trattengo rimandando gli acquisti per domani. La mole della cattedrale è veramente impressionante, con le sue cupole dorate che si stagliano all’orizzonte. Anche l’interno dà un’aria di maestosità che colpisce molto il visitatore. Purtroppo non riesco a visitare la kripta che è chiusa, e che contiene un’importante raccolta di icone bulgare, e mi riprometto di tornarci domani. Torno in ostello per una doccia ed un po’ di riposo, e poi riesco in strada, dove finisco in pieno Salsa Party , una simpatica e divertente sfilata di persone di ogni età, dai bambini agli adulti che passano per le vie della città ballando al ritmo della musica latina. Per cena opto per un ristorante in Vitosha Boulevard, mentre caffè e dolce, li consumo in un locale italiano, sempre sulla stessa strada. Mentre torno verso l’ostello, vedo che in locale stanno trasmettendo Inter-Juve, così decido di fermarmi a bere un birra per potermi vedere la partita(non l’avessi mai fatto: l’Inter ha perso 2 a 1). A fine partita torno in ostello dove mi addormento guardando un film sulla tv bulgara, con sottotitoli in inglese.

Per il mio ultimo giorno in questa magnifica città, decido di andare ad ascoltare la messa nella Cattedrale Alexander Nevski, dopo aver fatto colazione in ostello ed aver scambiato quattro chiacchiere con una coppia inglese che alloggia lì. Ancora una volta sono affascinato dalla maestosità di questa meravigliosa chiesa, ed ancora una volta, ahimè non posso vedere la kripta, perché apre nel pomeriggio. Così alla fine della funzione religiosa mi reco a visitare altri luoghi della città che ancora non ho visto, per primo la chiesa di Santa Sofia, proprio vicino alla chiesa Alexander Nevski, edificio fatto costruire da Giustiniano nel VI secolo. La giornata è molto bella, così ne approfitto per passeggiare, ed a piedi mi dirigo fino al parco Borisova Gradina; ovviamente da amante del calcio quale sono non posso fare a meno di fare una visita allo stadio del Levski Sofia, lo stadio Vazil, dove una simpatica custode mi fa entrare fin sul terreno di gioco per farmi ammirare meglio il complesso sportivo. Per il pranzo opto per un ristorantino dall’aria caratteristica, e non rimango affatto deluso, anzi!! Dopo pranzo ritento per la terza volta di vedere la kripta, e questa volta finalmente ci riesco: l’attesa è stata premiata, perché la collezione di icone contenute lì dentro sono a dir poco meravigliose, e colpiscono anche un profano dell’arte come me. Uscito dalla kripta, decido che è tempo di dedicarmi un po’ all’acquisto di qualche souvenir, e così inizio a gironzolare per le bancarelle poste davanti alla cattedrale, dove si trova di tutto, specie cimeli del periodo di dominazione sovietica. Per me acquisto invece un libro di Agata Christie in inglese, ed un CD di musica locale. Ceno e torno presto in ostello, perché alle due di notte mi aspetta il taxi chiamatomi dalla gentile proprietaria dell’ostello, che mi porterà all’aereoporto dove un volo alle quattro mi riporterà in Italia, in tempo per festeggiare Pasquetta!! Però che nostalgia nel lasciare questa meravigliosa città..

Per info su Sofia: m_crocco@libero.It

Note:

N° persone: 1

Data: 20/03-24/03/08

Volo: Wizz Air, andata/ritorno Roma-Sofia , circa 105€ (www.Wizzair.Com)

Treno: andata/ritorno Cosenza-Roma, circa 60€, in agenzia

Ostello: Orient Express Hotel, 3 notti, totale 60€ (www.Hostelworld.Com)

Totale tutto incluso (acquisti,ingressi musei,taxi,pasti): 500€ circa.

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