Budapest e suoi mercatini di Natale

Un tripudio di profumi, colori e luci che si riflettono sul Danubio

  • di winani
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Quest’anno per la prima volta decidiamo di partire per i mercatini di Natale e la nostra scelta ricade su Budapest. Approfittando del ponte dell’8, la sera stessa ci imbarchiamo con un volo Ryanair da Roma Ciampino e in 1h10 atterriamo! Ad accoglierci troviamo pioggia e freddo, ma non ci importa! All’uscita dal terminal prendiamo il bus 200E che ci porterà al capolinea della metro 3; da lì avremmo dovuto proseguire con la metro per raggiungere la nostra fermata, ma essendo per quel tratto a servizio ridotto, abbiamo dovuto prendere un bus. Raggiungiamo il nostro appartamento per lasciare i bagagli, cena e a nanna. Avendo prenotato la visita guidata del Parlamento per l'ora di pranzo, decidiamo di avviarci in quella direzione; passiamo così davanti alla Grande Sinagoga, che visiteremo nei giorni seguenti, facciamo un salto ad uno dei mercati della città, visitiamo il Memoriale delle Scarpe sul Danubio, molto emozionante, foto di rito nei pressi del Parlamento, tra l'altro bellissimo e imponente, e stremati da un vento freddo, ci dirigiamo all'appuntamento. Avevamo prenotato la visita online dall'Italia decidendo tra i vari orari disponibili in lingua italiana. L'interno dell'edificio si è rivelato molto bello ed elegante, curato e affascinante; sicuramente consigliato. Al termine della visita che dura circa 1h, mangiamo e decidiamo di trascorrere il resto della giornata in giro per i mercatini della città. Arriviamo alla Basilica di Santo Stefano; lì la piazza e la via di fronte sono completamente piene di mercatini che invadono l'aria di profumi per le varietà di street food, artigianato e articoli natalizi. Dopo aver girato la zona andiamo verso Vorosmarty dove ci sono tanti altri negozi e mercatini; la zona è piena di luci, che per tutto il centro della città illuminano alberi e palazzi creando un'atmosfera magica. Senza rendercene conto si fa l'ora di cena, quindi mangiamo e a nanna.

Oggi approfittando di una splendida giornata di sole, decidiamo di andare a visitare Buda, e quindi la parte vecchia. Lasciamo il nostro appartamento e rigorosamente a piedi raggiungiamo il Ponte delle Catene, con il sole che mette in risalto i suoi tratti fiabeschi. Giunti dall'altra parte, decidiamo di prendere lo shuttle bus (che ha lo stesso prezzo della funicolare) e raggiungiamo la Chiesa di Mattia. Notiamo subito che la zona di Buda è un po' più elegante e sciccosa, più curata e pulita. Dopo aver mangiato, visitiamo il Bastione dei Pescatori, bellissimo! Tutto bianco, con le sue torri e le sue mura l'impressione è quella di essere catapultato nel tempo. Inoltre da lì è possibile ammirare un bellissimo panorama sul Parlamento. Dopo aver scattato le foto di rito e girovagato sulle mura, andiamo al Castello di Buda. Decidiamo di non visitarne l'interno e di goderci dalla sommità delle sue mura la luce che cambia volto alla città con il calare della sera. La città si accende, i suoi ponti si illuminano riflettendosi sul fiume e il Parlamento avvolto nella luce calda sembra essere sospeso sull'acqua. Scendiamo dal castello, altro giro per le vie del centro, e prima di rientrare decidiamo di andare a vedere la statua di Carlo Pedersoli, il nostro caro Bud Spencer. Si trova poco lontano dalla stazione della metro Corvin-Negyed. Alto circa 2 metri, è un emozione per chi come qualcuno di nuovi lo ha seguito sugli schermi per una vita con affetto.

Stamani il nostro programma prevede la visita al Mercato Centrale di Budapest; molto curato, pulito e con tanta scelta sia di alimenti che di souvenir. Usciti dal mercato ci lasciamo trasportare senza cartina dalle vie ricche di negozi e bancarelle. Pranziamo in uno dei chioschi a base di salsiccia ungherese e papate e ci avviamo in direzione dei Bagni Szechenyi. Seguiamo la nostra malsana idea di andare a piedi e mai scelta si rivelò più sbagliata. Lungo il viale infinito di Andrassy non c'è assolutamente niente. Qualche bel negozio di firme all'inizio ma più ci inoltriamo più i negozi spariscono lasciando spazio ad una zona sempre più trascurata. Dopo una lunga camminata arriviamo quindi a Piazza degli Eroi, veramente grande, ci inoltriamo dentro il parco Varosliget alle sue spalle e raggiungiamo i Bagni. Fatichiamo un pochino a capire quale sia l'entrata giusta in quanto ce ne sono tre, notiamo molta trascuratezza e sporcizia all'esterno che ci fanno titubare, ma decidiamo comunque di entrare. Facciamo il biglietto e prendiamo una cabina in 5 per poter lasciare tutti i vestiti e gli zaini e quando siamo tutti pronti si parte! Usciamo a passo più che trafelato per il freddo che fa e ci infiliamo al volo dentro l'acqua caldissima mentre la luce del giorno lascia piano piano spazio alle stelle! Nonostante la trascuratezza dell'esterno e la sporcizia degli spogliatoi, qui la prospettiva cambia del tutto! Le luci e il vapore dell'acqua rendono il tutto molto bello e affascinante; ci divertiamo, ci rilassiamo e dopo circa un ora usciamo. Riprendiamo baracche e burattini e stavolta decidiamo di rientrare con la metro che si trova proprio nei pressi dei Bagni. Andiamo a cena con i nostri visi arrossati e in uno stato di catalessi poi a nanna.

Oggi ultimo giorno! Decidiamo di andare a visitare la Grande Sinagoga. Una volta entrati dopo un accurato controllo al metal detector, raggiungiamo la guida, compresa nel prezzo del biglietto, che ci spiegherà in modo chiaro e molto interessante, quanto avvenuto nel tempo e la straziante uccisione degli ebrei avvenuta a Budapest. Dopo la spiegazione all'interno della Sinagoga, ci spostiamo nel suo giardino, dove troviamo le fosse comuni che sono state ritrovate e l'albero della vita, memoriale alle vittime. Emozionante e struggente come ogni racconto che ci parla di quanto avvenuto in quel tremendo passato per niente poi così lontano. Usciti dalla Sinagoga pranziamo e decidiamo di raggiungere la Citadella. Attraversiamo il Ponte della Libertà, considerato con ragione, uno dei ponti più belli al mondo, e ci avviamo lungo il percorso, rigorosamente in salita, per raggiungere la cima. La zona ci appare abbastanza trascurata e, a parte lo splendido panorama che si apre su tutta la città, non ci entusiasma particolarmente. Ridiscendiamo la collina e torniamo a Pest. Nel frattempo sta scendendo la sera e la città di nuovo si accende regalandoci un atmosfera magica. Percorriamo tutto il lungofiume fino a trovarci di fronte al bellissimo Parlamento, poi prendiamo la metro e rientriamoLa nostra visita si conclude qui.

L'indomani sveglia presto per ritornare a casa.

Budapest ci ha regalato momenti divertenti e spensierati, altri di relax e altri più riflessivi. Ci ha fatto camminare tanto, scoprire angoli che raccontano di una città ancora un po' in degrado e altri in cui si presenta al meglio in una versione che guarda al futuro con ottimismo. Una Budapest che regala il meglio di sé quando le stelle si accendono e le sue luci iniziano a riflettersi sul Danubio, con i suoi ponti romantici e i suoi palazzi antichi immersi in una luce calda che cambia faccia a questa città regalandoti emozioni da fiaba.

Winani

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