Budapest in due e mezzo!

Nella capitale ungherese con la nostra bimba di 11 mesi

  • di naty85
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Dopo aver sperimentato la vacanza estiva con la nostra bimba di pochi mesi, abbiamo deciso lanciarci in un mini tour autunnale di pochi giorni in una capitale europea, e la scelta è ricaduta su Budapest. Era da un po’ che volevamo visitarla, inoltre è a meno di 2 ore di volo da Pisa e i costi sono molto contenuti, quindi vada per la capitale magiara!

Abbiamo volato con Ryanair (puntuale all’andata mentre al ritorno ci hanno dirottato su Bergamo arrivando a Pisa con 5 ore di ritardo in bus, ma questa è un’altra storia) e per l’alloggio abbiamo scelto uno dei bellissimi appartamenti Dunaflat suggeritici da Artemide (guida per caso di Budapest), la scelta è stata azzeccatissima perché nel nostro appartamento in Veres Pálné Utca avevamo ogni confort ed eravamo a 2 passi da Vaci Utca, dal mercato coperto, dal lungo Danubio e da 2 comodissime fermate metro.

Per spostarci abbiamo fatto l’abbonamento per 72 ore (costo circa 12 euro) utilizzando metro e tram, e segnalo che lungo i binari del tram troverete indicato il punto in cui si fermerà la carrozza con apertura più ampia per facilitare l’ingresso ai passeggini (molto molto comodo per noi che abbiamo viaggiato con il passeggino tutto il tempo). Inoltre abbiamo utilizzato il taxi un paio di volte e il transfert organizzato da Dunaflat per il rientro dato che avevamo l’aereo molto presto al mattino.

1° GIORNO

Arrivati in aeroporto abbiamo prelevato l’equivalente di 100 euro e ci siamo diretti fuori dall’aeroporto, sulla sinistra, a prendere il taxi per arrivare in centro. Si comunica all’addetto l’indirizzo e viene stampata una ricevuta con il prezzo della corsa in HUF e in Euro, il nostro tassista ha cercato di farsi pagare in Euro ma è più conveniente pagare in fiorini.

Una volta aver preso possesso dell’appartamento abbiamo fatto pranzare la nostra piccola (avevo portato tutto l’occorrente per preparare le sue pappe ed è il motivo per cui votiamo la soluzione appartamento), poi ci siamo diretti al Mercato Coperto. Molto bella la struttura, ma ancor più belli i banchi: un’esplosione di colore con frutta e verdura di ogni tipo. Ovviamente ci siamo persi in decine di foto, poi abbiamo soddisfatto la nostra fame mangiando qualche pezzo di pizza e qualche dolcino davvero buonissimo spendendo circa 4/5euro. Poi abbiamo fatto un giro al piano superiore tra gli stand di souvenir e abbiamo preso qualche pensierino da riportare a casa alle nonne.

Usciti dal mercato abbiamo fatto un po’ di foto al ponte della Libertà, il mio preferito qui a Budapest, e ci siamo diretti, in metrò, alla Basilica di Santo Stefano. La cupola di 96 metri si staglia su un cielo azzurro limpido che ci fa dimenticare la pioggia e il maltempo lasciati in Italia, belli i mosaici dorati che ne decorano gli interni. Non saliamo in cima alla cupola per godere del paesaggio a causa del passeggino, ma troveremo altri punti strategici nei prossimi giorni.

Ci dirigiamo poi in piazza Vorosmarty dove mangiamo un Kurtoskalacs (2000HUF), il dolce tipico dello street food ungherese, buonissimo, che è piaciuto anche alla nostra bimba. Passeggiamo lungo Vaci Utca e ne approfittiamo per sbirciare in qualche negozio di prodotti tipici.

E’ quasi sera rientriamo per far cenare nostra figlia e poi usciamo a fare un giretto serale lungo il Danubio, è tutto stupendo: i ponti illuminati, il Castello in lontananza col Bastione dei Pescatori, i battelli che passano sul fiume… molto molto romantico. Purtroppo però la cucciola è stanca e quindi prendiamo la cena in una rosticceria d’asporto in via Kyrali e rientriamo per metterla a letto che oggi è stata proprio bravissima

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