Budapest, città imperiale e romantica

Tre giorni nella capitale ungherese molto intensi, approfittando della festività del 25 aprile

  • di karl-heinze
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

24 aprile

Approfittando della festività del 25 aprile comunico a mio marito l'idea di trascorrere qualche giorno fuori e la scelta cade su Budapest, città imperiale. La corona ancora oggi è il simbolo dell'identità nazionale, ma anche città romantica, il Danubio con i suoi numerosi ponti le danno un fascino particolare. Prenoto il volo sul sito WizzarAir con partenza da Bari a 160€ andata e ritorno per due.

Nei giorni successivi controllo le misure del bagaglio a mano e mi accorgo che per la compagnia ungherese sono veramente ridotte e con altri 32€ prenoto solo per uno il bagaglio grande. Il 24 aprile alle 12.35 si parte e in un'ora e 20 minuti, senza accorgercene siamo a Budapest. Andiamo subito a fare il biglietto per usare tutti i mezzi di trasporto nei 3 giorni di vacanza al costo di 13€. Uscendo dall'aeroporto troviamo il pullman 200E che in mezz'ora ci porta alla fermata Kobanya-Kispest e da lì con la metro alla nostra fermata Astoria che è proprio in centro. Troviamo il nostro appartamento quasi di fronte alla Sinagoga Grande infatti si chiama Synagouge Astoria Central Residence, una stanza con bagno e cucina in comune con gli altri ospiti. Lasciamo i bagagli ed usciamo a conoscere la città. Ci sentiamo con un'altra coppia di nostri amici arrivata 2 giorni prima per fare insieme la gita in battello sul Danubio e cenare in un ristorante tipico. Con la metro ci fermiamo a Vorosmaryt ter dove c’è un mercatino con tanti prodotti culinari tipici come ad es. il Kurkoskalòcs il dolce ungherese cotto su uno spiedo cilindrico che ruota lentamente sulla brace, lo abbiamo comprato e ci è piaciuto molto. Dopo aver girato un po’ per i chioschi arriviamo alla piazzetta Vigadò e ci troviamo con i nostri amici perché nei pressi c’è l’imbarcadero per il battello. La piazza è lungo il Danubio ed è molto carina, c’è una fontana, la grande sala concerti e la statua della principessa-bambina. Alle 19 prendiamo il battello e con le cuffie ascoltiamo la spiegazione molto interessante per conoscere la storia di questa importante e civile città con i suoi monumenti che si susseguono: da una parte Buda arrampicata sulla collina e dominata dal Palazzo Reale, dalla Chiesa di Mattia, dal Bastione dei Pescatori e dalla Cittadella, mentre dall’altra Pest con lo splendore del Parlamento costruito sull’esempio del Parlamento di Londra e poi ancora i numerosi ponti che attraversiamo, uno più bello dell’altro. Dopo circa un’ora scendiamo dal traghetto e facciamo un altro giro nei pressi del lungofiume e poi andiamo a cenare da “Spinoza”, Dob utca 15,un posto nel quartiere ebraico, carino con pianista e cucina ungherese ed ebraica. Abbiamo mangiato il gulash con gli gnocchetti di pasta. Dopo cena altro giretto e poi si va a letto.

25 aprile

Sveglia presto e colazione ad un bar vicino al nostro alloggio ed avendo a due passi la Grande Sinagoga, la 2^ più grande del mondo dopo quella di New York, decidiamo di metterci in coda per visitarla. Facciamo i biglietti €10 con guida italiana. All’ingresso agli uomini danno la Kippah, il copricapo degli ebrei, ma è in cartoncino e a mio marito è caduto una decina di volte con conseguente "cazziatone" da parte della guida! Il tour dapprima è all'interno del tempio con spiegazione dei simboli dell'ebraismo e dopo veniamo accompagnati nel cimitero dove troneggia l'albero della vita, una scultura in metallo che riproduce un salice piangente sulle cui foglie sono scritti i nomi di chi perse la vita per mano nazista. Nel giardino vi è una lapide con i nomi degli uomini giusti e tra questi anche l'italiano Giorgio Perlasca. Interessante visitare anche il museo ebraico. Usciamo e prendiamo la metro fino a Vorosmarty ter e facciamo a piedi tutto il lungofiume e cammina, cammina arriviamo al Ponte delle Catene, bellissimo da attraversare e da fotografare. Siamo a Buda e saliamo a piedi (non con la funicolare) sulla collina fino al Palazzo Reale,maestoso, nella parte alta della città con collezioni sia permanenti che temporanee.E'' ora di pranzo e mentre esploriamo la parte storica della città troviamo un self service molto grande e molto frequentato "Var Bistro" dove c'è di tutto, piatti ungheresi e non a buon prezzo. Dopo la sosta proseguiamo e arriviamo al Bastione dei Pescatori,una struttura fiabesca tra archi di pietra bianca che regalano una splendida visuale su Pest e sul Danubio. Facciamo i biglietti per la Chiesa di Mattia, costruita di pietre con un tetto colorato, unico nel suo genere, molto particolare anche all'interno. Per non fare il ritorno a piedi prendiamo un bus che ci porta nei pressi del Parlamento ed essendo in zona andiamo a vedere il Memoriale delle Scarpe sulla riva del Danubio, testimonianza toccante e commovente che fa riflettere. Simbolicamente ci sono le scarpe dei cittadini ebrei che dalle Croci Frecciate naziste sono stati gettati nel fiume. Dopo questo momento che fa male al cuore, riprendiamo la metro e andiamo dall'altra parte della città fino a Piazza degli Eroi, una delle piazze più importanti di Budapest, dedicata alla memoria dei grandi eroi della storia ungherese

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