Weekend natalizio a Budapest

Una due giorni nella capitale ungherese a spasso per piazze e mercatini

  • di cangi83
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 10
    Spesa: Fino a 500 euro
 

14 Dicembre

Volo serale Wizzair da Roma Fiumicino per Budapest. A causa di un ritardo arriviamo nella capitale ungherese alle 2 di notte, ci dirigiamo subito al banco dell'Air Shuttle e, dati i prezzi convenienti, prenotiamo il transfer sia per l'andata che per il ritorno. Il costo per 10 persone si aggirava intorno agli 11 euro a persona. Destinazione Hotel Central Basilica, in pieno centro a Pest, accanto alla basilica di Santo Stefano ricca di negozi, bar e ristoranti. Hotel molto carino e confortevole, praticamente in zona pedonale. Consigliatissimo ad ogni categoria di viaggiatori per posizione, servizio e tranquillità.

15 Dicembre

Dopo aver consumato una buona colazione in hotel, partiamo subito per la visita di Pest nonostante la pioggia che ci accompagnerà per l'intera giornata: prima tappa Piazza degli Eroi, percorrendo Via Andrassy lungo la quale troviamo il palazzo dell'Opera e il Museo del Terrore. Giunti alla fine di questo grande viale alberato, si apre la bellissima piazza dedicata agli eroi ungheresi della storia. Sul lato sinistro troviamo il Museo delle Belle Arti che oltre a possedere una ricca collezione permanente, in questo periodo ospita una mostra di Cezanne. Alle spalle della piazza troviamo il Castello di Vajdahunyad che nel periodo natalizio ospita un piccolo mercatino con pista di pattinaggio. Da lì prendiamo la metro e ci dirigiamo al Parlamento per la visita con guida in italiano. Per i cittadini europei l'ingresso è gratuito, previa prenotazione effettuata dal sito già dall'Italia. Ricordatevi che è necessario mostrare la carta d'identità. Dopo la visita al Parlamento optiamo per una passeggiata lungo le sponde del Danubio e poi giro a Piazza Vorosmarty, che ospita il mercatino di natale più grande della città. In piazza decidiamo di fermarci per una cioccolata calda al famoso Caffè Gerbeaud, ambiente elegantissimo e servizio impeccabile, prezzi ovviamente altini. Cena in zona Andrassy e rientro in hotel.

16 Dicembre

Partiamo dall'hotel per la visita di Buda attraversando il Ponte delle Catene avvolti da una fittissima nebbia che ci ha ostacolato la visuale per grand parte della giornata. Decidiamo di salire in funivia, anche se il tragitto dura solo due minuti. Prima tappa Bastione dei pescatori, patrimonio Unesco, dal quale si è soliti godere della vista più bella della città ma a noi questo lusso non è stato concesso. A mezzogiorno invece abbiamo assistito al cambio della guardia fuori Palazzo Reale. Visita a Palazzo Reale che ospita la Galleria Nazionale Ungherese e dopo ritorniamo in zona Bastione per visitare la Chiesa di San Mattia che è aperta al pubblico di domenica solo dopo le 13. In questo periodo la chiesa è in ristrutturazione quindi è possibile visitarne solo una piccola parte. Dalla chiesa decidiamo di dirigerci a piedi ai bagni Rudas che si trovano sempre a Buda, ma vicino al Ponte Elisabetta. L'ingresso alle terme costa circa 12 euro. I bagni conservano ancora l'architettura di un tempo, ma le condizioni igieniche lasciano molto a desiderare, specie nel weekend quando l'accesso è consentito sia ai maschi che alle femmine. Nonostante un po' di disagi per gli spogliatoi che erano veramente microscopici e che dovevamo usare in 4, la pausa rilassante direi che ci stava proprio bene in una giornata così nebbiosa come questa. Sempre accompagnati dall'instancabile nebbia attraversiamo Ponte Elisabetta e ci dirigiamo su Vaci Utca, la via dello shopping affollatissima e illuminata dalle luci natalizie. Cena in zona basilica in un ristorante molto elegante che si chiama Diò, piatti della tradizione ungherese rivisitati in chiave alta cucina, servizio impeccabile e prezzo tutto sommato nella norma per la qualità offerta.

17 Dicembre

Ultimo giorno, dopo aver lasciato i bagagli in albergo partiamo per la visita al quartiere ebraico partendo dalla Sinagoga con museo annesso. Siamo fortunati e becchiamo la guida in italiano che ci permette di effettuare una visita sicuramente più interessante e partecipata. Prossima tappa Mercato Coperto, non molto lontano dalla Sinagoga. Si tratta di un mercato alimentare e non solo, molto frequentato sia da locali che da turisti. Acquistiamo qui il famoso salame ungherese da portare a casa. Ci avviciniamo poi all'albergo per visitare la Basilica di Santo Stefano che è aperta tutti i giorni dalle 13 alle 19. Decidiamo, infine, di trascorrere le nostre ultime ore a Budapest visitando il delizioso mercatino di natale in piazza della Basilica, pranziamo con alcune specialità locali e come digestivo beviamo della buona palinka, grappa a base di frutta (quella all'albicocca è eccezionale). Dopo aver preso qualche souvenir, andiamo in albergo per prendere i bagagli dove ad attenderci troviamo già il transfer per l'aeroporto. Un piacevole weekend nella deliziosa capitale ungherese che a Natale si mostra ancora di più nel suo splendore. Peccato solo per le avverse condizioni metereologiche.

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