Budapest, un piacere scoprirla a piedi

La capitale dell'Ungheria tra natura, storia, paesaggi mozzafiato e pane ungherese

  • di C&C
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Primo giorno

Io e Luca, il mio ragazzo, partiamo da Roma Ciampino alle 13.00 con Ryanair, atterriamo all'aeroporto di Budapest intorno alle 14.20. Come prima cosa cambiamo un po' di soldi in aeroporto e il primo consiglio che posso darvi è quello di cambiare qui solo i soldi necessari per poter arrivare in albergo, poiché applicano un tasso di cambio molto sfavorevole (1 euro = 244 fiorini quando di norma dovreste trovare almeno 1 euro = 280 fiorini). Se non volete prendere un taxy l'ideale per arrivare in centro è prendere l'autobus 200E che passa ogni 10 minuti circa e ha la fermata proprio davanti all'uscite dell'aeroporto. L'autobus vi porterà fino a Kispest che è il capolinea della metro 3. Da qui potrete spostarvi con estrema facilità; noi cambiamo a Deàk Ferenc Tér per poi arrivare con la metro 2 in piazza Blaha Lujza, dove si trova il nostro albergo. Ci sistemiamo velocemente in stanza e usciamo di nuovo. Raggiungiamo a piedi il parco Vàrosliget dove si trova il fiabesco castello di Vàjdahunyad circondato da un piccolo lago, lo scenario è veramente quello di una favola. Sempre all'interno dell'enorme parco potrete visitare anche i Bagni Széchenyi (lo stabilimento termale più grande d'Europa) e lo zoo (a Budapest dimenticate gli orari italiani: la maggior parte dei negozi e degli edifici, come lo zoo, chiude tra le 18.00 e le 19.00. Noi non abbiamo fatto in tempo a visitarlo, spero che voi siate più fortunati, o semplicemente più puntuali). Accanto al parco troverete Piazza degli Eroi, una delle più importanti piazze di Budapest, assolutamente imperdibile. Facciamo un bel giro nella piazza e, dopo le foto di rito, ci fermiamo a mangiare qualcosa in un locale là di fronte; nel frattempo è ormai sera e lo spettacolo della piazza illuminata è davvero suggestivo.

Secondo giorno

Partiamo, sempre rigorosamente a piedi, alla volta della Basilica di Santo Stefano. Percorriamo Andrassy ut, una tra le strade più fashion della città dove troverete il Teatro dell'Opera di Budapest circondato dalle più grandi firme. La Basilica è bellissima, con un colpo di fortuna riusciamo anche a sentire il suono dell'organo che da i brividi. A questo punto raggiungiamo il Ponte delle Catene, il più bello e importante tra i ponti che collegano la sponda di Pest alla sponda di Buda; lo attraversiamo e arriviamo alla funicolare che porta al castello di Buda. C'è troppa fila per i nostri gusti e decidiamo di salire a piedi (la scalata è molto meno faticosa di quel che si può pensare). La cosa che salta immediatamente all'occhio è il panorama mozzafiato, purtroppo per noi la giornata è un po' uggiosa ma la vista ci lascia comunque a bocca aperta. Visitiamo il castello per poi spostarci alla vicina Chiesa di San Mattia dove si trova anche il Bastione dei Pescatori dalla cui terrazza panoramica si può ammirare benissimo l'Isola Margherita e tutta Pest. Degno di nota è il Vàr Bistro, ristorante self service al centro di Buda e a pochi passi da San Mattia, presso ciu ci fermiamo a pranzare. Non ho citato nessun ristorante finora proprio perché questo è l'unico che ci ha realmente soddisfatti: buon cibo, porzioni abbondanti e prezzi contenuti. Particolarmente suggestivo da visitare, sempre nella zona di Buda, è il labirinto sotterraneo: un sistema di grotte a circa 16 metri di profondità, dove pare che per 10 anni fu tenuto prigioniero dal re d'Ungheria anche Dracula. Atmosfera da brivido e musiche inquietanti che accompagnano i turisti durante tutto il giro del labirinto. A noi è piaciuto da pazzi. Torniamo a Pest e come ultima tappa della giornata scegliamo il Parlamento che è a pochi passi dal Ponte delle Catene, edificio di grande interesse, non si può venire a Budapest senza passarci

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