Budapest, perla del Danubio

Alla scoperta della capitale magiara

  • di modestino86
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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Sarebbe riduttivo definire Budapest come una semplice città, perchè questa è il cuore pulsante di un Paese stretto tra nazioni spesso più note e turisticamente più gettonate, alle quali, però, non ha proprio nulla da invidiare. Nel derby tutto austro-ungarico che la mia ragazza, Claudia, ed io ci siamo divertiti ad arbitrare tra Budapest e Praga, che abbiamo visitato solo pochi mesi fa, apprendendo di una rivalità turistica tra le due capitali dalla nostra guida in terra ceca, a nostro modesto avviso, la capitale magyara vince, ma che dico!, stravince, sulla capitale ceca.

La vista della cattedrale e del castello affacciati sul Moldava a Praga è incantevole, ti rapisce e ti tiene immobile, incantato tra le statue del ponte Carlo, ma il castello di Sissi, la cattedrale di San Mattia, il bastione dei pescatori, il Parlamento ed il Ponte delle Catene creano un'atmosfera sul Danubio che ti lascia senza fiato, alla quale non vorresti mai rinunciare, della quale hai bisogno per sapere che Budapest è ancora intorno a te, che tutto non è stato soltanto un sogno. Ovviamente queste sono state le nostre impressioni, ma ora parliamo di cose pratiche.

Volo in partenza dall'aeroporto di Napoli Capodichino, compagnia Wizzair, low cost di bandiera magyaro-polacca, o polacco-ungherese. Devo ammettere che al momento della prenotazione eravamo piuttosto scettici circa la sicurezza di questa compagnia della quale non avevamo mai sentito parlare. Abbiamo fatto qualche ricerca su internet e abbiamo capito che, mentre noi eravamo presi dai nostri dubbi, alimentati da un rapporto di amore-odio con gli aerei, seduti davanti al nostro pc, l'Europa aveva già macinato milioni di km in aria, proprio sopra le nostre teste, con questa stessa compagnia. Adesso facciamo parte di quel pezzo d'Europa, e non possiamo far altro che riconoscere la validità di questa compagnia low cost: voli rilassanti, tranquilli e comodi, hostess accoglienti e non invadenti, non parlano italiano, ma cosa importa?!, pulizia evidente, comodità dei sedili e, particolare di non poco conto, voli estremamente puntuali. Sull'aereo ho conosciuto un signore che a Budapest ha preso casa. Ci ha istruiti sui posti dove andare a mangiare, sulle cose da vedere e sulla sicurezza della città. Cosa più importante, questo simpatico signore, una volta atterrati a Budapest, ci ha offerto un passaggio fin nel centro della città con il taxi che un suo amico ungherese gli aveva chiamato, e che lo aspettava già fuori dal terminal 1 dell'aeroporto. Il costo della corsa è stato di 3600 fiorini, circa 12euro. Attenzione Tpc, diffidate dei tassisti, o pseudotali, che vi assaliranno all'uscita dell'aeroporto: i loro taxi non sono, diciamo così, legali e non sono dotati di onesto tassametro. Il sistema più utilizzato da chi arriva a Budapest con l'aereo, o chi va via da Budapest con l'aereo, sia che si tratti di terminal 1 che di terminal 2, è l'autobus 200E, che dall'aeroporto conduce fino al capolinea della metro blu, Kobanya. Il costo è di 320 fiorini per l'autobus e altri 320 per il tragitto in metropolitana, ovvero circa 2euro e pochi spiccioli.

Vale la pena, se il proprio albergo non è proprio in centro, affidarsi per i propri spostamenti alla metropolitana di Budapest. Le carrozze dei treni ricordano spesso il periodo di Lenin, ma sono di un'efficienza spaventosa: non aspetterete mai più di due minuti di giorno e 15 di notte. Importante da sapere: la metro funziona dalle 4.40 alle 23.35, orari relativi alla centralissima stazione Deak Ferenc tère. Cari Tpc non dimenticate mai di acquistare il vostro titolo di viaggio e di obliterarlo nelle apposite macchinette, e fate attenzione a non smarrirlo fino a quando la vostra stazione di destinazione non sarà alle vostre spalle: i controlli dei biglietti sono accaniti, frequenti e molto decisi. A tutte le ore del giorno, anche all'ultima corsa, i biglietti vi verranno sempre controllati all'ingresso di una qualsiasi fermata, spesso a bordo del treno, e talvolta anche all'uscita. Esistono differenti tipologie di abbonamenti che il turista può acquistare: carnet da 10 corse, abbonamento da 3 giorni e così via

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Commenti
  1. Maria Gabriella Figus
    , 10/5/2012 19:30
    Ciao, ho trovato utile il tuo diario. Vorrei chiederti come si chiama il castello che hai visitato e se è fuori Budapest e il nome della compagnia che effettua la navigazione sul Danubio a 4 euro a persona, nel dubbio anche solo il punto di partenza. Grazie!

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