Perché vai in Romania?

Ti fanno questa domanda quando gli dici che hai prenotato un volo per Bucarest... e perché no? rispondo

  • di donna.v
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Breve viaggio in Romania per festeggiare il mio compleanno. In una giornata lunga e faticosa per il viaggio vorrei segnalare due cose: il Castello cosiddetto di Dracula a Bran, che a parte la curiosa leggenda che lo riguarda, è davvero molto bello da vedere. In seconda battuta il ristorante Gustari a Brasov, dove, in un ambiente delizioso si gustano ottimi piatti della cucina locale, in particolare la zuppa di pollo alla greca e i papanasi, dolce tipico romeno. Intanto il clima: sapendo di dover passare una giornata sulla neve sono partita con giacca da sci e micropile, anche perchè, in genere a Bucarest in inverno la temperatura è sempre prossima allo zero...e invece sia mia figlia che io abbiamo fatto delle gran sudate. Magari è stata un'anomalia meteorologica, comunque in inverno è sufficiente portare abbigliamento da città e in estate, quando pare si muoia dal caldo, abbigliamento fresco e naturale.

Ho trovato ovunque molta disponibilità e cortesia, tutti parlano inglese ed è stato davvero facile comunicare, inoltre in rumeno molte parole sono simili all'italiano, è quindi relativamente facile da comprendere.

Durante gli spostamenti ho potuto attraversare anche i piccoli villaggi in mezzo alla campagna, dove si nota l'evidente contrasto con le grandi città; sono spesso privi di strade asfaltate e le case sono molto povere, in genere ricordano le scene dei film italiani del neorealismo; non è raro incontrare persone che viaggiano o trasportano legna con vecchi carretti.

Stesso discorso vale per le campagne della Bulgaria, il cui confine è subito a sud di Costanza. Se intendete fare come me e dare un'occhiata anche a questo paese dovete acquistare la tassa per la circolazione; io non sapendolo l'ho dovuta pagare alla frontiera al rientro in Romania, e mi è costata circa €7.00. Ai passaggi di frontiera sono molto fiscali con i controllo dei documenti.

Dunque, io ho noleggiato una macchina tramite Rent.it (€40.00 per 5 giorni), localmente la compagnia era la Klass Wagen. Mi hanno aspettato appena fuori il controllo passaporti, accompagnato alla navetta e negli uffici, dove con molta chiarezza mi hanno spiegato il funzionamento dell'assicurazione (non l'avevo inserita sulla prenotazione) che ho invece sottoscritto direttamente con loro per €50.00. Ho lasciato un cauzione di €50.00 per eventuali e varie che mi hanno restituito al ritorno. Il personale della compagnia davvero tutto gentile e professionale.

Le strade: ho percorso circa 1300 chilometri su strade più o meno grandi e in autostrada, devo dire tutte tenute benissimo, anche in zone con nevicate frequenti. Sono ampie e scorrevoli e poco trafficate (fa eccezione il centro di Bucarest, letteralmente soffocata dalle auto e la strada Sinaia-Brasov). L'unico neo è che di notte non sono illuminate a sufficienza nemmeno presso i centri abitati (che anche le strade più importanti attraversano) ci vuole quindi prudenza e attenzione massima... e attenti ai numerosi cani randagi presenti in tutto il paese, sono veramente tanti. Per guidare in Romania occorre acquistare la Rovinieta, tassa che consente di percorrere anche le autostrade. La potete acquistare anche nelle stazioni di servizio autorizzate. Nel caso noleggiate una macchina è inclusa, come è anche inclusa la winter tax, che si paga in inverno per il mantenimento delle strade.

L'autostrada Bucarest-Costanza è veloce e sono presenti bagni e parcheggi ogni circa 20 chilometri, molto frequenti anche le stazioni di servizio molto fornite

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