Week end a Bruges

In Belgio sorseggiando birra e cioccolata, ammirando bei panorami

  • di massimacii
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Anni fa vedendo il Film “In Bruges” mi venne la voglia di visitare questo gioiellino delle Fiandre. In realtà la prima reazione fu quella di Colin Farrell ovvero: ”ma dove Cavolo è Bruges?”. Partenza da Pisa alle 19 del 17/3/2015 e ritorno da Charleroi alle 21e15 del 29/3/2015, 4 persone a/r a 159,00 €: grazie Ryanair! Per la coincidenza da Charleroi fino a Bruges abbiamo optato non per lo shuttle + treno, ma x il bus di Flibco. Spesa totale a/r 4 persone 89 euro. Il bus ti lascia alla stazione nel piazzale sull’uscita posteriore. L’albergo è l’Ibis Budget Hotel, proprio accanto alla stazione, sopra il carrefour veramente tattico, comodo e poco costoso: 2 camere doppie x 2 notti, spesa totale di 240 €… arriviamo! Dopo un volo molto tranquillo in perfetto orario, abbiamo subito il collegamento. Due ore e siamo a Bruges, attraversiamo la stazione e siamo in albergo… stanza minimale a dir poco, essenziale ma sapendo di starci così poco e soprattutto di non avere grosse esigenze alberghiere c’è sembrato ottimo per il rapporto qualità/prezzo.

La mattina colazione in stazione in una delle catene e siamo pronti ad affrontare Bruges. Il cielo è plumbeo ma la temperatura è gradevole, ogni tanto fa 2 Schizzi. Attraversiamo il Minnewater Park e l’omonimo lago dell’amore, proseguiamo fino alla visita del Begijnhof con le belle casette bianche e i prati di narcisi, c’è una gran pace. Continuiamo costeggiando il canale e visitiamo 2 belle cattedrali e il St. John Hospital. Ci addentriamo nei bei vicoletti seguendo l’odore della cioccolata. Arriviamo al Grote Markt e decidiamo di salire sul Belfort… 8 € a persona e 366 scalini, fortunatamente ci sono delle soste. La prima rampa è ampia con scalini di pietra e ci porta alla sala del tesoro e poi alla sala del carillon. Le scale cominciano a stringersi e sono di legno, si arriva alla cima dove tira un bel vento. Ci sono le campane e nonostante le grate di protezione c’è una bella vista su Bruges e sulla piazza sottostante. Proseguiamo fino al Burg e poi attraversiamo il ponte verso il Vismarkt quindi decidiamo di fare il giro dei canali in barca (8 € a persona):una bella mezz’ora nel canale principale dove si vede in pratica tutto il centro cittadino. Torniamo al Vismarkt, scendiamo, ed è ora di pranzo: Den Gouden Karpel proprio lì, ci convince… pesce freschissimo e spendiamo pochissimo. Assaggiamo la Brugse Zot blond: buonissima. Proseguiamo fino alla Jeruzalemkerk e alla zona dei mulini: peccato siano chiusi, cmq una bella passeggiata. A metà pomeriggio inizia a piovere e torniamo in albergo. Alle 19 smette ed usciamo dirigendoci verso il centro. Facciamo bellissime foto del Grote Markt illuminato e poi a cena in uno dei vari frituur… zuppa del giorno, cheeseburger, waffle e 4 birre (spendiamo meno di 50 €).

Il giorno successivo volevamo visitare il De Halve Maan, il birrificio che produce tra le altre l’ottima Brugse Zot. Prenotiamo per le 12 con l’idea di rimanere poi a pranzo lì. Altri 8 € a testa. Girelliamo per il centro per ingannare l’attesa, assaggiamo la buonissima cioccolata e facciamo molte altre foto. Alle 12 inizia il tour, molto carino e interessante. Alla fine prendiamo il nostro bicchierone offerto dalla casa (non filtrata è anche meglio) e ci sediamo vicino al camino. Fuori sventola e piove. Ordiniamo della buonissima carne di manzo alla birra (Brugse Zot rossa) e salmone… abbiamo mangiato benissimo così come in tutta la vacanza.

Alle 16 abbiamo il bus flibco di rientro a Charleroi. Il volo di ritorno è leggermente in ritardo, ma tutto okBruges è molto molto bella, un chicchino, si gira in lungo e in largo in 1-2 giorni, è anche molto turistica quindi preparatevi alle file (anche piuttosto lunghe) e organizzatevi prima per risparmiare denaro per i collegamenti da Bruxelles o Charleroi. È piuttosto cara, ma con un po’ d’occhio si può spendere il giusto. Assaggiate la cioccolata e più che altro provate almeno 3-4 tipi di birra locale. Qui la birra è presa molto sul serio. Io prendo Brugse Zot bionda e rossa, Leffe e Schaffe sono un must… Bruges, consigliatissima.

Buon viaggio!

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