Amazzonia dasalvare

Ronciglione, 24.10.05 COMUNICATO STAMPA PROSEGUE CON SUCCESSO LA SPEDIZIONE VITERBESE IN AMAZZONIA, CON QUALCHE PAURA Sono venti giorni che il prof. Massimo Mazzini dell’Università della Tuscia di Viterbo e Gabriele La Malfa di Accademia Kronos, insieme ad un dirigente italiano ...

  • di Gabriele La malfa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

Ronciglione, 24.10.05

COMUNICATO STAMPA

PROSEGUE CON SUCCESSO LA SPEDIZIONE VITERBESE IN AMAZZONIA, CON QUALCHE PAURA Sono venti giorni che il prof. Massimo Mazzini dell’Università della Tuscia di Viterbo e Gabriele La Malfa di Accademia Kronos, insieme ad un dirigente italiano del progetto FOGO (Italia-Brasile) indagano sulle cause del degrado di alcune aree forestali del Mato Grosso. Nel loro girare hanno sorpreso alcuni cercatori d’oro che con l’uso disinvolto del mercurio per catturare le pagliuzze d’oro, stanno avvelenando molti fiumi interni del Brasile. Un attimo di tensione e di paura perché questi cercatori d’oro sono irregolari e armati di fucile. La prontezza di Roberto Bianchi il responsabile del progetto FOGO, e la presenza di alcuni funzionari del FUNAI hanno evitato il peggio. I cercatori d’oro – inquinatori si sono dileguati nella boscaglia senza sparare un colpo.

Noleggiando un piccolo aereo la spedizione ha scoperto una nuova area, all’interno della foresta, completamente rasa al suolo, senza più un albero e questo per molti Km quadrati. –“La situazione, ha detto il prof. Mazzini telefonando in Italia, è drammatica: continuano i disboscamenti selvaggi, gli incendi e gli avvelenamenti dei fiumi.”- Gabriele La Malfa ha aggiunto: -“Stanno distruggendo il futuro del pianeta.”- Il governo Brasiliano purtroppo non riesce a porvi un serio rimedio. Per il FUNAI, l’ente governativo che tutela gli interessi degli Indios, solo gli indigeni possono controllare con efficienza tutta l’Amazzonia senza essere a loro volta ammazzati dai taglia boschi e cercatori d’oro, ma per fare questo debbono essere messi in condizione di poter controllare efficientemente il territorio, quindi essere dotati di tecnologia di base per comunicare con il FUNAI e con la polizia brasiliana. I dirigenti del FUNAI a questo proposito hanno chiesto ad Accademia Kronos di aiutarli in questa fase.

Dalla direzione di Accademia Kronos di Viterbo la risposta è stata accolta:-“faremo del nostro meglio, sperando però che questa volta le istituzioni e le fondazioni viterbesi, più volte sollecitate a partecipare alla campagna di sensibilizzazione sulla protezione dei boschi, progetto: Un Bosco per Kyoto, non facciano ancora una volta orecchio da mercante.”- Domenica prossima la spedizione sbarcherà a Fiumicino e, da tutto il materiale raccolto, dopo che il prof. Riccardo Valentini della facoltà di Scienze Forestali della Tuscia l’avrà visionato, usciranno dei documentari che si potranno vedere a Geo & Geo e che forse saranno anche la base di un dossier televisivo del TG2. Il Sindaco di Viterbo, Gabbianelli ha chiesto ad Accademia Kronos di poter proiettare in anteprima per i viterbesi il documentario che è stato girato nel Mato Grosso. Intanto è partita un’altra spedizione di Accademia Kronos per la Patagonia, ma questa volta solo per valutare i danni dei raggi cosmici, non più filtrati dalla fascia dell’ozono stratosferico, sulla vegetazione. Il prof. Silvano Onori sempre della Tuscia è un referente scientifico della spedizione.

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