Una famiglia a zonzo per il Brasile

Dritte e informazioni pratiche per un tour tra metropoli, città storiche, natura e spiagge stupende

  • di Pisolina74
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Ciao a tutti! Mi chiamo Elena e dopo tanti preziosissimi diari di viaggio letti e riletti su tpc, quest’anno ho deciso di scrivere anch’io, in modo da dare un valido aiuto a tutti i viaggiatori fai da te interessati.

Dopo tanti dubbi sulla fattibilità del viaggio circa i pericoli del Brasile, abbiamo deciso di partire con mio marito Marco e i nostri 2 bambini di 5 anni (Michele) e 10 anni (Clara). Inutile dire che tutti ci hanno inizialmente scoraggiato, ma leggendo i racconti, abbiamo deciso... si parte!

Il viaggio è stato molto difficile da organizzare, soprattuto per i molti voli interni, ma alla fine, a febbraio era tutto prenotato: ad agosto si parte.

Queste sono state le nostre tappe:

Partenza 11 agosto dall’aeroporto di Nizza, abitando nell’estremo ponente ligure, arrivo a Foz di Iguassu lo stesso 11 agosto

Ouro Preto

Sao Luis, parco dei Lencois

Salvador

Fernando de Norona

Rio de Janeiro.

Voliamo con Lufthansa, compagnia aerea che ho già apprezzato in altre occasioni: l’intercontinentale Nizza_iguassu/Rio_Nizza ci costa 3470 euro, sicuramente non poco, ma del resto siamo in 4 e il periodo è di altissima stagione.

I voli interni sono stati prenotati con i vari operatori on line(lol travel, budget air, etc), spendendo circa altri 3000 euro. Sicuramente i voli sono stati la parte più onerosa di questo viaggio, che hanno inciso quasi per la metà del budget totale.

Ho preferito prendere le tappe singolarmente e non il Brasil Pass, perché non tutte le compagnie volano a Fernando de Norona, ma alla fine credo di aver speso più o meno la stessa cifra, anzi quasi sicuramente di meno. Alcune tappe costano veramente poco, le più onerose sono state quelle per/da Fernando; considero Fernando un vero paradiso, ma di questo parlerò in seguito.

Io, viaggiando con i bambini, ho prenotato tutto con molto anticipo per non correre nessun rischio, ma se devo dare un consiglio, a parte i voli per Fernando, aspetterei un mesetto o due di più… infatti, quasi tutti i voli prenotati sono stati cancellati dalle compagnie aeree, specialmente quelli con la Azul. E’ vero che abbiamo potuto scegliere altri voli o il completo rimborso, ma è stata una terribile scocciatura. Inoltre il prezzo di alcuni voli, col passare dei mesi è diminuito, tanto che è convenuto farci rimborsare e riprenotare.

Venerdì 11 agosto: arriviamo a Foz di Iguassu circa a mezzogiorno, le pratiche doganali sono molto veloci.

Prendiamo un taxi per andare in hotel (50 real), l’ Aguas do Iguacu hotel Centro, dove ci fermeremo 2 notti, spendendo e.105, nella via centrale, con ufficio escursioni interno, ufficio cambio proprio di fronte, a pochi passi dalla stazione degli autobus, dove parte il bus per le cascate. Insomma, decisamente molto comodo, pulito, il banale hotel che si trova in giro per il mondo.

Riprendiamo il taxi (60 real) e ci rechiamo al Parco degli uccelli (120 real), dove giriamo per circa 2 ore. Ci sono un sacco di uccelli, bellissimi pappagalli colorati, tucani, etc… Ma il bello della giornata deve ancora venire: proprio di fronte al Parco des Aves, c’è l’eliporto da dove partono i voli sulle cascate. Sinceramente ci avevo pensato e ripensato, ma una volta lì, non ho resistito…si va a chiedere. Certo, non è proprio a buon mercato, (Helisul, 120 euro a testa per un quarto d’ora di volo), ma la veduta dall’alto è assolutamente imperdibile. I bambini sono entusiasti, e noi…anche.

Ormai stanchi, ma contenti del nostro inizio brasiliano, torniamo in hotel col bus120, circa 40 minuti di percorrenza, real 3,45 pax

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