Tutte le emozioni del Brasile

Dalla chiassosa Rio de Janeiro alle silenziose dune dei Lençois

  • di Davide e Camilla
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Avendo a disposizione solo una settimana, la nostra visita in Brasile è stata molto concisa. Nessun museo e sieste ridotte sono state la ricetta per una settimana ricca di emozioni.

Partendo da Rio, passando per Sao Luis e Barreirinhas ci siamo immersi nel bianchissimo parco delle Dune del Lençois. Atterrati alle 6:00 del mattino con volo Alitalia Fiumicino-Rio siamo riusciti a saltare sul bus 2018 con destinazione Copacabana per prendere parte alla nostra prima escursione. 4 ore in jeep tra cascate panorami mozzafiato nella verde giungla cittadina di Tijiuca, per finire con un breve passaggio attraverso una piccola favela. Finiamo verso l'ora di pranzo in tempo per una picanha alla ragionevole cifra di 15 euro a testa, abbiamo provato così un piatto base della cucina carioca servito con riso, fagioli, insalata e un pugno di frofa accompagnata da una brhama ghiacciata!

Dopo una piccola sosta a Panarea e un caipirinha sull'eccentrico lungomare di Copacabana si è fatta ora di tornare in aeroporto alla volta di Sao Luis. Arrivati nella capitale del Maranhao intorno alle 3:40 di mattina, non ci resta che crollare nella nostra pausada, case coloniali adibite ad hotel.

L'indomani dedichiamo la mattinata ad una visita alla bella cittadina di Sao Luis. Ci fermiamo per pranzo in una delle mense locali con pranzo al chilo e cafezino compreso in una ventina di rias. Nel pomeriggio la città si risveglia per trovare il suo massimo vigore nella sera dove i bbq dello street food con i loro profumi magnetici la fanno da padrone! I giovani si riversano nelle vie, sedie di plastica ed improvvisati chioschetti animano ogni angolo del piccolo centro storico.

L'indomani sveglia con un bus privato in 3 ore raggiungiamo Barreirinhas, punto di partenza per numerosi trekking, gite in barca, kayak, bici e fotografie aerea nel parco del Lencois, un'area di 90 km per 40 dove altissime dune di sabbia bianca e finissima circondano lagune di acqua dolce ed azzurra. Arrivati per le 12 prendiamo parte all'escursione per la Lagoa azul. Dopo circa un'ora di un entusiasmante 4x4 tra vegetazione pluviale arriviamo sulla sommità di una grande duna, l'inizio del parco, dove veniamo rapiti dalla vista ipnotica di un'infinità di dune. Purtroppo il tempo non ha permesso di vedere anche il tramonto ma un tuffo dalle vertiginose dune ha comunque il suo perché.

Il mattino seguente partiamo dall'albergo per il nostro trekking, le guide organizzano uscite per più notti fino a una settimana, ma visto il tempo ridotto optiamo per una notte soltanto. Così, dopo aver fatto cambusa di frutta ed acqua salpiamo con una delle lance alla volta di Atinis. Durante il tragitto si fanno delle tappe, tutte particolari, la prima in un villaggio locale dove fanno una particolare cachaca, mentre la seconda su una spiaggia abitata dai macachi abilissimi taccheggiatori. Per pranzo ci fermiamo sul delta, in un ristorante sul fiume dove dopo una bella mangiata di pesce alla griglia e una pennica sull'amaca riparte il nostro trekking.

Attraversiamo Atinis dove pascoli di magre mucche e greggi di pecore ci sorpassano indisturbati. Così, dopo una decina di chilometri tra le dune e una cinquantina di foto, arriviamo al nostro stazzo dove ceneremo divinamente e dormiremo sulle amache per 70 rais

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